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Statuti Terzo Settore Onlus

Enti del Terzo Settore: proroga al 30 giugno 2020 per gli adeguamenti statutari

L’art. 43, comma 4-bis, del Decreto Legge n. 34 del 30 aprile 2019, introdotto in sede di conversione in Legge del citato Decreto, proroga dal 3 agosto 2019 al 30 giugno 2020 la scadenza per apportare le modifiche necessarie per l’adeguamento degli atti costitutivi e degli statuti alle disposizioni previste dall’art. 101, comma 2, del Decreto Legislativo n. 117 del 03 luglio 2017, “Codice del Terzo Settore” e dall’art. 17, comma 3, del Decreto Legislativo n. 112 del 20 luglio 2017, “Riforma dell’Impresa Sociale”.

In sostanza viene disposto che: “In deroga a quanto previsto dall’articolo 101, comma 2, del codice del Terzo Settore, di cui al Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017, i termini per l’adeguamento degli statuti delle Bande Musicali, delle Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale, delle Organizzazioni di Volontariato, e delle Associazioni di Promozione Sociale sono prorogati al 30 giugno 2020. Il termine … Leggi di più

Cedolare secca fabbricati

Cedolare secca sui fabbricati commerciali: adottabile anche se il locatario è imprenditore

La Legge di Bilancio 2019, con l’art. 1, comma 59, ha ampliato il regime della cedolare secca alle locazioni, redatte nell’anno 2019, aventi ad oggetto i fabbricati commerciali identificati in categoria C/1, (“Negozi e botteghe”) e di superficie inferiore a 600 mq.

Nel conteggio dei 600 mq, che rappresentano il limite per poter applicare la cedolare secca alle locazioni commerciali, non devono essere computate le pertinenze che, tuttavia, possono avere accesso all’imposta sostitutiva a condizione che siano locate unitamente al fabbricato principale.

Oltre al limite riguardante la categoria catastale e la superficie, la cedolare secca sulle locazioni commerciali è applicabile solamente ai contratti redatti nell’anno 2019, di conseguenza rimangono esclusi dal regime speciale della cedolare secca i contratti di locazione che risultavano già in corso nell’anno 2018.

La Risoluzione n. 50/E del 17/05/2019 dell’Agenzia delle Entrate ha specificato che  possono avere accesso al regime della cedolare secca i … Leggi di più

Vantaggi fattura semplificata

Fattura semplificata: elevata a 400,00 euro la soglia per l’emissione

L’art. 21-bis del Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 26/10/1972 concede l’opportunità di osservare l’obbligo di fatturazione, così come disciplinato dall’art. 21 dello stesso Decreto, attraverso l’emissione, limitatamente ad alcune tipologie di operazioni, di una fattura “semplificata”, in alternativa a quella “ordinaria”.

Nello specifico, tale disposizione del Testo Iva stabilisce la possibilità di poter emettere la fattura in forma semplificata nel caso di:

  • documenti che hanno un ammontare complessivo non superiore ad una soglia stabilita;
  • fatture rettificative, senza limitazioni di importo, a norma dell’art. 26 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 26/10/1972.

Con il Decreto Ministeriale del 10/05/2019 – fattura semplificata, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha previsto l’elevazione da 100,00 a 400,00 euro della soglia per l’emissione della fattura semplificata.

Il Decreto è entrato in vigore il 24/05/2019, data della relativa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 24/05/2019.

Con decorrenza dalla … Leggi di più

Riduzione dei limiti dimensionali per la nomina dell’organo di controllo nelle s.r.l.

Con il Decreto Legislativo n. 14 del 12 gennaio 2019 è stato introdotto, in attuazione della Legge n. 155 del 19 ottobre 2017, il “Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”, tramite il quale vengono previste molte novità rispetto alle norme ricomprese nella Legge Fallimentare.

L’attuale nuovo testo legislativo diverrà applicabile, in linea generale, dal 15 agosto 2020, salvo alcune disposizioni, sostanzialmente di tipo civilistico, che già hanno effetto dallo scorso 16 marzo 2019.

Nello specifico si tratta:

  • della creazione dell’Albo dei gestori e controlli della crisi;
  • della certificazione dei debiti fiscali e dei debiti contributivi;
  • dell’obbligo per le società dell’adozione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, anche in funzione della tempestiva rilevazione della crisi e della perdita della continuità aziendale.

Oltre a ciò viene determinata l’estensione dei casi per quanto riguarda la nomina obbligatoria, da parte delle società a responsabilità limitata, dell’organo di controllo … Leggi di più

Esterometro scadenze fiscali

Esterometro: la prima scadenza prorogata al 30 aprile 2019

Con decorrenza dal periodo d’imposta 2019, i soggetti passivi Iva residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato italiano hanno l’obbligo, fatte salve alcune specifiche esclusioni, di trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’art. 1, comma 3-bis, del Decreto Legislativo n. 127 del 05/08/2015:

  • i dati riguardanti le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di soggetti non residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato italiano;
  • i dati riguardanti gli acquisti di beni e le prestazioni di servizi ricevute da soggetti non residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato Italiano.

Risultano esonerati dall’obbligo di questa comunicazione i soggetti passivi Iva che esercitano la loro attività:

  • in base al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile, ai sensi dell’art. 27, commi 1 e 2, della Legge n. 111 del 15/07/2011, che risulta abrogato ma che è tuttora utilizzabile da parte dei soggetti che
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