Qualsiasi siano i progetti per il futuro, ci si ritrova obbligatoriamente a fare i conti con il denaro. Una nuova macchina, la prima casa, un master universitario, l’apertura di un negozio, una ristrutturazione, ecc.. Ogni esigenza posta dalla vita può richiedere un investimento o, in assenza di liquidità, un diverso tipo di finanziamento.
IBL Banca si propone come concreta risposta a tutte queste esigenze, fornendo – caso per caso – la miglior soluzione.
Ecco un elenco dei principali tipi di Finanziamenti e prestiti di IBL Banca:
- Prestiti personali
- Cessione dei quinto
- Prestiti con delega
- Prestiti consolidamento debiti
Sebbene i prestiti personali siano la formula di finanziamento più nota e diffusa, richiedibile per importi dai 2mila ai 60 mila euro, altre tipologie di finanziamento ai progetti si vanno sempre più adattando alle esigenze del mercato.
Lavoratori dipendenti e pensionati hanno la possibilità di richiedere finanziamenti con rate trattenute … Leggi di più



Novembre 20th, 2018
Redazione
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La rivalutazione dei prestiti è una procedura tramite la quale gli enti finanziari concordano con il debitore un cambiamento dell’importo mensile da versare in modo da rendere la rata più sostenibile. Naturalmente questo viene fatto solo su esplicita richiesta del contraente che, per i più svariati motivi, non riesce a far fronte alla cifra mensile che aveva concordato o che vuole semplificare l’amministrazione del pagamento di più debiti o che si rende conto che pagare in un altro modo può essergli più comodo.
Mentre i
L’Osservatorio sul mercato italiano dei Prestiti realizzato da PrestitiOnline.it, il più importante sito di comparazione di prodotti di credito al consumo che fa capo al Gruppo MutuiOnline, ha pubblicato alcuni dati interessanti sui prestiti in Italia da Gennaio 2003 a Marzo 2013 (alleghiamo i dettagli di tale studio:
Da 2 anni a questa parte il mondo del credito ha dovuto subire tutti gli effetti della crisi. Prestiti e mutui sono stati caratterizzati da un costante aumento dei tassi di interesse nonostante i tassi di riferimento siano ai minimi storici. Il perchè di tutto questo è riconducibile alle banche: in questo periodo di crisi economica gli istituti di credito hanno disperatamente bisogno di liquidità e preferiscono erogare pochi finanziamenti. Quindi oltre ad aver reso più complesso l’accesso al credito hanno anche aumentato gli spread applicati sui vari prodotti, ossia la loro percentuale di guadagno.