Dopo i forti rallentamenti registrati nell’ultimo triennio, si prevede che nel 2015 l’economia indiana torni a crescere a ritmi sostenuti, superiori al 6%. Ciò sarebbe dovuto in larga parte al rilancio dei grandi progetti destinati alla costruzione di infrastrutture urbane, nonché alla ripresa delle riforme strutturali che dovrebbero contribuire a creare le condizioni ottimali per il pieno sviluppo del potenziale di crescita del Paese.
Tra i comparti industriali locali, le performance migliori si attendono nel settore chimico-farmaceutico, quello della carta, l’agro-alimentare e i servizi. E’ quanto evidenzia il “Rapporto Paese: India” pubblicato da Atradius, Gruppo tra i leader mondiali nell’assicurazione del credito, cauzioni e recupero crediti a livello internazionale.
Secondo gli analisti di Atradius, la significativa ripresa dell’economia indiana si fonderebbe soprattutto sulla forte ascesa della classe media, che darebbe un concreto impulso alla domanda interna di beni di consumo (sostenendo la crescita dell’import che nel 2015 … Leggi di più



Febbraio 19th, 2015
Vincenzo Colonna
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James Rickards, direttore della National Intelligence e top advisor sui mercati dei capitali di Wall Street, ha partecipato nel 2009 ad
Nello svolgimento della mia attività professionale sono venuto a conoscenza del fatto che la maggior parte dei correntisti sceglie la propria banca più sulla base dei costi che della qualità dei servizi. Da qui la diffusione, acuita negli ultimi anni, di banche che offrono il conto completamente gratuito (anche se pochi lo sono per davvero).
Risultati deludenti per Autogrill che chiude il 2012 con risultanze in flessione rispetto allo scorso anno. Il Cda ha approvato oggi i risultati relativi allo scorso anno, che nonostante la flessione evidenziano la crescita internazionale messa in atto dal gruppo che assume sempre più i connotati di una multinazionale.
Giornata di trimestrali per Piazza Affari quella di ieri, chiusa indossando la maglia rosa come miglior indice borsistico europeo. Le pressioni permangono e lo spread ha leggermente recuperato rimanendo comunque al di là della media storica, alimentando tensioni sul mercato del titoli di Stato.