Categoria ‘Investimenti’

Facebook su Wall Street è un vero tracollo!

Continua il calvario di Facebook su Wall Street, con il titolo che continua a sprofondare nonostante l’impostazione positiva del listino statunitense. Nella sola seduta di ieri il titolo ha perso oltre il 4% chiudendo la settimana a 19,05 dollari per azione, portando la propria capitalizzazione di borsa a poco più di 41 miliardi di dollari.

Borsa New YorkL’Ipo del più noto dei social network era stata accolta con grande entusiasmo da parte dei fans sfegatati che popolano il famoso diario on line, ma i numeri economico finanziari del business non hanno convinto gli analisti, che hanno sin da subito remato contro l’elevata valorizzazione della società in un disastro annunciato, al quale tuttavia in pochi credevano.

In effetti la borsa americana ha regalato Ipo da favola negli ultimi anni, che si sono rivelate dei grossi affari nel tempo, come Google e Apple.

Proprio sulla scia dell’entusiasmo dell’attesissima quotazione, i collocatori di … Leggi di più

Ipo Manchester United: collocherà il 10% su Wall Street

Una delle squadre più celebri al mondo si prepara alla quotazione sul listino americano, quello più prestigioso in assoluto. Il connubio calcio-finanza usualmente ha dato soltanto delusioni se non in rarissime eccezioni.

Manchester UnitedIl Manchester Utd ha sicuramente una storia singolare, con un palmares di vittorie unico e una tifoseria affezionata che negli anni ha dimostrato di credere nei colori della propria squadra e seguirne il relativo cammino, nei momenti di gloria e in quelli di difficoltà.

Certamente quello attuale non è il momento migliore per la squadra inglese, che oltre alle delusioni in Champion’s League, ha dovuto lasciare anche il primato in campionato, ai cugini del Manchester City guidati da Roberto Mancini.

Nelle prossime ore si conoscerà il prezzo dell’Ipo, mentre il collocamento su Wall Street dovrebbe partire domani. Sul mercato verrà collocato il 10% della società e la forchetta di prezzo è di 16-20 dollari, portando la valorizzazione … Leggi di più

Qatar compra il 100% di Valentino

Moda ValentinoNotizia clamorosa quella divulgata oggi, che riferisce dell’acquisto del marchio Valentino da parte di alcuni sceicchi del Qatar. L’operazione sarebbe stata conclusa per un controvalore di 700 milioni da parte dei fondi di private equity Permira e la famiglia Marzotto.

Secondo indiscrezioni di stampa dietro l’operazione ci sarebbe Sheikha Mozah, la moglie dello sceicco arabo Hamad bin Khalifa Al Thani.

Si tratta di un’operazione di spessore, in un settore che negli ultimi anni nonostante la crisi è cresciuto a dismisura, per via del sempre maggior utilizzo di brand di elevata caratura nei Paesi emergenti.

A confermare l’operazione lo stesso enturage della società che conferma la cifra. 700 milioni che paga a multipli salati la società, pari a 28 volte il Mol (margine operativo lordo).

In realtà il prezzo è giustificato dalle prospettive di crescita sia del settore che della società. Nei soli ultimi tre anni il fatturato della società è … Leggi di più

Obbligazione Eni, durata 7 anni e rendimento al 3,75%

Bric g20Un’altra giornata di forti rialzi per le borse europee, che reagiscono positivamente a quanto emerge dal G20 messicano. Durante il vertice messicano, che aveva come principale tema, la drammatica situazione in cui versa l’Eurozona, i leader europei hanno preso l’impegno di varare un piano di intervento in grado di riportare credibilità al vecchio continente.

Nel piano dovrebbero rientrare anche i Brics, acronimo che riassume in una singola sigla cinque economie ad alto potenziale di sviluppo (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa), che sarebbero disposte ad iniettare circa 450 miliardi di euro nel rilancio europeo a patto di un maggior ruolo politico nella direzione economica mondiale, attraverso maggiori voti e presenza nel board del Fmi.

L’euforia colpisce tutti i mercati finanziari mondiali, riuscendo anche ad impattare sugli spread. Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund è tornato in giornata a 416 punti, in contrazione rispetto … Leggi di più

Btp Italia 2: primi due giorni di collocamento deludenti

Il collocamento del Btp Italia Bis potrebbe rivelarsi un vero blueff stando alle prime due giornate ufficiali di raccolta. A differenza della prima emissione, quest’ultima avviene in un momento molto complesso, in cui lo spread ha ripreso a tirare al rialzo sulla scia delle incertezze in Spagna e Grecia.

Maria Cannata debito ItalianoLa domanda è arrivata oggi a 590 milioni di euro, dopo i 218,3 milioni di euro di ieri. Il responsabile del debito pubblico italiano Maria Cannata già nei giorni che precedevano l’inizio del collocamento aveva espresso perplessità circa il raggiungimento di livelli simili a quelli visti nella precedente occasione. Ed oggi in un’intervista rilasciata a MF ha sottolineato come il primo giorno sia andato a rilento ma che c’è positività sull’esito complessivo dell’operazione.

L’analogia con la prima edizione rende il Btp Italia bis, nonostante più elevati rendimenti ( 1,1% di rendimento minimo), assai lontano in termini di raccolta, considerando che a … Leggi di più