Categoria ‘Investimenti’

Facebook crolla dopo Barron’s: il titolo vale 15 dollari ad azione

Continua lo scivolone del titolo Facebook sulla borsa americana. Dalla Ipo il titolo non ha mai arrestato la propria discesa e gli analisti continuano a lanciare pareri discordanti sulle prospettive del più noto tra i social network.

Zuckerberg ceo facebookIeri il titolo ha accusato l’ennesimo crollo, dopo un articolo pubblicato dal settimanale Barron’s, secondo il quale il titolo non vale più di 15 dollari ad azione. Il settimanale finanziario statunitense ha sottolineato che la redditività del gruppo sarà penalizzata dal forte passaggio degli utenti dalla piattaforma desktop a quella mobile, situazione che ha colto alla sprovvista il management guidato da Mark Zuckerberg.

Il passaggio al mobile provocherà una netta riduzione dei ricavi e del traffico, considerando che la piattaforma facebook non si adatta perfettamente a layout troppo piccoli che caratterizzano smartphone e tablet.

I fans che avevano investito ciecamente sul titolo continuano ad esser molto delusi ed il fondatore e … Leggi di più

Investire nei Paesi Emergenti: altri segnali di rallentamento dalla Cina

L’investimento nei Paesi emergenti è da tempo un tema molto caldo tra gli investitori, con performance ottenute negli anni a dir poco considerevoli. Nell’ultimo periodo tuttavia, i Paesi considerati a forte potenziale di crescita hanno registrato un sensibile rallentamento, dovuto prevalentemente ad un’eccessiva dipendenza dall’economia europea, tanto che, la crisi di quest’ultima si è riversata pesantemente anche sulla crescita di questi Paesi.

economia CinaLa Cina con il piano quinquennale approvato lo scorso anno, ha offerto forte incentivi ad incrementare i consumi interni proprio per dare una maggiore autonomia a quella che continua ad esser una delle principali locomotive della crescita economica mondiale.

Gli ultimi dati economici hanno palesato il decelleramento dell’economia, che a meno di sorprese, dovrebbe registrare la crescita più debole dell’ultimo decennio. L’attività manifatturiera continua a frenare, come conferma il dato preliminare divulgato da HSBC mostra per l’undicesima volta consecutiva un dato in calo passando da 47,8 del … Leggi di più

Enel, obbligazione retail a inizio 2013

Fulvio Conti Ad EnelDa Cernobbio, in occasione del workshop Ambrosetti, l’Amministratore Delegato di Enel Fulvio Conti ha confermato le stime relative ai conti di Enel, che prevedono nell’anno in corso un Ebitda di 16,5 miliardi di euro.

Un risultato rassicurante, considerando la congiuntura economica molto negativa con le ultime previsioni che vedono il Pil italiano a meno 2,4%. Nessun riferimento invece sull’indebitamento, che lo stesso Conti aveva stimato entro fine anno pari a 43 miliardi.

L’Ad poi anticipa l’emissione di un nuovo bond riservato alla clientela retail all’inizio del prossimo anno. La scorsa settimana Enel ha collocato un bond da 1 miliardo di euro.

Conti sottolinea che l’operazione non sarebbe nemmeno necessaria, considerando l’attuale situazione finanziaria del gruppo, ma Enel è pronta a cogliere le opportunità che si presentano nel corso del tempo tornando sul mercato qualora i tassi dovessero rientrare. Il gruppo stando all’ultimo rendiconto presentato a marzo ha liquidità, tra fonti … Leggi di più

Bene aste Ctz e Btp con rendimenti in netto calo

Mercati finanziari sulla parità in una seduta caratterizzata dalle aste pubbliche in Italia e Spagna. Il Ftse Mib di Milano è in ribasso dello 0,5% mentre le altre piazze viaggiano intorno alla parità.

Wall Street mercatiLa view generale di mercato da parte degli analisti è piuttosto confusa, complice il mese di settembre, nella cui agenda abbondano numerosi appuntamenti core. In attesa delle decisioni che verranno assunte per rilanciare le sorti del vecchio continente, anche in Asia si continua a soffrire il pesante rallentamento dell’economia.

Per la prima volta dall’inizio dell’anno anche il Giappone ha dovuto rivedere al ribasso le stime di crescita. Una notizia che ha fatto parlare di se non poco, considerando che nei giorni scorsi è successo qualcosa di analogo sulla Cina, che molto probabilmente registrerà nell’anno in corso la crescita più bassa dal 2000.

Il clima incerto non giova allo spread tra mercati periferici e benchmark tedesco. Il … Leggi di più

Investire su Bot o Conti deposito?

Gli investitori con profilo di rischio medio basso continuano ad osservare con attenzione l’evolversi dello spread per assumere decisioni di investimento. Rispetto al passato l’attenzione è doppia.

Investimenti finanziari sicuriFino a qualche mese fa l’investimento in titoli di Stato veniva considerato come asset free risk, che offriva rendimenti di poco maggiori all’inflazione, tenendo al riparo dai rischi il capitale. Quanto avvenuto nel mese di novembre, e le continue ripercussioni speculative sul debito italiano, hanno mutato la visione di sicurezza che accompagna i BTP.

I risparmiatori hanno compreso che gli attuali rendimenti, sensibilmente maggiori di quelli storici, nascondo insidie, e pertanto in questo momento accumulano liquidità in attesa di comprendere le dinamiche future della zona euro.

Sono in molti ad investire in asset dai rendimenti imbarazzanti, come Bund decennali che hanno un rendimento reale negativo, non riuscendo nemmeno a coprire l’inflazione. A molti infatti interessa coprirsi dai rischi più che … Leggi di più