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Anomalie fatture iva

In arrivo gli avvisi di anomalia tra i dati fatture e le comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva

Attraverso il Provvedimento Direttoriale n. 314644 del 23 novembre 2018 l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che saranno inviati avvisi di anomalia ai soggetti che non hanno trasmesso le comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva, di cui all’art. 21-bis del Decreto Legge n. 78/2010, al contrario, nel caso in cui siano stati comunicati all’Amministrazione Finanziaria, nel trimestre di riferimento, i dati relativi a fatture emesse, in osservanza agli obblighi di cui all’art. 21 del Decreto Legge n. 78/2010.

Sono le comunicazioni che l’Agenzia delle Entrate invia “al fine di promuovere l’adempimento spontaneo” e che permettono ai titolari di partita Iva di poter, in ipotesi, fornire elementi, fatti e circostanze non a conoscenza dell’Amministrazione Finanziaria, in grado di motivare le anomalie o di procedere alla rettifica di possibili errori, usufruendo di una riduzione delle sanzioni, in base a quanto stabilito dall’art. 13 del Decreto Legislativo n. 472/1997.

Gli avvisi di anomalia… Leggi di più

Compensi amministratori

Compensi gli amministratori: breve riepilogo degli adempimenti di fine anno

Compensi fine anno amministratoriE’ doveroso premettere che l’art. 95, comma 5, del T.U.I.R. (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), stabilisce che “i compensi spettanti agli amministratori delle società ed enti di cui all’art. 73, comma 1, sono deducibili nell’esercizio in cui sono corrisposti”.

Di conseguenza, allo scopo che il compenso spettante agli amministratori di società possa essere deducibile nell’esercizio in cui è corrisposto,e pertanto non si debba rinviare la deduzione del costo, è indispensabile che la società provveda a corrispondere il saldo del debito entro il 31 dicembre, quindi entro l’ultimo giorno del periodo d’imposta, con la possibilità, però, di potere utilizzare il principio della cosiddetta “cassa allargata”, venendo meno al generale principio fiscale della competenza, perciò con inserimento dei compensi pagati fino al 12 gennaio dell’anno successivo, ma solamente nel caso in cui il compenso percepito dall’amministratore rappresenti per quest’ultimo reddito assimilato a quello di lavoro dipendente.

In caso … Leggi di più

Decreto manovra finanziaria bilancio 2019

Decreto Legge Collegato manovra: le novità introdotte dalla Legge di conversione

Fatturazione manovra bilancio 2019In occasione della conversione in Legge del Decreto Legge  n. 119/2018 Collegato manovra, il Legislatore ha introdotto molte novità di natura fiscale.
Nel prosieguo si riportano le novità più rilevanti inserite in occasione della conversione, evidenziando che le nuove disposizioni diventeranno operative solamente con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del provvedimento legislativo.

Archivio dei rapporti finanziari

Al fine di consolidare le misure rivolte al contrasto dell’evasione fiscale, vengono modificate le disposizioni in materia di accessibilità all’archivio dei rapporti finanziari. Nello specifico:

  • viene stabilito un termine di conservazione dei dati di dieci anni;
  • viene consentita l’accessibilità ai dati alla Guardia di Finanza, nonché, per la valutazione di impatto e della determinazione e del monitoraggio dell’evasione fiscale, al Dipartimento delle Finanze.

Codice del Terzo Settore

Per quanto riguarda il Codice del Terzo Settore sono state effettuate le modificazioni di seguito indicate:

  • le attività di interesse generale vengono considerate di
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Il nuovo regime forfetario nella bozza della Legge di Bilancio

Legge di Bilancio - Nuovo regime forfettarioLa bozza della Legge di Bilancio 2019 prevede importanti e profondi cambiamenti per quanto riguarda il regime forfetario, in modo particolare in relazione ai limiti per l’accesso ed alle condizioni per l’applicazione.

Il nuovo regime forfetario è stato approvato senza emendamenti e senza articoli aggiuntivi in data 7 dicembre 2018 e prevede la possibilità di applicare un’aliquota agevolata del 15%, ridotta al 5% per le nuove iniziative, sostitutiva delle imposte sui redditi, delle relative addizionali e dell’imposta regionale sulle attività produttive, entro un massimale di ricavi/compensi di 65.000,00 euro.

Il massimale di ricavi/compensi è sicuramente la variazione più determinante in termini applicativi: infatti le disposizioni attualmente in vigore prevedono una soglia di ricavi/compensi diversificata sulla base dell’attività esercitata (produzione, commercio, professionale, ecc.), adesso viene stabilita un’unica soglia, pari a 65.000,00 euro, per tutte le tipologie di attività esercitate dai contribuenti.

In relazione agli ulteriori requisiti, viene previsto che non … Leggi di più

Fatture elettroniche Associazioni

Le Associazioni: regole da seguire riguardo la fatturazione elettronica

Come è ormai noto dal prossimo 1° gennaio 2019 entra in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica anche tra soggetti privati, sia che questi siano ambedue operatori Iva (operazioni B2B, “Business to Business”) sia che l’operazione avvenga tra un soggetto Iva ed un consumatore finale (operazioni B2C, “Business to Consumer”).

Per questo motivo in questa breve informativa è stato predisposto un sintetico riepilogo sulla fattura elettronica ed in modo particolare ci si è soffermati sulle regole da seguire, in riferimento ad essa, da parte delle Associazioni, facendo le distinzioni tra quelle che sono in possesso di Partita Iva e che di conseguenza svolgono attività commerciale e quelle che invece sono in possesso del solo codice fiscale e che pertanto non svolgono attività commerciale.

La fattura elettronica: chi sono i contribuenti
obbligati alla sua emissione

La fattura elettronica è un documento che racchiude di … Leggi di più