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Analisi Beghelli: indebitamento alle stelle e perdita elevata, urge ristrutturazione

BeghelliBeghelli S.p.a. è un’azienda italiana nata nel 1981 attiva nel settore dell’elettronica e della sicurezza. Inizialmente operante nel business dell’illuminazione con la produzione di apparecchiature il management ha poi diversificato l’attività entrando nel settore della sicurezza domestica e industriale.

Il gruppo si è messo in evidenza negli ultimi tempi per un elevato spirito innovativo. Nel business dell’illuminazione, è concentrato sui LED, destinati a sostituire i tradizionali sistemi per via del risparmio energetico e della maggior efficienza associata. Beghelli continua a studiare e lanciare sul mercato innovazioni nel settore tanto da attendersi nei prossimi anni con il sistema LED a pieno regime l’acquisizione di numerose quote di mercato.

Difficoltà evidenti risultati invece dal business del fotovoltaico, per le penalizzazioni subite dopo le recenti novità legislative, con l’approvazione del 5° Conto Energia, attività in cui l’azienda credeva molto con l’impiego di importanti risorse.

Negli ultimi tempi il gruppo Beghelli ha … Leggi di più

Borse 2012: Piazza Affari +8% batte il Dow Jones

Piazza Affari performance 2012Un anno positivo per Piazza Affari che chiude il 2012 con una performance positiva dell’8% battendo persino il Dow Jones di Wall Street, che ha registrato un rialzo del 6%.

Fanno meglio però il Nasdaq e l’S&P 500, con un rialzo del 12%.

Un anno turbolento quello vissuto dalla Borsa Italiana che ha subito forti ripercussioni dalle montagne russe in cui sono saliti i Btp, oggetto prima di un attacco speculativo che ne ha fatto schizzare lo spread e poi beneficiando dell’attivazione dello scudo antispread, deciso dai leader europei su spinta di Mario Monti, nel decisivo vertice Eurogruppo del 28-29 giugno scorso.

Tra le borse che hanno fatto meglio quella di Atene (+32%), che nella prima parte dell’anno con ribassi costanti ha sfiorato l’azzeramento dovuto all’elevata probabilità di default, e poi la rapida risalita in seguito alla decisione dei leader europei di tagliarsi il debito e iniettare nuova liquidità … Leggi di più

Il fiscal cliff pesa su Wall Street (-0,14%), frena anche l’Europa. Milano sotto i massimi

Giornata post natalizia per i mercati finanziari mondiali dominata dalla tranquillità con volumi bassi. Wall Street dopo esser arrivata a perdere oltre l’1% recupera nel finale chiudendo in frazionale ribasso, con l’indice Dow Jones ed il Nasdaq in flessione dello 0,14% e lo S&P500 dello 0,12%.

Un’altra seduta chiusa in rosso mentre continua l’incubo Fiscal Cliff.

Continuano le notizie positive dall’economia che manifesta segnali di ripresa che tuttavia verrebbero compromessi in caso di precipizio fiscale, con un piano di tagli e nuove tassazioni dal valore di 600 miliardi di dollari, con un impatto tra i 3 e i 4 punti di Pil.

Il mercato del lavoro continua a dare segnali incoraggianti con le richieste di sussidi di disoccupazione che sono diminuiti di 12 mila unità a 350 mila, meglio delle attese degli analisti ferme a 360 unità. E’ invece diminuita la fiducia dei consumatori calata a 65,1 punti, rispetto … Leggi di più

Dimissioni Monti: sell off su Piazza Affari e spread in rialzo

Dimissioni Mario MontiLe dimissioni annunciate dal premier Monti hanno provocato un vero e proprio sell off su Piazza Affari, in una giornata caratterizzata da rialzi generalizzati sugli altri listini finanziari internazionali.

La borsa di Milano ha perso il 2,2% ed è salito anche lo spread, con il differenziale di rendimento tra Btp e Bund che ha sfiorato i 360 punti base, per poi scendere e chiudere a 351 punti con il rendimento del decennale al 4,85%.

A picco i principali istituti di credito, con Unicredit e Intesa Sanpaolo che perdono oltre il 5%. Sospese per eccesso di ribasso in mattinata Bpm, Ubi Banca e Banca Mps.

Avvio si seduta odierna in parità per Piazza Affari in attesa delle dichiarazioni che ci saranno in giornata sul dopo Monti, con il premier che sarà intervistato in una trasmissione televisiva e secondo alcune indiscrezioni di stampa proverà a buttare acqua sul fuoco tranquillizzando gli investitori … Leggi di più

Christine Lagarde (Fmi) teme Fiscal Cliff

Lagarde FMILa dimissioni annunciate dal governo Monti potrebbero riportare nuovamente la speculazioni sui mercati finanziari europei, sponda periferici con conseguenze negative sull’intera economia mondiale. In realtà quanto messo in atto in questi mesi dai leader europei e dalla Bce dovrebbe consentire di attutire il colpo, con lo scudo antispread pronto ad intervenire a sostegno dei bond sui mercati finanziari.

Il vero timore secondo Christine Lagarde è legato al Fiscal Cliff, il burrone fiscale in cui scivolerebbe l’economia statunitense qualora non venisse rinnovato il programma di sgravi fiscali e incentivi da 600 miliardi che valgono tra i 3 ed i 4 punti di Pil. Il Fmi lancia il monito sulla situazione in corso, con democratici e repubblicani che continuano a trattare per raggiungere un’intesa entro la fine dell’anno.

Nei giorni scorsi il presidente della Casa Bianca Barack Obama si è detto ottimista sul raggiungimento di un accordo in tempi brevi, ma altre … Leggi di più