Dura battuta d’arresto per il governo Monti che perde l’appoggio in Parlamento del Pdl e adesso rischia di saltare alimentando nuovamente la speculazione contro i bond italiani.
La lacerazione si è avuta durante le profonde delusioni maturate nell’approvazione del Decreto Sviluppo, con il Pdl che non ha appoggiato il governo nonostante la questione di fiducia.
Il premier Silvio Berlusconi è sempre più deciso a scendere in campo e la mossa di oggi sul “No” a Monti sarebbe stata decisa proprio dal cavaliere. Intanto Giorgio Napolitano, che in più occasioni ha elogiato quanto realizzato dall’attuale presidente del Consiglio, ha emesso un comunicato in cui sottolinea che la tenuta istituzionale del Paese non è a rischio esortando i partiti politici ad evitare trambusti su una legislatura che sta volgendo al termine.
Domani il presidente della Repubblica incontrerà il segretario del partito Angelino Alfano, il quale comunicherà le motivazioni … Leggi di più



Dicembre 7th, 2012
Lorenzo Sentino
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Il ministro dell’Economia Vittorio Grilli al termine dell’Ecofin ha chiarito i progressi fatti dall’economia italiana negli ultimi mesi, sotto la guida del governo tecnico di Mario Monti.
Nel Vertice Eurogruppo di ieri i leader europei hanno dato il via libera al piano di ricapitalizzazione delle banche spagnole da 39,5 miliardi di euro. Dopo l’ok ad Atene, con cui ancora sono in piedi trattative per il taglio del debito, anche le banche iberiche ricevono gli aiuti promessi dopo un lungo tira e molla tra il premier Rajoy e la Bce sul costo del finanziamento, giudicato inizialmente eccessivamente oneroso dal premier spagnolo.
Eni è l’azienda leader in Italia e tra i principali player internazionali nell’energia. L’azienda denominata anche il “leone a sei zampe” che raffigura il suo marchio opera attraverso un servizio integrato nell’attività di ricerca, produzione, commercializzazione e distribuzione di petrolio e gas, ma anche nel business dell’energia elettrica, ingegneria e costruzioni.