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L’euro sale a quota 1,25 sul franco svizzero, ai massimi da 20 mesi

Euro su franco svizzeroEuro superstar! Nelle ultime settimane è sfida euro contro tutti, con la moneta unica che è riuscita a rafforzarsi nei confronti delle principali monete estere nonostante i problemi enormi che vive il vecchio continente.
Il presidente dell’Eurogruppo Jean Claude Junker ha sottolineato i problema di una valuta troppo forte e il paradosso dell’Ue che ha un’economia molto debole e un euro molto forte. Una contraddizione incredibile, che può finir per peggiorare ulteriormente le cose.

L’euro sale contro tutto, anche nei confronti del franco svizzero che fino a qualche mese fa era incontrollabilmente forte, tanto da spingere il governo elvetico a bloccare la fluttuazione della valuta per evitare che con un eccessivo rafforzamento penalizzasse eccessivamente le esportazioni svizzere.

Negli ultimi giorni l’euro ha preso cosi a rafforzarsi portando il cambio a 1,25 sui massimi da 20 mesi a questa parte. Si tratta quindi dal massimo storico da quanto la banca elvetica ha … Leggi di più

Elezioni Italia, la Bce le teme per stabilità europea

Giorgio Squinzi presidente ConfindustriaIn vista delle prossime elezioni la situazione italiana è sotto osservazione in tutto il mondo. Gli investitori istituzionali potrebbero nuovamente abbandonare l’Italia qualora dalla tornata elettorale di febbraio non venisse fuori una coalizione in grado di dar stabilità al Paese, con la prosecuzione del lavoro fatto nell’ultimo anno dal governo tecnico.

Il presidente di Confindustria Squinzi ha sottolineato che durante la campagna elettorale sono facili le promesse, ma poi dovranno concretizzarsi successivamente, facendo l’esempio del Sud che da sempre riceve rassicurazioni nelle parole poi puntualmente disattese nei fatti.

Per Squinzi la situazione nei prossimi mesi peggiorerà ulteriormente segnando il punto più basso per l’economia del mezzogiorno degli ultimi anni. Sarà  un anno difficile continua ma il Paese ha le risorse e le potenzialità per venirne fuori e tornare a crescere.

Proprio il Sud è il tema dell’intervento del numero uno degli industriali, che sottolinea che oggi la crisi ha colpito … Leggi di più

Btp a 15 anni: collocamento segnala con forte ritorno di investitori

Investimenti Btp tesoroEnnesima prova di forza per i Btp italiani che ieri hanno superato senza problemi l’asta da 6 miliardi sui titoli a 15 anni.

Un’asta di durata cosi lunga fino a qualche mese fa avrebbe creato non pochi problemi al Tesoro italiano ed invece il successo di ieri dimostra la ritrovata fiducia degli investitori istituzionali verso il nostro Paese.

Il titolo con scadenza 1028 è stato cosi collocato al prezzo di 100,017 euro con un rendimento annuale del 4,75% lordo che verrà come di consueto distribuito in due rate semestrali di pari valore, nei mesi di gennaio e luglio.

L’emissione di ieri è soltanto la prima tranche di un’offerta di complessivi 11 miliardi di euro. Il collocamento era stato affidato dal tesoro a .Banca Imi, Barclays, Credit Agricole, Goldman Sachs e Jp Morgan.

La borsa di Milano con un rialzo di circa mezzo punto percentuale è stata ieri l’unica positiva in Europa. Forti vendite … Leggi di più

Piazza Affari vola sui massimi da agosto 2011

Andamento Borse europeeBorse europee in netto rialzo con Piazza Affari in prima linea con ottimismo assoluto sui listini dopo il buon avvio di trimestrali negli Stati Uniti.

Per l’indice milanese la progressione del 2,2% registrata oggi consente di ritornare sui massimi da 17 mesi a 17.326 punti. Bene anche Madrid salita quasi del 2%.

Buona la verve del comparto bancario con Intesa e Unicredit che salgono rispettivamente a 1,43 e 4,23 euro. Le banche continuano a correre per via delle buone notizie su Basilea 3 e sulla continua riduzione degli spread che consentono una migliore valorizzazione dei Btp in portafoglio.

Maglia rosa della seduta a Telecom Italia con un rialzo dell’8,84% con la pubblicazione del Financial Times che parla della costituzione di una rete paneuropea. Crescono vertiginosamente anche le cugine europee France Telecom, Deutche Telekom e Telefonica con rialzo rispettivamente del 4,61%, 3,42%, 4,17%.

Bene anche le altre borse europee con Dax … Leggi di più

Exit Strategy Usa: la Fed pensa ad anticipare chiusura QE al 2013

QE 2013 FedPassato l’incubo Fiscal Cliff, con l’accordo per salvare gli Stati Uniti dall’incubo del baratro arrivato proprio ad inizio anno, le borse mondiali hanno ripreso la via del rialzo con gli spread che sono tornati a scendere con decisione dopo le tensioni dei mesi scorsi.

L’accordo tra democratici e repubblicani completa una serie di eventi che propendono per il ritorno della propensione al rischio. In Europa, i ripetuti interventi della Bce, lo scudo antispread voluto fortemente dall’Ue e la decisione di salvare la Grecia hanno dato una spinta non indifferente con gli investitori che sono tornati a credere nella ripresa del vecchio continente nonostante i fondamentali continuano ad evidenziare difficoltà importanti.

Dagli Stati Uniti di contro, l’economia reale mostra segnali di uscita dalla crisi. Il  mercato del lavoro continua a migliorare come dimostra il dato sulle nuove assunzioni nel mese di dicembre, attestatesi a quota 155 mila con il … Leggi di più