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Edison, Consob dice no all’Opa a 0,84

EdisonLa telenovelas Edison continua e si preannunciano nei prossimi giorni altri colpi di scena.

I negoziati sono riaperti, dopo il dissenso della Consob al prezzo dell’Opa, inizialmente fissato a 0,84 euro per azione.

L’accordo raggiunto durante gli ultimi giorni dello scorso anno, dopo il tira e molla che durava ormai da molti anni tra A2A, Iren e Edf, secondo la Consob non tutela gli azionisti di minoranza.

Edf sarebbe pronta ad offrire agli azionisti di minoranza un prezzo di 0,895 euro per azione, che significa un esborso di ulteriori 60 milioni di euro. Una richiesta superiore potrebbe allontanare ulteriormente le parti, rischiando di compromettere anche le quotazioni del titolo in borsa, da ormai molto tempo ancorate in un range ristretto.

In particolare, il valore attribuito ad Edipower è stato nettamente inferiore rispetto a quello stimato in precedenza, tanto che le perizie effettuate in precedenze sarebbero tali da portare il … Leggi di più

Groupon indagata dalla Sec dopo ennesima revisione al ribasso

Groupon ItaliaGroupon torna a far parlare di se, ancora una volta a causa dei deludenti risultati. Per l’ennesima volta la società ha rivisto al ribasso le previsioni sul giro d’affari, provocando ingenti vendite sul titolo quotato sul listino di Wall Street.

La storia di Groupon viene spesso accostata dall’opinione pubblica a quelle virtuose di google, apple, ed altri tech statunitensi, ma in realtà presenta nubi e perplessità notevoli, con risultati che faticano ad arrivare.

Ma cosa non funziona? Evidentemente il business o la conduzione da parte del management, in quanto il numero degli iscritti continua ad aumentare raggiungendo quota 80 milioni.

La Sec (organismo di vigilanza sulle società quotate negli Stati Uniti) avrebbe aperto un’inchiesta per verificare alcune presunte anomalie, soprattutto dovute ai risultati continuamente rivisti al ribasso.

Nell’ultimo quarter Groupon aveva registrato una perdita di 37 milioni di dollari, mentre in quello in corso le previsioni sono di … Leggi di più

Facebook a maggio in borsa! Ora vale oltre 100 miliardi

Facebook social networkE’ grande l’attesa per l’approdo in borsa del titolo Facebook. Il re dei social network potrebbe essere accolto da grande entusiasmo, viste le rivalutazioni che ha registrato negli ultimi mesi.

Sono in molti, coloro che hanno manifestato un interesse ad acquistare quote della società, non solo privati ma anche investitori istituzionali.

Ma quanto vale Facebook? A chiederselo sono in molti, visto che al contrario di quanto si possa pensare, non stiamo parlando di una società che fa miliardi di utili, nonostante abbia una visibilità che non si discosta molto da brand storici americani come Coca Cola, Mc Donald’s, Johnsons & Johnson, ecc..

Il valore più aggiornato per Facebook, risultato dall’ultima asta pre quotazione, è di 102,8 miliardi. Si tratta di una valorizzazione di oltre il doppio rispetto ai 50 miliardi di dollari stimati non più di un anno fa. Le ultime 150 mila azioni sono state infatti vendute a … Leggi di più

Mps crolla dell’11% a Piazza Affari dopo perdita da 4,7 miliardi

Giornata di forti tensioni a Piazza Affari, con l’indice principale milanese, il Ftse Mib, che segna un ribasso del 3,3%. Tra i titoli più bersagliati dalle vendite Banca Mps, con una performance negativa dell’11% a 0,3214 euro.

Monte dei Paschi di SienaLa banca di piazza Salimbeni, ha pagato conti al di sotto delle attese degli analisti, evidenziando una perdita per 4,69 miliardi di euro, rispetto ai 985,5 milioni di euro di utili conseguiti nel corrispondente periodo dello scorso anno.

La patrimonializzazione della  banca ha raggiunto livelli buoni, con il Tier 1 all’11,1%, ed il Core Tier 1 al 10,3%. In realtà su questi valori ha contribuito in maniera importante l’apporto dei Tremonti Bond, senza i quali il coefficiente patrimoniale caro a Basilea sarebbe stato dell’8,5%.

La banca quest’anno non pagherà dividendi, allineandosi a quanto deciso nell’anno da parte di molteplici istituti di credito.

Non è bastato ai mercati la dichiarazione dei vertici … Leggi di più

Investire in titoli o fondi?

Risparmio gestito o amministrato?

Sono in molti gli investitori, tra novizi e veterani, che si pongono questo dilemma e spesso ricorrono ad entrambe le formule attribuendone un peso diverso. In questo articolo proveremo a dare una risposta, anche se non sarà semplice visti alcuni elementi soggettivi.

investimenti fondiMa qual è la principale differenza tra le due? Essenzialmente, ricorrendo al risparmio amministrato (azioni, obbligazioni, titoli di Stato, etf, ecc) l’investitore decide autonomamente i singoli titoli da inserire all’interno del portafoglio, con il risultato di combinare un portafoglio spesso scoordinato da un punto di vista di differenziazione e di profilo di rischio/rendimento con risultati molto deludenti.

Investire attraverso il risparmio gestito vuol dire in altre parole acquistare fondi o sicav, che sono portafogli costituiti da una numerosa serie di asset a tema. Ci sono molteplici tipologie di fondi/sicav distinguibili per categoria (azionario, obbligazionario, monetario, bilanciato), per strategia (es. value, growth), per area geografica … Leggi di più