Edison, Consob dice no all’Opa a 0,84

EdisonLa telenovelas Edison continua e si preannunciano nei prossimi giorni altri colpi di scena.

I negoziati sono riaperti, dopo il dissenso della Consob al prezzo dell’Opa, inizialmente fissato a 0,84 euro per azione.

L’accordo raggiunto durante gli ultimi giorni dello scorso anno, dopo il tira e molla che durava ormai da molti anni tra A2A, Iren e Edf, secondo la Consob non tutela gli azionisti di minoranza.

Edf sarebbe pronta ad offrire agli azionisti di minoranza un prezzo di 0,895 euro per azione, che significa un esborso di ulteriori 60 milioni di euro. Una richiesta superiore potrebbe allontanare ulteriormente le parti, rischiando di compromettere anche le quotazioni del titolo in borsa, da ormai molto tempo ancorate in un range ristretto.

In particolare, il valore attribuito ad Edipower è stato nettamente inferiore rispetto a quello stimato in precedenza, tanto che le perizie effettuate in precedenze sarebbero tali da portare il prezzo di Edison a 0,95 euro per azione.

I tempi in quel caso non possono che essere lunghi, considerando che il rapporto pare ormai deteriorato dopo i numerosi scontri avuti in passato.

Tornando al diniego della Consob, la decisione è stata assunta in quanto si ritiene che il prezzo sottovaluti eccessivamente la società, anche alla luce di precedenti valutazioni. In borsa nell’ultima seduta il titolo ha perso l’1,55% chiudendo a 0,86 euro con un forte incremento dei volumi.

Henri ProglioDifficile fare ipotesi a questo punto, anche se la soluzione più probabile rimane quella di un nuovo lancio dell’operazione al prezzo di 0,895 euro per azione, che è quello stabilito dalla Consob. Questo anche alla luce del fatto, che dopo il tempo speso per il raggiungimento del precedente accordo, viene difficile pensare che i soci francesi possano tirarsi indietro per un controvalore di ulteriori 60 milioni di euro.

Alcuni quotidiani hanno poi riportato di una telefonata intercorsa nella giornata di ieri tra il numero uno di Edf Henri Proglio, ed il ministro dello sviluppo economico Corrado Passara. I due avrebbero discusso sulla decisione della Consob di innalzare il prezzo dell’Opa.

Per gli analisti l’operazione alla fine si concluderà e in tempi non molto lunghi. Cheuvreux ritiene che i francesi difficilmente si faranno intimidire da un differenziale inferiore a 60 milioni, su un’operazione di complessivi 840 milioni di euro.

Sulla stessa linea sono Kepler ed Equita Sim.

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