Articoli autore

Editoria in crisi, ma l’on line incrementa del 50% in 3 anni il numero dei lettori

quotidiani onlineNegli ultimi anni l’editoria on line ha registrato un vero e proprio boom, con i lettori che si sono ormai stabilmente abituati a consultare notizie e a leggere contenuti direttamente sul pc, da casa o dalle rispettive postazioni di lavoro.

L’utilizzo del computer è ormai diffuso non soltanto tra la popolazione di livello culturale più elevata, ma pian piano anche bambini ed anziani iniziano ad averne dimestichezza usufruendo di servizi sempre più specializzati.

Gli ultimi tre anni secondo il rapporto Fieg hanno segnato un vero e proprio boom, con un incremento del 50% del numero di utenti giornalieri su siti di quotidiani, passati in Italia da 4 a 6 milioni di unità. In generale ogni giorno a smanettare sul web sono oltre 10 milioni di utenti, una crescita del 26% rispetto agli anni precedenti.

I siti più visitati rimangono quelli relativi all’informazione, come indicò un precedente rapporto targato Istat… Leggi di più

Per il Censis l’Imu farà crollare il prezzo delle case di oltre il 20%

Negli ultimi giorni al centro delle polemiche è finita l’Imu, l’imposta sulle proprietà immobiliari che ha sostituito l’Ici. La decisione del governo di rateizzarne il pagamento in tre tranche, non è servita a placare l’ira dei proprietari, che minacciano di organizzarsi e protestare dinanzi ai palazzi delle principali istituzioni.

In giornata il rapporto Censis è stato molto duro sul tema, descrivendo l’effetto a catena che avrebbe tale imposta, determinando una caduta dei prezzi del 20% entro la fine dell’anno, con punte anche del 50%.

Giuseppe Roma CensisPer il direttore del Censis, Giuseppe Roma, il rischio deriva da un’immediata messa in vendita delle abitazioni da parte dei proprietari, soprattutto seconde case, con la conseguente caduta collettiva dei prezzi. Il rischio a suo dire è concreto, e potrebbe avvenire già nei prossimi mesi, spinti dalla forte motivazione di non pagare l’imposta.

I pluripropretari si troveranno dinanzi un vero e … Leggi di più

L’imu si pagherà in due o tre rate: giugno, settembre, dicembre

Novità importanti quelle emerse in giornata in ambito fiscale dopo il Consiglio dei ministri. Il primo tema affrontato è proprio quella della riforma fiscale, che avverrà senza alterare l’attuale composizione delle aliquote, contrariamente a quanto era inizialmente emerso da fonti giornalistiche.

Tassa IMURispetto al precedente provvedimento, voluto fortemente dall’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti e rimasto però congelato in Parlamento, non è stato dato seguito alla soppressione dell’Irap.

Viene introdotta poi l’Iri, l’imposta sul reddito imprenditoriale a cui saranno sottoposte le imprese i lavoratori autonomi. Per quelli di piccole dimensioni viene prevista la possibilità di optare per un regime fiscale che prevede l’applicazione di un forfait predeterminato.

Uno dei punti di maggiore discontinuità rispetto alla precedente previsione del governo è la definitiva cancellazione del fondo salva tasse, un’idea di Tremonti da alimentare con i proventi procurati dalla lotta all’evasione.

La riforma contiene poi importanti novità … Leggi di più

Crisi, anche il Wto vede rallentamento economia mondiale

Negli ultimi giorni, le tensioni vissute dai debiti sovrani sui mercati finanziari hanno posto nuovamente sotto osservazione l’Eurozona, soprattutto le aree periferiche in maggiore difficoltà. I Paesi ormai universalmente conosciuto con l’acronimo Piigs (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna) continuano ad esser preda della speculazione, con conseguente pressione sullo spread tra il relativo debito pubblico e quello tedesco, che costituisce il benchmark di riferimento.

Christine LagardeSul tema è intervenuto oggi il presidente del Fmi Christine Lagarde, che ha sottolineato l’importanza di varare interventi tesi a scongiurare che la situazione in Europa torni a destabilizzare l’economia globale, come avvenuto negli ultimi mesi dello scorso anno.

Uno dei punti più caldi è costituito dal rifinanziamento del fondo monetario internazionale, in modo da consentire eventuali successivi interventi a sostegno delle aree in difficoltà, non solo del vecchio continente. E’ sulla stessa linea che di recente è stato deliberato un aumento del … Leggi di più

Economia mondiale 2012, per il Fmi Europa in recessione prolungata

FMIL’economia globale negli ultimi trimestri ha dato chiari segnali di rallentamento, come confermato dall’ultimo report divulgato dal Fondo Monetario Internazionale.

L’anno in corso sarà comunque in crescita, ma in misura minore rispetto allo scorso anno, passando da un saldo positivo del 3,8% al 3,3%. Sarebbe sia il secondo anno di rallentamento consecutivo, dopo un 2010 in crescita del 5,2%.

Non è solo l’Europa a vivere la crisi, ma anche i Paesi emergenti registreranno un ritmo di crescita sensibilmente ridotto rispetto all’ultimo decennio, tanto che nei prossimi anni questa tendenza potrebbe portare ad una normalizzazione del trend, come è avvenuto in Occidente.

Il Fmi ha comunque espresso preoccupazioni sullo stato di salute dell’Eurozona, in cui si registrerà una recessione prevista dello 0,5%. Tra le economie mature è prevista una crescita in Usa e Giappone, rispettivamente dell’1,8% e dell’1,7%.

La crescita dei Paesi emergenti sarà mediamente del 7,3% in … Leggi di più