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Dopo Btp Italia, in settimana Ctz, Bot e Btp indicizzati per 20 miliardi

Banca ItaliaTempo di collocamenti per lo Stato italiano, che dopo il gran successo riscosso in occasione dei Btp Italia (i nuovi prodotti poliennali indicizzati all’inflazione del Bel Paese), con richieste per circa 7 miliardi di euro, nella settimana corrente tornerà sul mercato per chiedere ulteriori 20 miliardi di euro.

Si parte da martedì, con il collocamento di Ctz e Btp indicizzati all’inflazione dell’area euro. Il giorno successivo sul mercato finiranno i Bot semestrali, mentre giovedì Btp a cinque e dieci anni.

Lo spread negli ultimi giorni è rientrato significativamente rispetto ai massimi, chiudendo la settimana sui 320 punti. Il momento dunque è propizio per ritornare sul mercato rifinanziare il debito.

Luis De GuindosSituazione diversa invece quella spagnola, dove nelle recenti sedute lo spread è tornato a salire vertiginosamente raggiungendo quota 366 basis point, con il rendimento del decennale al 5,5%. Dopo le polemiche degli ultimi giorni, il ministro dell’economia spagnola Luis de … Leggi di più

Analisi mercato: Borsa di Milano in netta perdita dopo dati deludenti

borsa milanoUna giornata ad alta tensione per la borsa di Milano, il cui indice Ftse Mib chiude la giornata in ribasso dell’1,7%. Tra le notizie che hanno frenato il listino quelle provenienti dall’Asia, dove l’economia cinese ha segnato un arretramento consistente rispetto agli anni precedenti.

Da ormai diverse settimane l’economia cinese palesa segnali di rallentamento della crescita, che potrebbe proseguire nei prossimi mesi vista la volontà delle autorità governative di raffreddare l’economia messa a dura prova dal sensibile incremento dell’inflazione.

Il Pil cinese è quindi destinato a stabilizzarsi su livelli meno elevati rispetto a quelli in doppia cifra a cui siamo abituati negli ultimi anni. Wall Street procede in leggero ribasso, con l’economia americana che continua a segnare una crescita inaspettatamente robusta ed un mercato del lavoro che mostra germogli di recupero. In giornata è stato diffuso il dato sulla richiesta di sussidi di disoccupazione, risultata in calo … Leggi di più

Cina: dal rallentamento del settore auto forti ripercussioni sull’Europa

crisi cineseGiornata ad alta tensione quella vissuta ieri sui mercati finanziari, dopo le performance consistenti realizzate dall’inizio dell’anno. A spingere le vendite di ieri, le notizie provenienti dall’Asia, con la Cina che continua a palesare un rallentamento della crescita economica.

Il contesto economico è ormai globalizzato e le diverse economie sono tra di loro sempre più correlate. Se il 2011 è stato un anno difficile per tutte le borse internazionali a causa della recessione europea, un rallentamento della Cina potrebbe provocare parimenti una revisione al ribasso delle prospettive di crescita globale, a causa di un rallentamento dell’export.

In Cina le stesse autorità governative si sono imposte di “raffreddare” l’economia tentando di contenere l’ascesa dei prezzi, anche a costo di frenare il Pil. La crescita del Dragone è stimata quest’anno al 7,5%, si tratta di un dato robusto ma che costituisce il più basso negli ultimi 8 anni.

L’ultimo dato preoccupante … Leggi di più

Gran successo per i Btp Italia ma focus su derivati per 160 miliardi

emissione btp italiaGran successo per i Btp Italia, i titoli di Stato indicizzati all’inflazione in collocamento fino al 22 marzo. La domanda supera i 3 miliardi di euro mentre manca ancora un giorno per presentare le proprie adesioni.

Già superate le prime previsioni di raccolta, fissate tra 1,5 e 2 miliardi di euro, e il tutto va a scapito del rendimento atteso quindi sulla parte bassa della forchetta. E’ stato poi riferito di possibili ingressi da parte di investitori istituzionali, dovuti a grossi quantitativi di acquisto.

Da ricordare una delle particolarità di questo collocamento, costituita dal premio fedeltà, pari allo 0,4% del nominale, che viene assegnato a chi porta a scadenza il titolo.

L’attenzione degli investitori è catalizzata però sull’annuncio da parte del governo di un’esposizione delle casse pubbliche in derivati per 160 miliardi di euro a fronte di titoli in circolazione per 1.624 miliardi.

L’Istat ha comunicato … Leggi di più

Analisi mercati finanziari: prospettive deboli in primavera

Dall’inizio dell’anno i mercati hanno registrato delle performance molto importanti, riconducibili essenzialmente a due fattori:

  • il buon esito dell’accordo in Grecia con gli investitori privati per la rinegoziazione del debito, che ha dato seguito all’erogazione di un nuovo piano di aiuti;
  • l’operazione di allentamento monetario messa in atto da Mario Draghi, denominata Ltro.

Mario Draghi BCESi tratta di operazioni che hanno consentito all’Eurozona, soprattutto al settore finanziario, di tirare un sospiro di sollievo in un momento in cui la situazione pareva sfuggire di mano con gli spread su livelli record e carenza di liquidità nelle banche.

La domanda che si pongono in molti è se possa continuare questo clima di euforia. La sensazione è che si sia andati oltre i buoni propositi, e che ben presto si ritornerà a guardare la situazione con maggiore obiettività riconsiderando i fondamentali, che vedono il 2012 come un anno di recessione.

I … Leggi di più