Partenza in leggero rialzo per le borse europee, che tentano il recupero dopo le ingenti perdite registrate negli ultimi giorni. Milano sale di oltre mezzo punto percentuale spinta dalle notizie positive che riguardano alcuni titoli contenuti nel paniere.
Prosegue il rialzo di Fiat Industrial sempre sulla scia dell’intenzione di Sergio Marchionne di fondere la società con Cnh per poi quotarla su Wall Street. Il titolo sale di circa un punto e mezzo percentuale in attesa di ulteriori conferme che dovrebbero arrivare dai rispettivi organi societari.
Bene anche Snam Rete Gas che sale del 2,5% dopo che ieri è stata definita la modalità di scorporo della partecipazione detenuta da Eni, che venderà a Cdp il 30% delle azioni per un controvalore di 3,47 euro. Sale anche la controllante che registra una progressione di oltre un punto percentuale.
Bene anche le altre borse europee, dopo le parole espresse da Mario Draghi sulla … Leggi di più



Maggio 31st, 2012
Alessandro Scorrano
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Il timore principale rimane quello di veder salire all’esecutivo il partito di estrema sinistra Syriza, che pur non avendo dichiarato la propria contrarierà a rimanere nell’euro, ha espresso la volontà di rinegoziare drasticamente gli accordi.
Nel pomeriggio attesa per il dato macroeconomico, da sempre tra i più sensibili per i mercati finanziari, relativo alla fiducia dei consumatori, stimato dall’Università di Michigan. Tra i titoli statunitensi ancora sotto osservazione Facebook. Il social network fondato e diretto da Mark Zuckemberg al centro delle polemiche dopo le discese registrate nei primi giorni di contrattazione, con …
Il Ftse Mib di Milano intanto segna un rialzo dell’1% riprendendo con forza quota 13 mila punti. Debole il comparto bancario, con maglia nera per Banco Popolare di Milano che registra un ribasso del 2,75% anche se in recupero dai minimi. Gli altri listini europei proseguono sulla stessa direzione, mentre l’euro è stabile nei confronti del dollaro, con un rialzo dello 0,1%.
Svolta importante, quella annunciata dal presidente del Consiglio Mario Monti, sul fronte del rapporto Stato-Impresa. Si tratta dell’approvazione di un decreto che consentirà alle imprese di ottenere dalla P.A. rimborsi per circa 20/30 miliardi di euro. Il tutto già entro l’anno in corso, portando sollievo alle imprese che nell’ultimo periodo hanno fortemente risentito della stretta statale articolata soprattutto attraverso la riscossione.