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Imu, niente proroga il 18 giugno si paga prima rata

La tanto sperata proroga nel pagamento dell’Imu, l’imposta municipale sugli immobili che ha sostituito l’Ici non ci sarà. Il pagamento della prima rata è stato confermato al prossimo 18 giugno, mentre le altre due rate successive saranno il 17 settembre e dicembre.

Vittorio Grilli vice ministro economiaA confermare la mancata proroga il vice ministro dell’Economia Vittorio Grilli, che respinge al mittente le indiscrezioni giornalistiche degli ultimi giorni dichiarando nello specifico che non ci saranno alcune novità in materia di Imu.

In realtà a ispirare i giornalisti è stata la posticipazione delle imposte sui redditi del modello Unico, il cui pagamento è slittato al prossimo 9 luglio. Ecco allora l’illusione di molti, di rinviare la decisione.

Una vera e propria stangata descrive la Uil. Il sindacato dei lavoratori sottolinea che per chi possiede una seconda casa o per le attività commerciali il peso sulle famiglie sarebbe di 1.400 euro in media, con … Leggi di più

L’Europa salva anche la Spagna

Mariano RajoyDopo Grecia, Irlanda e Portogallo anche la Spagna bussa agli aiuti per ricevere un assegno da 100 miliardi di euro, finalizzato a ricapitalizzare le proprie banche sempre invischiate nella bolla immobiliare che da ormai diversi anni ha colpito il Paese iberico.

Mancherebbe all’appello soltanto l’Italia a questo punto per completare il quadro dei Piigs, l’acronimo utilizzato per racchiudere i Paesi che vivono in maniera più intensa la crisi. Il governo madrileno ha ceduto al braccio di ferro con Fmi e Bce, ed ha accettato gli aiuti dopo aver mosso opposizione contro le preteste dei due organismi internazionali.

Le regole europee impediscono di ricapitalizzare direttamente le banche. L’operazione infatti deve passare necessariamente attraverso lo Stato iberico, che si occuperà poi di switcharli verso gli istituti di credito che registrano maggiori difficoltà. Tra questi certamente Bankia. L’istituto di credito, nato dalla fusione tra 7 banche regionali, dopo aver registrato una perdita … Leggi di più

Crisi Euro: Obama in vista del G20 chiama Monti, Merkel e Cameron

In una giornata molto positiva per i mercati europei, in cui a far dar volano sono state le parole espresse da Mario Draghi sull’impegno a sostenere l’economia in caso di ulteriori difficoltà per l’eurozona, non sono mancate le tensioni.

Barack Obama USAL’improvviso rallentamento dell’economia mondiale che partendo dall’Europa sta divampando negli Stati Uniti con effetti discorsivi in Asia e persino in Australia, ha messo sotto inchiesta la gestione della crisi da parte dei leader europei. Già la scorsa settimana il presidente della Casa Bianca Barack Obama aveva specificatamente affibbiato le responsabilità della mancata completa ripresa dell’economia all’inerzia dei leader europei, esortandoli ad agire nell’interesse dell’intera economia mondiale.

I leader europei continuano a lavorare per trovare un piano convincente da presentare durante il prossimo G20. Il summit mondiale è in programma il 18 ed il 19 giugno, e bisognerà arrivare con le idee chiare, per evitare che Cina, Stati Uniti e altre … Leggi di più

La crisi è globale: l’Australia taglia i tassi al 3,5%

Banca Centrale AustraliaLa crisi è sempre più globale. Non è solo l’Europa a soffrire, ma anche nel resto del mondo la situazione economica è da monitorare attentamente. Anche un’economia solida come l’Australia, priva di debito e con una disoccupazione sui minimi è in difficoltà, così come la Cina e gli Stati Uniti.

E’ già successo nel 2008, con la crisi subprime che dagli Stati Uniti poi ha travolto il resto del mondo. Ora è l’Europa l’epicentro, ma il contagio è già in corso.

Durante la notte la banca centrale australiana ha annunciato il taglio dei tassi di interesse al 3,5% proprio per cercare di stimolare la crescita, prevista in decrescita rispetto allo scorso anno.

Durante la notte la Borsa di Tokyo ha registrato un buon rialzo, staccando i minimi trentennali. La chiusura è stata in rialzo dell’1,04% a 8.382 punti. Anche le borse europee sono partite positive in attesa dell’appuntamento che costituisce … Leggi di più

Euro a rischio, tre mesi decisivi: parola di Soros

La crisi europea è grave e va affrontata tempestivamente per scongiurare effetti altrimenti irreparabili sul vecchio continente, tanto da metter a rischio persino la moneta unica.

E’ questo il parere ormai unanime di analisti, esperti ed anche degli stessi leader internazionali. Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama nel suo consueto discorso di fine settimane ha sottolineato come la crisi europea sta impattando notevolmente sull’economia a stelle e strisce, impedendo di fatto una ripresa definitiva dell’economia.

George SorosIeri anche George Soros, il famoso magnate della finanza, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha precisato che l’economia europea ha di fronte a se tre mesi fondamentali, in cui si deciderà il futuro. Il ruolo cruciale sarà svolto dal cancelliere tedesco Angela Merkel e dalla Bundesbank, che a suo dire hanno mostrato enormi inefficienze nel gestire la crisi.

In effetti non si può dire che la crisi sia stata … Leggi di più