L’economia statunitense negli ultimi mesi ha dato segnali evidenti di rallentamento economico, coinvolta dalla crisi che da ormai diversi anni travolge l’Eurozona. L’attività della Fed in questi anni è stata sempre di sostegno all’economia, con una politica monetaria espansiva e tassi di interesse prossimi allo zero ormai da diversi anni.
Le prospettive di crescita economica per i prossimi mesi rimangono deboli ed il presidente Bernanke continuerà l’azione di sostegno ai mercati, con continue iniezioni di liquidità.
Questa la sintesi del Fomc di oggi, in cui è stato annunciato che la Fed proseguirà, almeno da qui alla fine dell’anno, l’operation Twist. Di che si tratta? Un’operazione molto semplice: vendere obbligazioni di breve periodo e con i proventi acquistare obbligazioni di lungo periodo. Si tratta di interventi fatti in dose massicce, finalizzati ad abbassare i rendimenti nel lungo periodo.
L’azione della Fed ha dato tutto sommato gli esiti sperati, considerando che … Leggi di più



Giugno 21st, 2012
Alessandro Scorrano
Categoria:
L’esito delle elezioni elleniche, con la vittoria di Nuova Democrazia, consentirà al Paese di permanere nella zona euro, e scongiurare per il momento il ritorno alla Dracma.
Partiamo dalla crescita. Il ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera ha annunciato il decreto da 80 miliardi di euro, volto a rilanciare la crescita economica italiana. Secondo le stime dell’ex numero uno di Banca Intesa Sanpaolo il provvedimento potrebbe stimolare il Pil nei prossimi anni.
La situazione economica europea e la crisi che si sta protraendo in tutto il mondo, continua a creare tensione sui mercati finanziari portando gli spread su livelli elevatissimi. Il presidente del Consiglio Mario Monti in Italia è finito sotto le scure del Wall Street Journal, che indica l’economista come volenteroso di cambiare le cose, ma travolto da un sistema penalizzante che va a scapito della crescita.
Un’altra seduta di volatilità per i mercati finanziari europei, dopo le pesanti perdite registrate nella seduta di ieri. Continua a respirarsi un’aria di forte incertezza sul futuro dell’euro, in vista dei numerosi impegni in programma da qui alla fine del mese che potrebbero condizionare sensibilmente il trend dei mercati.