Nella giornata dei grandi rialzi sui mercati finanziari, con l’indice Ftse Mib di Milano che ha registrato un rialzo del 4,3% a 15.780 punti spinta dalla buona verve del comparto bancario, l’Ocse ha divulgato le proprie stime sulla crescita economica nell’anno in corso.
L’organizzazione mondiale ha annunciato le proprie stime sulla crescita economica nell’anno in corso. Sarà un anno di profonda recessione, con il Pil italiano stimato al meno 2,4% in netto peggioramento rispetto alla precedente stima, annunciata nel maggio scorso, che vedeva un calo del prodotto interno lordo dell’1,7%.
La situazione economica europea influenzerà anche il resto del mondo, come tra l’altro evidenziato dalle ultime indicazioni macroeconomiche provenienti sia dagli Stati Uniti che dai Paesi emergenti.
L’Ocse stima una crescita dell’1,4% nei Paesi del G7, spinta soprattutto dai primi due trimestri, in quanto nel terzo e nel quarto trimestre la crescita attesa è rispettivamente dello 0,35 e … Leggi di più



Settembre 8th, 2012
Alessandro Scorrano
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Standing ovation dei mercati finanziari dopo l’annuncio di Mario Draghi, seguente al vertice Bce. Il board della banca centrale ha comunicato ufficialmente la propria intenzione di intervenire sul secondario per acquistare titoli di Stato dei Paesi periferici, materializzando il tanto atteso scudo antispread.
Il presidente della Bce Mario Draghi dinanzi al Parlamento europeo ha assicurato che la banca centrale discuterà del varo di misure non convenzionali per sostenere le economie periferiche e rafforzare cosi l’euro. Non sarà semplice superare le barriere della Germania, che tuttavia è in minoranza.
L’agenzia di rating Moody’s intanto ha declassato nuovamente il debito europeo, portando l’outlook da stabile a negativo.
Il Centro Studi di Confindustria lancia l’allarme sul settore che in Italia ha un peso elevato, considerando che gli italiani sono tra i primi al mondo in possesso di proprietà immobiliari.