Categoria ‘Mutui’

Immobiliare Italia: record negativo di richieste mutui nel 2012

Il mercato immobiliare italiano continua a registrare numeri di profonda crisi in un contesto macro caratterizzato da una forte recessione. Ieri l’Istat ha annunciato le nuove stime sul 2012, che, secondo l’istituto di ricerca, dovrebbe chiudersi con un Pil in flessione del 2,7%.

Crisi immobiliare ItaliaAnche l’Ocse, la scorsa settimana aveva assegnato all’Italia la maglia nera tra i Paesi del G7, con una flessione del Pil stimata al 2,4%.

Tra i settori più penalizzati dalla crisi sicuramente quello immobiliare. Tra le principali cause della crisi, il mercato dei mutui, sempre più al palo. Il 2012 rappresenta infatti uno degli anni peggiori della storia da questo punto di vista, con un forte calo di erogazioni da parte degli istituti di credito.

In realtà, il trend negativo è ancor più significativo se si considera che oltre alle minori erogazioni ad essersi contratte significativamente, sono anche il numero di richieste. I … Leggi di più

Immobiliare italiano in piena crisi: -18% le compravendite

Calcolo IMUIl mercato immobiliare italiano continua a mostrare segnali di forte cedimento dopo aver rappresentato per diversi anni un asset indissolubile per molti risparmiatori. Proprio nei giorni scorsi un’indagine pubblicata dal Censis ha evidenziato che ben l’81% degli italiani è proprietario dell’immobile in cui risiede.

L’ascesa dei prezzi, durata per circa un trentennio, ha rappresentato una sicurezza assoluta per gli italiani, tanto che la stragrande maggioranza dei cittadini ha accumulato risorse per poi destinarle volta per volta all’acquisto di immobili.

Ma la situazione negli ultimi anni ha subito una forte ridimensionamento, tanto che non solo gli immobili non aumentano di valore, ma si sta formando un vero e proprio trend di stabile riduzione dei prezzi. Molte le concause, dalla difficoltà di ottenere mutui visto il deterioramento del merito creditizio generale ed il credit crunch, e la sempre maggiore presenza di tassazioni sugli immobili, da ultimo l’introduzione dell’ImuLeggi di più

Euribor 1 mese sui minimi storici: bene per i mutui tasso variabile

mutuo bancarioNotizie positive per chi ha sottoscritto un mutuo tasso variabile ed in questi mesi si trova a saldare le rate. L’Euribor, indice al quale sono indicizzati la stragrande maggioranza dei mutui a tasso variabile, ha sfiorato i minimi di sempre andando a segnare quota 0,4%. Parliamo dell’indice ad un mese, mentre l’Euribor 3 mesi si è attestato allo 0,7%, ancora un po’ lontano dai minimi storici pari allo 0,634%.

Ancora una volta chi ha optato per il tasso variabile si troverà a pagare meno rispetto a quanti hanno preferito la soluzione sicurezza, con un tasso fisso ed una rata costante per tutto il periodo di durata del mutuo.

A livello congiunturale la rapida discesa dei tassi risponde a quanto sta accadendo a livello macroeconomico, con l’economia italiana in piena recessione e prospettive di ripresa ancora deboli. I tassi dunque rispecchiano un’economia che fatica a crescere e ancora risente delle … Leggi di più

Unicredit torna all’utile ma niente dividendo per gli azionisti

UnicreditConti di tutto rispetto quelli presentati dal colosso del credito italiano Unicredit, dopo le delusioni riscontrate nei precedenti trimestri.

L’ultimo trimestre dello scorso anno è stato chiuso con un utile di 114 milioni di euro, ben al di là delle attese degli analisti. In particolare, l’istituto di Piazza Cordusio, lascia così alle spalle la perdita di 10,6 miliardi di euro registrata nel trimestre precedente, dovuta a ingenti svalutazioni su titoli ellenici.

Il dato comunque è peggiorativo rispetto a quello registrato nel corrispondente periodo dello scorso anno, in cui gli utili si attestarono a 321 milioni di euro, quasi il triplo rispetto agli attuali. Il contesto tuttavia è considerevolmente cambiato, e pesa una congiuntura molto difficile con l’Europa in piena recessione.

Tra i fattori che hanno contribuito al buon trimestre troviamo l’attività retail in Italia, tornata su livelli soddisfacenti grazie ad un attento monitoraggio dei costi e i … Leggi di più

Spread in rialzo: mutui sempre più cari

mutui casaOrmai l’argomento è all’ordine del giorno e non c’è giornale, telegiornale o sito web d’informazione che non ne parli: gli spread sui mutui sono ai massimi storici. Per le famiglie italiane che si apprestano ad acquistare un’abitazione, questa è una pessima notizia e si traduce in importi sensibilmente più elevati per le rate del finanziamento.

Lo spread infatti non è altro che il “guadagno delle banche”, cioè il costo aggiuntivo che esse applicano all’erogazione di capitale e che va ad aggiungersi al consueto tasso – fisso o variabile – calcolato in base agli indici di mercato (rispettivamente Eurirs ed Euribor). Come comportarsi in questa situazione? Come difendersi dall’aumento vertiginoso degli spread?

Cominciamo col dire che i “fortunati” che hanno iniziato a rimborsare il mutuo prima di settembre possono dormire sonni tranquilli: gli aumenti degli spread non sono infatti retroattivi e fa fede la percentuale indicata sul contratto al momento della … Leggi di più