Giornata di forte volatilità sui mercati finanziari che dopo un avvio in pesante ribasso invertono la rotta e segnano consistenti rialzi.
A inizio sedute forti le tensioni con la chiusura in netto ribasso dei mercati asiatici alimentate da un lato dai dati macro deludenti provenienti dagli Stati Uniti, e dall’altro dall’esito delle elezioni in Francia ed in Grecia, che hanno consegnato la vittoria a fonti politiche contraria alla moneta unica.
In realtà la posizione di Hollande, che ha vinto il ballottaggio contro Sarzoky, in merito alla permanenza nell’euro è tutta da definire, di certo il socialista ha già sottolineato di voler modificare alcune posizioni di politica estera riferendosi in particolare all’asse con la Germania, considerando anche le parole pro Sarkozy espresse durante la campagna elettorale da parte del cancelliere tedesco Angela Merkel.
Sull’Europa si è pronunciato l’oracolo di Omaha Warren Buffett che in un’intervista rilasciata al canale Class … Leggi di più



Maggio 7th, 2012
Alessandro Scorrano
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Avvio di seduta in forte ribasso per le borse europee alla luce dell’esito delle elezioni in Francia e in Grecia dove ha prevalso la linea contraria all’euro.
L’ultima seduta di contrattazioni sui mercati finanziari si è chiusa con pesanti perdite sulla scia di dati macroeconomici poco entusiasmanti provenienti dagli Stati Uniti. Anche i mercati europei dopo aver viaggiato in rialzo di oltre un punto percentuale hanno invertito la rotta dopo la presentazione dei dati sul mercato del lavoro a stelle e strisce, contrastanti ma comunque sotto le attese degli analisti.
Il gran giorno di Facebook in borsa è sempre più vicino e cresce l’ansia tra gli investitori.
Unioncamera vede l’Italia in piena recessione nel 2012 con il Pil in calo dell’1,5% ed una ripresa nel 2013 dove il Prodotto Interno Lordo dovrebbe crescere dello 0,8% alimentato dalla ripresa che si registrerà in particolare nel Nord Italia.