Giornata di timidi rialzi per le borse europee dopo i ribassi generalizzati registrati nella giornata di ieri. A Milano, l’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,26% dopo un avvio in ribasso sulla scia del downgrade registrato ieri dal debito spagnolo, il cui rating è stato ridotto a BBB dal precedente A da parte di Standard and Poor’s.
Tra i titoli, in rialzo di circa l’1% quelli legati al Lingotto ad eccezione di Exor il cui rialzo sfiora il 3%, nonostante la decisione dell’agenzia di rating S&P di limare a BB- il rating sul debito di Fiat, dal precedente BB.
La società di rating ha un outlook stabile su Fiat, ma sottolinea come il gruppo risenta della crisi economica europea, che potrebbe manifestare anche prossimamente un sottoutilizzo degli impianti rispetto alla propria capacità produttiva.
La domanda soprattutto in Italia è debole e probabilmente lo sarà anche nei prossimi … Leggi di più



Aprile 27th, 2012
Alessandro Scorrano
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A frenare l’operazione questa volta ci ha pensato l’Antitrust, che ha aperto un’istruttoria per verificare se l’operazione possa in qualche modo alterare la concorrenza all’interno del settore.
Un’altra giornata di forti vendite quella registrata ieri sui mercati finanziari internazionali, dove, dopo un 2012 iniziato con i migliori propositi, negli ultimi giorni è tornato forte il pessimismo sulla scia dell’esito delle elezioni presidenziali che in questi gironi si tengono in Francia.
La prossima inquilina della borsa italiana sarà Cucinelli, l’azienda nota nel settore della moda per la commercializzazione di capi in cashmere. Coraggiosa la mossa dell’azienda umbra, che decide in un contesto tutt’altro che sereno per il listino milanese, di collocare sui mercati il 30% della propria partecipazione.
Groupon torna a far parlare di se, ancora una volta a causa dei deludenti risultati. Per l’ennesima volta la società ha rivisto al ribasso le previsioni sul giro d’affari, provocando ingenti vendite sul titolo quotato sul listino di Wall Street.