Categoria ‘BORSA e FOREX’

Fiat, Chrysler salva il Lingotto ma S&P taglia il rating

Standard & Poor'sGiornata di timidi rialzi per le borse europee dopo i ribassi generalizzati registrati nella giornata di ieri. A Milano, l’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,26% dopo un avvio in ribasso sulla scia del downgrade registrato ieri dal debito spagnolo, il cui rating è stato ridotto a BBB dal precedente A da parte di Standard and Poor’s.

Tra i titoli, in rialzo di circa l’1% quelli legati al Lingotto ad eccezione di Exor il cui rialzo sfiora il 3%, nonostante la decisione dell’agenzia di rating S&P di limare a BB- il rating sul debito di Fiat, dal precedente BB.

La società di rating ha un outlook stabile su Fiat, ma sottolinea come il gruppo risenta della crisi economica europea, che potrebbe manifestare anche prossimamente un sottoutilizzo degli impianti rispetto alla propria capacità produttiva.

La domanda soprattutto in Italia è debole e probabilmente lo sarà anche nei prossimi … Leggi di più

L’Antitrust congela fusione Premafin-Unipol

La fusione tra Unipol e Premafin per la creazione del maxicolosso assicurativo, continua a riservare sorprese, proprio mentre tutto pareva filare per il verso giusto.

AntitrustA frenare l’operazione questa volta ci ha pensato l’Antitrust, che ha aperto un’istruttoria per verificare se l’operazione possa in qualche modo alterare la concorrenza all’interno del settore.

L’Antitrust dovrà quindi pronunciarsi nei prossimi giorni dando il via libera o bloccando l’operazione definitivamente. Il dubbio è se l’operazione possa generare una posizione dominante nel ramo Rc Auto, rischiando di alternare il normale corso della concorrenza, con effetti sui prezzi.

Nell’istruttoria sono state inserite anche Generali e Mediobanca, per via dei legami che si verrebbero a creare a seguito della fusione. A questo punto non resta che attenderne l’esito, che dovrebbe arrivare entro i prossimi 45 giorni.

La notizia è arrivata ieri sera a mercati chiusi, e stamattina la reazione delle borse è stata … Leggi di più

Ballottaggio Hollande-Sarkozy vero driver per le borse

Piazza affariUn’altra giornata di forti vendite quella registrata ieri sui mercati finanziari internazionali, dove, dopo un 2012 iniziato con i migliori propositi, negli ultimi giorni è tornato forte il pessimismo sulla scia dell’esito delle elezioni presidenziali che in questi gironi si tengono in Francia.

Maglia nera ancora per Milano, il cui indice Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 3,8% appesantito dalle banche che hanno registrato pesanti flessioni. Anche Parigi e Francoforte sono andate giù pesantemente, con flessioni rispettivamente del 2,8 e del 3%, mentre Londra ha perso l’1,8%.

Tra i settori, è il comparto bancario a continuare ad accusare tensioni. Sul Mib, Unicredit e Intesa lasciano sul parterre oltre il 6%.

In recupero dai minimi ma comunque in ribasso Wall Street, che chiude in flessione dello 0,78% con il Dow Jones e dello 0,84% con il Nasdaq.

Tornando alla Francia, la vittoria al primo turno del socialista François Hollande ha … Leggi di più

Cucinelli in borsa, parte l’Ipo per l’ingresso su Piazza Affari

In tempi di dura crisi per i mercati finanziari, con Piazza Affari tornata non molto lontana dai minimi registrati durante la precedente crisi finanziaria, non manca chi decide di lanciare l’Ipo per approdare in borsa.

Brunello CucinelliLa prossima inquilina della borsa italiana sarà Cucinelli, l’azienda nota nel settore della moda per la commercializzazione di capi in cashmere. Coraggiosa la mossa dell’azienda umbra, che decide in un contesto tutt’altro che sereno per il listino milanese, di collocare sui mercati il 30% della propria partecipazione.

Il controvalore potrebbe arrivare al 33% qualora i coordinatori dell’offerta, Bank of America e Merrill Lynch e Mediobanca decidessero di esercitare l’opzione greenshoe che da diritto a sottoscrivere circa 20 milioni di euro.

L’offerta pubblica di vendita prevederà quindi il collocamento di un controvalore di 20,4 milioni di euro, di cui 8 milioni derivano dall’aumento di capitale varato dalla società e i restanti 12,4 milioni verranno messi … Leggi di più

Groupon indagata dalla Sec dopo ennesima revisione al ribasso

Groupon ItaliaGroupon torna a far parlare di se, ancora una volta a causa dei deludenti risultati. Per l’ennesima volta la società ha rivisto al ribasso le previsioni sul giro d’affari, provocando ingenti vendite sul titolo quotato sul listino di Wall Street.

La storia di Groupon viene spesso accostata dall’opinione pubblica a quelle virtuose di google, apple, ed altri tech statunitensi, ma in realtà presenta nubi e perplessità notevoli, con risultati che faticano ad arrivare.

Ma cosa non funziona? Evidentemente il business o la conduzione da parte del management, in quanto il numero degli iscritti continua ad aumentare raggiungendo quota 80 milioni.

La Sec (organismo di vigilanza sulle società quotate negli Stati Uniti) avrebbe aperto un’inchiesta per verificare alcune presunte anomalie, soprattutto dovute ai risultati continuamente rivisti al ribasso.

Nell’ultimo quarter Groupon aveva registrato una perdita di 37 milioni di dollari, mentre in quello in corso le previsioni sono di … Leggi di più