Articoli autore

Unicredit, soci libici vogliono incrementare l’investimento nella banca

Ali Abdullah SalehLa presenza della Libia in Unicredit ha una rilevanza strategica e rappresenta un disegno che produrrà effetti nel medio/lungo termine. A chiarirlo Ali Mohammed Salem, vice governatore della Libyan central bank, dopo che negli ultimi mesi si erano avvicendate numerosi voci che vedevano in procinto di vendita la partecipazione acquisita dal fondo sovrano locale.

La caduta di Gheddafi era stata vista come rottura nel rapporto tra la banca ed il Paese Nord Africano anche alla luce della volontà di quest’ultimi di non aderire all’aumento di capitale nonostante l’effetto fortemente diluitivo generato dalla ricapitalizzazione.

Il banchiere libico alla domanda posta dai giornalisti sulla volontà di vendere la partecipazione in Unicredit risponde con decisione: “ sarebbe folle”, motivandola con il fatto che porterebbe nelle casse dello Stato una perdita di circa 1 miliardo di euro.

Ali Mohammed Salem si è detto convinto che nel lungo periodo la partecipazione in Unicredit genererà … Leggi di più

Vertice Eurogruppo, Merkel chiede maggiori controlli

Continua la bagarre politica in Eurozona mentre la crisi continua a far sentire il proprio peso sull’economia mondiale. Se è vero che l’epicentro della recessione è l’Europa, anche economie core come Cina e Stati Uniti registrano negli ultimi mesi segnali evidenti di rallentamento e temono un effetto contagio se la situazione dovesse ulteriormente peggiorare da qui ai prossimi mesi.

Nelle ultime settimane, in seguito al vertice Ue di Bruxelles, sono stati fatti degli importanti passi in avanti ma rimane la forte opposizione della Germania, sempre contraria a condividere la propria sovranità in progetti ambiziosi come quello degli Eurobond, da molti visti come elemento che possa portare fuori dalla speculazione i bond governativi dei Paesi periferici.

Angela MerkelSul tema integrazione è intervenuta oggi il cancelliere tedesco Angela Merkel, che in un’intervista rilasciata all’emittente tedesca ZDF, ha sottolineato l’importanza di attivare meccanismi di controllo adeguati, senza i quali è … Leggi di più

Spending Review: per Giovannini i tagli mettono a rischio attività dell’Istat

IstatLa Spending Review colpirà in maniera sensibile anche l’Istat, che secondo il presidente Enrico Giovannini, dati gli ultimi tagli apportati dal governo, non riuscirà a portare avanti con qualità il proprio lavoro.

“A partire dal prossimo anno non effettueremo più statistiche”. Durissimo il commento di Giovannini, che in un’intervista rilasciata a Repubblica mette a nudo il proprio disappunto su quanto deciso dal governo guidato da Mario Monti, che ha tagliato lo stanziamento per l’istituto di ricerca che a detta del suo presidente, insieme a quelli già apportati dalla legge di stabilità dello scorso anno, impedirà di fatto la fornitura di dati affidabili a supporto del lavoro dell’Istat.

Il presidente dell’Istat parla di un buco da 20 milioni di euro, che porta lo stanziamento complessivo a 150-160 milioni, sufficiente a pagare affitti e stipendi, ma non a svolgere con compiutezza l’attività di ricerca. Si tratta di uno degli … Leggi di più

Crisi Italia: Ocse vede disoccupazione in peggioramento

Ocse disoccupazione italiaLa crisi economica globale continua a preoccupare i leader mondiali, che temono un netto peggioramento del quadro macroeconomico in seguito alle statistiche pubblicate nelle ultime settimane. Se l’Europa è la punta dell’iceberg, gli altri Paesi non se la passano di certo meglio, considerando che anche la Cina è uscita allo scoperto annunciando previsioni di crescita più basse rispetto alla media degli ultimi anni.

Uno dei temi più caldi è certamente quello del mercato del lavoro, con una disoccupazione che continua a crescere in maniera evidente. Secondo l’Ocse il peggio non è alle spalle, e la disoccupazione potrebbe ulteriormente crescere nel prossimi futuro, andando a colpire soprattutto le nuove generazioni.

L’Ocse cita l’Italia tra i Paesi più colpiti dalla crisi, in cui i giovani pagano a caro prezzo la congiuntura economica internazionale, con una progressiva riduzione dei posti di lavoro. Tra i giovani tra i 15 ed i … Leggi di più

La Finlandia minaccia di uscire dall’euro

Angela MerkelIl vertice Eurogruppo della scorsa settimana è stato accolto con grande entusiasmo dai mercati finanziari, soprattutto per la fermezza del premier italiano Mario Monti che dopo una dura trattativa è riuscito a spuntare un pacchetto di misure in grado di sostenere le economie periferiche in caso di deterioramento della situazione.

Al termine del vertice è stata data una visione comune di impegno, che in realtà nasconde sfumature che potrebbero emergere e creare caos da qui ai prossimi mesi. In particolare, alcuni Paesi, tra i quali con maggior enfasi Olanda e Finlandia, si sarebbero imposte ai provvedimenti, dichiarando la propria contrarietà nei giorni successivi al vertice.

Non solo la Germania, ma anche le altre due triple A europee sarebbero contrariate a dileguare energie per salvare Paesi travolti da problemi strutturali, che potrebbero a loro dire rivelarsi dei pozzi senza fondo in grado di portare nel baratro l’Europa per via di … Leggi di più