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Ipo Manchester United: collocherà il 10% su Wall Street

Una delle squadre più celebri al mondo si prepara alla quotazione sul listino americano, quello più prestigioso in assoluto. Il connubio calcio-finanza usualmente ha dato soltanto delusioni se non in rarissime eccezioni.

Manchester UnitedIl Manchester Utd ha sicuramente una storia singolare, con un palmares di vittorie unico e una tifoseria affezionata che negli anni ha dimostrato di credere nei colori della propria squadra e seguirne il relativo cammino, nei momenti di gloria e in quelli di difficoltà.

Certamente quello attuale non è il momento migliore per la squadra inglese, che oltre alle delusioni in Champion’s League, ha dovuto lasciare anche il primato in campionato, ai cugini del Manchester City guidati da Roberto Mancini.

Nelle prossime ore si conoscerà il prezzo dell’Ipo, mentre il collocamento su Wall Street dovrebbe partire domani. Sul mercato verrà collocato il 10% della società e la forchetta di prezzo è di 16-20 dollari, portando la valorizzazione … Leggi di più

Assunzioni nelle scuole: in arrivo 21 mila posti

Tempi difficile per il pubblico impiego. Lo sanno bene gli insegnanti che invocano da tempo maggior chiarezza alle istituzioni, soprattutto chi dopo aver conseguito la laurea guarda con sempre meno fiducia ad un posto nelle scuole, un tempo tra i posti più ambiti soprattutto in determinati indirizzi universitari.

Francesco ProfumoIl ministro dell’Istruzione, Francesco Profumo, ha fatto sapere che entro il 31 agosto arriverà il tanto atteso decreto per gli insegnanti, mentre il personale Ata dovrà attendere un po’ più tempo. Il ministro ha parlato di qualcosa come 21 mila assunzioni di insegnanti, stime ancora incerte per il personale Ata, dove la situazione è ancora in via di definizione.

Festeggiano i sindacati, che già nei giorni scorsi avevano preannunciato questi numeri. Il segretario generale di Cisl Scuola, Francesco Scrima, ha sottolineato che gli accordi rispettano le intese raggiunte nell’ambito del piano triennale sottoscritto lo scorso anno con i sindacati e … Leggi di più

Borse in netto rialzo, Ftse Mib 6,34% e spread in calo

Seduta di forte rialzo per le borse europee che archiviano la seduta di ieri e registrano un’ondata di acquisti con il Ftse Mib che grazie ad una progressione del 6,34% porta il suo indice principale nuovamente sopra i 14 mila punti.

Piazza Affari rialzoVolano i titoli del comparto bancario con le big Intesa Sanpaolo e Unicredit in rialzo rispettivamente del 12,5 e dell’8,5%. Maglia rosa a Mediolanum con un rialzo di circa il 16%.

Solo ieri l’indice aveva perso il 4,64% mostrando la consueta volatilità di agosto, in cui complice i bassi volumi, i mercati si mostrano senza spina dorsale, disorientando i piccoli investitori. Basta una semplice dichiarazione a trasformare il paradiso in inferno e viceversa..

Bene anche Madrid, il cui indice principale, l’Ibex 35 è salito de 6% a 6.755,7 punti. Il Dax di Francoforte e il Cac di Parisi sono saliti rispettivamente del 3,93% e del 4,38%, mentre il … Leggi di più

Bce ferma i tassi allo 0,75% e rinvia interventi

Interventi Draghi BCEGiornata di tensione sui mercati finanziari, in cui si respira ancora nervosismo dopo le ultime positive sedute. E’ il tanto atteso intervento della Bce a deludere le attese degli analisti, visto il nulla di fatto che emerge dal discorso di Mario Draghi.

Fino a qualche settimana fa ci si attendeva una maggior determinazione con l’annuncio del varo dello scudo antispread, ma la forte opposizione della Bundesbank ha avuto la meglio, dopo aver richiamato l’istituto europea a rispettare i propri compiti, ovvero vigilare sulla stabilità dei prezzi.

I tassi sono stati confermati allo 0,75% dopo che  nell’ultimo vertice sono stati ridotti per la terza volta in meno di un anno. La mano di Draghi sulla Bce è evidente e probabilmente avrebbe lasciato il suo segno anche questa volta, ma i contrasti tra i leader europei sono ancora forti.

Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, negli ultimi giorni è intervenuto con … Leggi di più

Crisi euro, settimana decisiva per i mercati e gli spread

La crisi economica è ormai globale, anche se l’epicentro è costituito dall’Eurozona e da più parti, dall’Asia agli Stati Uniti, si attende con trepidazione l’innesco di un circolo virtuoso che possa portare fuori dalla crisi il vecchio continente.

Mario Monti Governo italianoLa settimana che sta per iniziare sarà decisiva, con alcuni incontri tra leader europei, in primis quello in programma Martedì tra i premier di Italia e Francia, Mario Monti e Francois Hollande, nel quale si discuterà sulle misure da attuare dopo quanto deciso nel vertice Eurogruppo del 28 e 29 giugno scorso a Bruxelles. Il giorno successivo il premier italiano incontrerà Jyrki Katainen (primo Ministro della Finlandia)

La posizione finlandese è tutt’altro che rilassata, dopo che dal paese nordico sono emerse critiche accentuate sulla gestione della crisi, con particolare riferimento alla gestione della situazione in Grecia, tanto da prendere posizione contro l’erogazione della tranche di aiuti prevista a settembre.

Giovedì altro … Leggi di più