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iPhone 5 delude: titolo Apple cede in borsa

Iphone 5Le vendite sotto le attese degli analisti del nuovo iPhone 5 hanno sorpreso negativamente il mercato, con il titolo Apple soggetto alle vendite sui mercati finanziari. Non si era abituati alla discesa del titolo tanto che anche una perdita del 2,5% ha preoccupato a New York, abituati al rialzo praticamente interminabile del titolo la cui capitalizzazione complessiva compete con l’intero indice Ftse Mib di Milano.

Nell’ultima seduta dell’ottava scorsa il titolo Apple ha perso quindi il 2,5% chiudendo a 673 dollari ad azione.

A dire il vero gli analisti avevano effettuato stime difficili da centrare, considerando che nei primi giorni erano già state previste vendite per 10 milioni di unità. Dalla società sono arrivate risposte importanti, tanto da sottolineare come è stata azzerata l’intera produzione realizzata, con 5 milioni di pezzi venduti in tre giorni.

In un comunicato, l’azienda di Cupertino, ha assicurato di riprendere la produzione … Leggi di più

Volkswagen vuole Alfa Romeo: secco no di Marchionne

Nelle ultime settimane il tema Fiat è stato molto caldo, dopo che il gruppo automobilistico ha diffuso un comunicato in cui cancellava di fatto il progetto Fabbrica Italia, un impegno del management ad investire da qui ai prossimi anni molte risorse nell’industria italiana.

Ad Fiat Sergio MarchionneMa le precarie condizioni dell’economia in generale e del mercato dell’auto in particolare hanno imposto prudenza, e nemmeno l’incontro con i vertici del governo è riuscito a far fare un passo indietro al manager italo-canadese, che ha però assicurato che nel breve prediodo non intende chiudere alcuno stabilimento in Italia anzi, farà dell’Italia il punto centrale dell’azione del gruppo che sarà focalizzata all’export.

Fiat per rimettere a posto i conti potrebbe decidere di mettere sul mercato uno dei suoi gioielli, Alfa Romeo. Non mancherebbero i pretendenti, con Volkswagen sempre in prima fila che in più occasioni ha ribadito il proprio interesse a trattare l’acquisizone.… Leggi di più

Facebook crolla dopo Barron’s: il titolo vale 15 dollari ad azione

Continua lo scivolone del titolo Facebook sulla borsa americana. Dalla Ipo il titolo non ha mai arrestato la propria discesa e gli analisti continuano a lanciare pareri discordanti sulle prospettive del più noto tra i social network.

Zuckerberg ceo facebookIeri il titolo ha accusato l’ennesimo crollo, dopo un articolo pubblicato dal settimanale Barron’s, secondo il quale il titolo non vale più di 15 dollari ad azione. Il settimanale finanziario statunitense ha sottolineato che la redditività del gruppo sarà penalizzata dal forte passaggio degli utenti dalla piattaforma desktop a quella mobile, situazione che ha colto alla sprovvista il management guidato da Mark Zuckerberg.

Il passaggio al mobile provocherà una netta riduzione dei ricavi e del traffico, considerando che la piattaforma facebook non si adatta perfettamente a layout troppo piccoli che caratterizzano smartphone e tablet.

I fans che avevano investito ciecamente sul titolo continuano ad esser molto delusi ed il fondatore e … Leggi di più

Grecia, default sempre piu’ vicino urge piano aiuti

L’entusiasmo mostrato dai mercati finanziari negli ultimi giorni ha fatto dimenticare a tanti la situazione economica della Grecia, che rimane molto delicata in vista delle decisioni che verranno prese di qui a breve. Nel mese di novembre un dossier della Troika chiarirà lo stato dell’economia ellenica dopodiché verrà deciso se il Paese verrà salvato o lasciato al default.

Antonis Samaras governo grecoAntonis Samaras continua nel braccio di ferro con i vertici Bce e del Fmi, chiedendo tempo per approvare l’ultimo piano di tagli da circa 12 miliardi di euro. Il settimanale tedesco Der Spiegel in un articolo degli ultimi giorni ha spiegato che il debito pubblico del Paese continua a crescere e che il Paese per non soccombere avrebbe bisogno di un piano di aiuti da circa 20 miliardi di euro.

Per Der Spiegel sarebbe stata la Troika a rilevare il buco di bilancio dopo aver monitorato la situazione economico-finanziaria del Paese. … Leggi di più

La Spagna pronta a chiedere gli aiuti ma valuterà le condizioni

Presidente Mario DraghiNelle ultime due sedute di borsa, sui mercati finanziari è tornata un po’ di apprensione dopo il forte rialzo iniziato dal mese di luglio, spinto dall’attesa di interventi massicci da parte della Bce e della Federal Rerserve.

Le due banche centrali hanno mantenuto le promesse annunciando piani importanti di sostegno ai mercati e all’economia dando altra benzina ai mercati, che ora si sono nuovamente fermati di fronte ai continui dati negativi che provengono dall’economia reale.

Sarà difficile infatti assistere ad un’inversione a meno di una ripresa dell’economia che per ora però latita profondamente. Non solo l’Europa, ma si teme anche per gli Stati Uniti e per i Paesi Emergenti, la cui crescita appare meno forte di quanto si pensava e nel breve questo fa soffrire i mercati finanziari.

Altro tema che presto potrebbe ritornare a infondere un certo livello di tensione è la situazione spagnola. Il differenziale di rendimento … Leggi di più