Le vendite sotto le attese degli analisti del nuovo iPhone 5 hanno sorpreso negativamente il mercato, con il titolo Apple soggetto alle vendite sui mercati finanziari. Non si era abituati alla discesa del titolo tanto che anche una perdita del 2,5% ha preoccupato a New York, abituati al rialzo praticamente interminabile del titolo la cui capitalizzazione complessiva compete con l’intero indice Ftse Mib di Milano.
Nell’ultima seduta dell’ottava scorsa il titolo Apple ha perso quindi il 2,5% chiudendo a 673 dollari ad azione.
A dire il vero gli analisti avevano effettuato stime difficili da centrare, considerando che nei primi giorni erano già state previste vendite per 10 milioni di unità. Dalla società sono arrivate risposte importanti, tanto da sottolineare come è stata azzerata l’intera produzione realizzata, con 5 milioni di pezzi venduti in tre giorni.
In un comunicato, l’azienda di Cupertino, ha assicurato di riprendere la produzione … Leggi di più



Settembre 29th, 2012
Alessandro Scorrano
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Ma le precarie condizioni dell’economia in generale e del mercato dell’auto in particolare hanno imposto prudenza, e nemmeno l’incontro con i vertici del governo è riuscito a far fare un passo indietro al manager italo-canadese, che ha però assicurato che nel breve prediodo non intende chiudere alcuno stabilimento in Italia anzi, farà dell’Italia il punto centrale dell’azione del gruppo che sarà focalizzata all’export.
Ieri il titolo ha accusato l’ennesimo crollo, dopo un articolo pubblicato dal settimanale Barron’s, secondo il quale il titolo non vale più di 15 dollari ad azione. Il settimanale finanziario statunitense ha sottolineato che la redditività del gruppo sarà penalizzata dal forte passaggio degli utenti dalla piattaforma desktop a quella mobile, situazione che ha colto alla sprovvista il management guidato da Mark Zuckerberg.
Antonis Samaras continua nel braccio di ferro con i vertici Bce e del Fmi, chiedendo tempo per approvare l’ultimo piano di tagli da circa 12 miliardi di euro. Il settimanale tedesco Der Spiegel in un articolo degli ultimi giorni ha spiegato che il debito pubblico del Paese continua a crescere e che il Paese per non soccombere avrebbe bisogno di un piano di aiuti da circa 20 miliardi di euro.
Nelle ultime due sedute di borsa, sui mercati finanziari è tornata un po’ di apprensione dopo il forte rialzo iniziato dal mese di luglio, spinto dall’attesa di interventi massicci da parte della Bce e della Federal Rerserve.