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Crisi Eurozona, Draghi vede rischi ma anche motivi ottimismo

Questa volta il presidente della Bce Mario Draghi non è riuscito a galvanizzare i mercati finanziari che hanno chiuso in rosso, con prese di beneficio dopo i rialzi dell’ottava precedente.

Conferenza Mario Draghi EuroL’ex Bankitalia aveva abituato bene, da giugno le sue dichiarazioni incoraggianti si sono rivelate un tocca sana per i mercati che hanno reagito risollevandosi dai minimi. Il numero uno della banca centrale europea ha ribadito che l’inflazione nel vecchio continente è sotto controllo e dovrebbe scendere nel corso del prossimo anno sotto la soglia critica del 2%, nonostante l’ultimo dato si sia attestato al 2,7%.

Draghi nel corso di  un’audizione al Parlamento Europeo, ha espresso enorme soddisfazione per l’approvazione dell’Esm, sottolineando che entrerà in vigore dal primo gennaio del prossimo anno, e che verrà messo in funzione soltanto se si raggiungono intese con i Paesi in difficoltà, che dovranno parallelamente impegnarsi a varare interventi di riduzione … Leggi di più

Italia in profonda recessione: consumi energia elettrica in calo del 9,6%

Le ultime statistiche economiche hanno palesato la difficile situazione economica italiana, che si trova in una situazione di piena recessione, con il Pil che secondo le ultime previsioni dovrebbe calare di circa il 2,7%.

Consumi energia elettricaSi tratta di una crisi universale che si abbatte su tutti i settori dell’economia. Anche l’energia, storicamente settore aciclico, soffre un calo dei consumi, con una degressione del 2,3% negli ultimi 9 mesi. Ma negli ultimi mesi la situazione è peggiorata ulteriormente tanto che a settembre, il calo nei consumi di energia elettrica è stato di 26,4 miliardi di kWh, con una flessione del 9,6% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

A riferirlo uno dei leader del settore, Terna. L’azienda guidata da Cattaneo ha annunciato che il mese di settembre è stato il peggiore dall’aprile 2009, quando il calo superò il 10%.

Preoccupazione da più parti. Il presidente di Confindustria Anie, comparto dell’associazione degli … Leggi di più

Confindustria: italiani sempre più poveri: Squinzi chiede cambio di marcia

Confindustria Giorgio SquinziIl presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, continua ad esprimere la propria preoccupazione sulla situazione economica italiana, sottolineando l’inefficacia delle manovre restrittive imposte dal governo tecnico guidato da Mario Monti, che ora esorta ad intervenire in azioni di stimolo alla crescita.

“È arrivato il momento di cambiare marcia” sottolinea il numero uno degli industriali, intervenendo all’assemblea di  Confitarma, ribadendo l’importanza di delineare un cammino di crescita robusto da qui ai prossimi anni.

Un ritmo di crescita di almeno il 2% annuo, sottolinea Squinzi che aggiunge che si tratta di un traguardo difficile ma non impossibile, perché l’Italia ha tutte le potenzialità per crescere a questi ritmi.

Tornando agli ultimi scandali che hanno travolto il Paese il presidente di Confindustria sottolinea che per puntare ad obiettivi ambiziosi come quello di invertire il trend di crescita del Pil, il primo passo deve esser quello di eliminare gli ostacoli amministrativi che costituiscono … Leggi di più

Best Global Brands 2012: è sempre Coca Cola il marchio che vale di più

La nota classifica stilata annualmente da Interbrand sui 100 marchi più popolari al mondo non riserva grosse sorprese.

Classifica Best Global BrandsLa Best Global Brands 2012 vede al primo posto ancora una volta Coca-Cola. Si tratta del settimo anno consecutivo che il marchio che produce la bevanda più bevuta al mondo siede sul primo gradino del podio con un valore di 77,8 miliardi di dollari.

A seguire Apple il cui valore continua a crescere negli anni, attestandosi nel 2012 a 76,56 miliardi di dollari tanto che sono in molti a presagire un possibile sorpasso già il prossimo anno considerando che l’incremento registrato rispetto allo scorso anno è stato del 129%.

Sul terzo gradino del podio Ibm, il cui valore del brand è di 75 miliardi di dollari. Nelle prima posizioni sono saldi i brand americani, tanto che al quarto e quinto posto si trovano Google e Microsoft, con l’azienda proprietaria … Leggi di più

Bernanke: Fed e Bce non bastano da sole occorre azione governi

Fed Ben BernankeDopo una giornata di forti rialzi in Europa, arriva la stangata del presidente della Fed Ben Bernanke, che si è detto preoccupato della situazione economico in cui versa il vecchio continente con il board della banca centrale a stelle e strisce che segue sempre con maggiore attenzione l’evolversi della situazione.

La Fed ha sottolineato il lavoro portato avanti dalla Bce, che è stato decisivo per scongiurare un collasso finanziario grazie a misure strutturali volte a favorire un la stabilità di mercato. Ma gli interventi non sono sufficienti ad assicurare l’inversione della situazione, in quanto è necessario ora un intervento da parte dei governi, che dovrebbero intervenire congiuntamente per dare una risposta definitiva alla crisi.

L’Europa dunque continua ad esser considerata l’iceberg dell’attuale crisi economica mondiale  ed il rilancio dovrà partire proprio dalla risoluzione dei problemi del vecchio continente sui quali, negli ultimi mesi si sono fatti molti … Leggi di più