Categoria ‘Rubriche’

Rimborsi spese regime forfettario

I rimborsi spese nel regime forfettario

L’incertezza che può manifestarsi ai titolari di partita Iva in regime contabile forfettario è quella se il rimborso delle spese debba essere calcolato come quota facente parte dell’importo del reddito imponibile.

In altre parole, se il rimborso delle spese influisce o meno sul raggiungimento del limite massimo di 65.000,00 euro annui stabilito per la conservazione del regime fiscale agevolato.

Nell’ipotesi in cui debbano essere effettuate delle trasferte per conto di uno o di più clienti che hanno conferito un incarico, possono sorgere alcune domande, come quelle di seguito:

  • “le spese di trasferta vengono rimborsate, ma vanno a concorrere alla formazione del reddito imponibile?” ;
  • “gli importi percepiti come rimborsi spese, devono essere aggiunti ai ricavi dell’anno in corso?” ;
  • “le somme incassate come rimborsi spese, devono essere conteggiati nel raggiungimento del limite dei 65.000,00?” .

Indubbiamente sono tutte domande più che legittime, infatti, per poter proseguire ad usufruire … Leggi di più

Gestione separata 2021

Le aliquote della Gestione Separata 2021

A decorrere dal 1 gennaio 2021 i soggetti che risultano iscritti alla Gestione Separata Inps, sono stati sottoposti ad un aumento dei relativi contributi dovuti. Le nuove aliquote della Gestione Separata Inps 2021 risultano più elevate allo scopo di poter finanziare la nuova IndennitàStraordinaria di Continuità Reddituale e Operativa (ISCRO).

Esattamente la Legge di Bilancio 2021 ha stabilito un incremento dello 0,26% dell’aliquota dei contributi dovuti alla Gestione Separata Inps. Nello specifico è un provvedimento che va a colpire tutti i titolari di partita Iva che non sono iscritti ad altre forme obbligatorie, ovvero i piccoli imprenditori ed i lavoratori autonomi che non hanno una cassa previdenziale.

A stabilire le aliquote, nonché i minimali ed i massimali di reddito per i soggetti iscritti alla Gestione Separata Inps, ha provveduto lo stesso istituto previdenziale attraverso la Circolare n. 12 del 5 febbraio 2021.

Il motivo dell’aumento delle aliquote

… Leggi di più
Plusvalenze vendita fabbricati

Plusvalenza su fabbricati, le spese incrementative deducibili

L’Agenzia delle Entrate tramite la Risposta a Interpello n. 204 del 24 marzo 2021, ha effettuato un intervento allo scopo di coordinare il sostenimento delle spese che usufruiscono del superbonus del 110%, di cui all’art. 119 del Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020, ed il computo della plusvalenza da redditi diversi di cui agli articoli 67 e 68 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, precisando che:

  • le spese condominiali sostenute pro quota relativamente agli interventi riguardanti il miglioramento sismico;
  • le spese sostenute dal singolo condomino per quanto riguarda la sostituzione dei serramenti interni alla propria unità immobiliare;
  • le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica;

rientrano a tutti gli effetti tra le spese incrementative delle quali è possibile tenere conto durante la fase dei conteggi per la determinazione della plusvalenza imponibile prevista dall’art. 68 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Ulteriormente, nell’ipotesi … Leggi di più

Inps Gestione Separata

L’iscrizione alla Gestione Separata Inps

La Gestione Separata Inps è stata introdotta, a decorrere dall’anno 1996, dall’art. 2, comma 26, della Legge n. 335 del 8 agosto 1995, conosciuta come “Riforma Dini”, si tratta di un fondo pensionistico idoneo ad ottemperare agli oneri contributivi di alcune categorie di contribuenti ed è finanziato con i contributi previdenziali obbligatori dei lavoratori assicurati.

In particolare, è obbligatoria per i soggetti i quali non hanno un albo oppure una specifica cassa previdenziale di riferimento, ovverosia numerosi liberi professionisti, lavoratori autonomi e collaboratori coordinati e continuativi.

Che cosa è la Gestione Separata

Dall’anno 1996 il sistema contributivo italiano è stato oggetto di una importante riforma, con un nuovo e particolare sistema di calcolo, infatti, a decorrere dal suddetto anno, l’importo delle pensioni per tutti i contribuenti iscritti sarà determinato dall’ammontare dei contributi realmente versati dal lavoratore.

Mediante tale sistema, la Riforma Dini ha assicurato a tutte le categorie di … Leggi di più

Premi aziendali detassazione

La detassazione dei premi di risultato

L’Agenzia delle Entrate con la Risposta a Interpello n. 176 del 16 marzo 2021, ha precisato che la mancanza di rappresentanza sindacale aziendale o di rappresentanza sindacale unitaria non impedisce la detassazione, ossia l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% prevista dall’art. 1, comma 182, della Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 sulle somme da corrispondere ai dipendenti a titolo di premio di risultato, nel caso in cui queste vengano versate in relazione ad un contratto collettivo aziendale concluso con le sezioni territoriali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori più significative a livello nazionale ai sensi dell’art. 51 del Decreto Legislativo n. 81 del 15 giugno 2015, anche se esterne all’azienda.

Sulla materia, l’Agenzia delle Entrate sottolinea come il combinato disposto delle norme di cui alla Legge n. 208 del 28 dicembre 2015, in materia di detassazione dei premi di risultato, e del menzionato art. 51 del Decreto Legislativo … Leggi di più