Categoria ‘Lavoro’

Governo rinvia IVA e approva piano assunzioni giovani

Enrico LettaCome avvenuto per l’IMU anche l’aumento dell’IVA viene rinviato. Il governissimo guidato da Enrico Letta ha annunciato oggi l’approvazione del decreto che rinvia di sei mesi l’approvazione dell’aumento dell’imposta sul valore aggiunto che partirà dal 1 ottobre.

Letta si è detto soddisfatto del risultato che rappresenta “una scelta che dimostra la volontà del governo di affrontare il programma, aiutare l’economia e di farlo con la dovuta prudenza”. I margini di movimento del governo sono sicuramente molto limitati, considerando che il Paese è appena stato tirato fuori da una procedura di urgenza per debito eccessivo.

Con la Commissione Europea sono stati stabiliti dei saldi che vanno rispettati e oltre i quali non è possibile andare.  Il rinvio costerà ben 1 miliardo di euro, che ora il governo dovrà recuperare in altro modo. Da apprezzare quindi la determinazione nel posticipare l’aumento dell’Iva che sarebbe partito dal primo di luglio. Le imposte sui … Leggi di più

L’edilizia crolla a picco, mai cosi negativa

Crisi costruzioni ediliziaL’Edilizia rappresenta sicuramente il settore che ha sofferto maggiormente la crisi in questi anni. Le ragioni sono molteplici, non solo di natura congiunturale ma anche strutturale tanto che sono in molti gli analisti che ritengono che non si è ancora toccato il fondo.

Il rapporto dell’Osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni dell’Ance contiene numeri drammatici, riferendosi ai posti di lavoro persi nel settore negli ultimi anni, e alle imprese che hanno dovuto chiudere bottega. I posti di lavoro persi sono stati 669 mila dall’inizio della crisi, con ben 11.177 imprese che hanno dichiarato fallimento, pari al 23% del totale fallimenti registrati nei diversi settori.

Non aiuta il settore la crisi di vendite di case, che proprio secondo il rapporto negli ultimi 5 anni (tra il 2007 ed il 2012) sono crollate del 49% portandosi sui livelli degli anni 80. Non solo mutui, perché anche i finanziamenti alle imprese … Leggi di più

Pensioni, stime drammatiche: solo il 15% avrà una pensione adeguata

Pensioni Riforma TreuSono anni che associazioni di categoria e governo lancino segnali inequivocabili sulle difficoltà di ottenere nel tempo una rendita adeguata al proprio tenore di vita. Soprattutto le nuove generazioni, complici i precari contratti di lavoro e prestazioni ad intermittenza, difficilmente riusciranno ad assicurarsi una pensione interessante e comunque in grado di consentirgli nel tempo un tenore adeguato.

Nonostante tutto gli italiani continuano a dar poco peso a questo, anzi, secondo le ultime indagini neppure sono consci della situazione. Di conseguenza, neppure prendono in considerazione l’opportunità di correre ai ripari.

Fino a qualche anno fa tutto questo problema neppure si poneva. La legge infatti prevedeva che la pensione venisse parametrata al guadagno (metodo retributivo).  Le nuove generazioni, poco attente e abituate a ragionare con schemi passati, non conoscono bene la realtà e cioè che con il metodo contributivo non lavorando in maniera costante, e quindi non versando contributi … Leggi di più

Estratto conto previdenziale: brutte sorprese in vista

Sviluppo Mercato Fondi PensioneTutto pronto per l’estratto conto previdenziale, la comunicazione che il mistero del Lavoro farà ai lavoratori e che conterrà indicazione sulla pensione che si andrà a prendere una volta terminato il proprio lavoro.

Sarà sicuramente una brutta sorpresa per tanti, considerando secondo Mefop, la società per lo sviluppo dei fondi pensione, ben il 68% dei potenziali pensionati futuri non ha un’idea precisa di quanto percepirà una volta terminata la propria attività lavorativa.

Ma non solo questo. Sono in molti a non aver chiaro neppure il momento in cui andranno in pensione, tanto da non esser consci di dover aspettare i 65 anni. Per fortuna Mefop sottolinea che il numero di questo dato è in miglioramento ma di certo cresce l’esigenza di investire nel miglioramento dell’informazione.

L’indagine presentata ieri nell’ambito di un incontro organizzato da Dexia Crediop a Roma era proprio incentrata sulla percezione da parte dei lavoratori … Leggi di più

La Bce abbassa le stime di crescita e chiede al governo misure per mercato del lavoro

Lavoro EurozonaNel giorno dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del provvedimento di urgenza di sospensione Imu e rifinanziamento della Cassa Integrazione, la banca centrale europea torna a chiedere maggiore azione all’esecutivo italiano, per evitare un riacutizzarsi della crisi per ora solo parzialmente accantonata.

E’ ritornata la fiducia sui mercati finanziari (spread sui 250 punti base) ma i problemi sono rimasti i medesimi. La recessione è profonda ed il debito stenta a ridursi, nonostante le manovre restrittive messe in campo dall’ex premier Mario Monti nell’anno di governo tecnico.

Da Francoforte l’istituto guidato finora magistralmente da Mario Draghi lancia il monito sulle difficoltà del mercato del lavoro, che segnalano nell’ultimo periodo un ulteriore irrigidimento di mercato, con perdite occupazionali che potrebbero protrarsi anche nei prossimi mesi.

A soffrire maggiormente sono i giovani, che si avvicinano al lavoro con contratti precari, e pochi diritti. Per la Bce rimettere in moto il mercato … Leggi di più