Plusvalenza su fabbricati, le spese incrementative deducibili

L’Agenzia delle Entrate tramite la Risposta a Interpello n. 204 del 24 marzo 2021, ha effettuato un intervento allo scopo di coordinare il sostenimento delle spese che usufruiscono del superbonus del 110%, di cui all’art. 119 del Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020, ed il computo della plusvalenza da redditi diversi di cui agli articoli 67 e 68 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, precisando che:

  • le spese condominiali sostenute pro quota relativamente agli interventi riguardanti il miglioramento sismico;
  • le spese sostenute dal singolo condomino per quanto riguarda la sostituzione dei serramenti interni alla propria unità immobiliare;
  • le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica;

rientrano a tutti gli effetti tra le spese incrementative delle quali è possibile tenere conto durante la fase dei conteggi per la determinazione della plusvalenza imponibile prevista dall’art. 68 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi.

Ulteriormente, nell’ipotesi … Leggi di più

L’iscrizione alla Gestione Separata Inps

La Gestione Separata Inps è stata introdotta, a decorrere dall’anno 1996, dall’art. 2, comma 26, della Legge n. 335 del 8 agosto 1995, conosciuta come “Riforma Dini”, si tratta di un fondo pensionistico idoneo ad ottemperare agli oneri contributivi di alcune categorie di contribuenti ed è finanziato con i contributi previdenziali obbligatori dei lavoratori assicurati.

In particolare, è obbligatoria per i soggetti i quali non hanno un albo oppure una specifica cassa previdenziale di riferimento, ovverosia numerosi liberi professionisti, lavoratori autonomi e collaboratori coordinati e continuativi.

Che cosa è la Gestione Separata

Dall’anno 1996 il sistema contributivo italiano è stato oggetto di una importante riforma, con un nuovo e particolare sistema di calcolo, infatti, a decorrere dal suddetto anno, l’importo delle pensioni per tutti i contribuenti iscritti sarà determinato dall’ammontare dei contributi realmente versati dal lavoratore.

Mediante tale sistema, la Riforma Dini ha assicurato a tutte le categorie di … Leggi di più

La detassazione dei premi di risultato

L’Agenzia delle Entrate con la Risposta a Interpello n. 176 del 16 marzo 2021, ha precisato che la mancanza di rappresentanza sindacale aziendale o di rappresentanza sindacale unitaria non impedisce la detassazione, ossia l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 10% prevista dall’art. 1, comma 182, della Legge n. 208 del 28 dicembre 2015 sulle somme da corrispondere ai dipendenti a titolo di premio di risultato, nel caso in cui queste vengano versate in relazione ad un contratto collettivo aziendale concluso con le sezioni territoriali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori più significative a livello nazionale ai sensi dell’art. 51 del Decreto Legislativo n. 81 del 15 giugno 2015, anche se esterne all’azienda.

Sulla materia, l’Agenzia delle Entrate sottolinea come il combinato disposto delle norme di cui alla Legge n. 208 del 28 dicembre 2015, in materia di detassazione dei premi di risultato, e del menzionato art. 51 del Decreto Legislativo … Leggi di più

Congedo speciale e bonus baby sitting

In conseguenza dell’emanazione del Decreto Legge n. 30 del 13 marzo 2021 sono state stabilite delle misure sul congedo parentale per:

  • porre un contrasto alla pandemia in corso;
  • dare un sostegno, in modo particolare, alle famiglie interessate:

    • dalla sospensione dell’attività didattica in presenza del figlio;
    • dal contagio da Covid-19 del figlio;
    • dalla quarantena del figlio stabilita dall’Azienda Sanitaria Locale in conseguenza di contagio ovunque verificatosi.

Quale effetto dell’introduzione delle nuove misure restrittive per quanto riguarda la circolazione delle persone, rivolte a contenere ed a contrastare la diffusione del Covid-19, vengono nuovamente presentate delle misure per dare un sostegno in modo particolare alle famiglie con figli obbligati a dover riprendere con la didattica a distanza oppure obbligati a rimanere in quarantena.

Per i motivi sopra esposti, per il periodo dal 13 marzo 2021 fino al 30 giugno 2021, il Decreto Legge n. 30 del 13 marzo 2021 stabilisce:

  • per
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Fatture elettroniche e imposta di bollo

Dallo scorso 15 aprile, sul portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate sono stati inseriti l’Elenco A e l’Elenco B attinenti alle fatture elettroniche emesse nel corso del primo trimestre del 2021.

A tale scopo, l’Agenza delle Entrate ha provveduto alla pubblicazione di un’apposita e sintetica Guida all’imposta di bollo sulle fatture elettroniche che contiene le più significative novità e le istruzioni da poter seguire per la consultazione, per l’eventuale modifica e per l’effettuazione del versamento dell’imposta di bollo dovuta sulle fatture elettroniche.

I due nuovi elenchi

Come detto l’Agenzia delle Entrate ha provveduto ad inserire due nuovi elenchi nel portale Fatture e Corrispettivi, nello specifico si tratta dell’Elenco A e dell’Elenco B, che possono essere consultati dal 15 aprile scorso:

  • Elenco A – non può essere modificato e comprende tutte le fatture elettroniche assoggettate regolarmente all’imposta di bollo;
  • Elenco B – invece può essere modificato e comprende tutte
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