La dichiarazione dei redditi nel regime forfettario

Un soggetto che apre la partita Iva in regime fiscale forfettario, in qualità di libero professionista oppure di lavoratore autonomo, nel corso del primo anno di svolgimento dell’attività non dovrà provvedere a versamenti di importi relativi ad imposte e contributi in fase di dichiarazione dei redditi.

Sicuramente questo può essere considerato un buon beneficio, ma solamente nel breve periodo, infatti negli anni seguenti dalla dichiarazione dei redditi nel regime fiscale forfettario scaturiranno versamenti di importi abbastanza rilevanti per quanto riguarda le imposte ed i contributi. 

La prima dichiarazione dei redditi nel regime fiscale forfettario

Un soggetto, iscritto alla Gestione Separata Inps, che ha aperto la partita Iva in regime fiscale forfettario nel corso dell’anno 2020, non è tenuto ad effettuare versamenti relativi ad imposte e contributi fino al mese di giugno 2021.

Infatti vige la norma in base alla quale nel corso del primo anno di svolgimento dell’attività, … Leggi di più

Bonus prima casa per gli under 36

I giovani con età al di sotto dei 36 anni che sono prossimi a procedere con l’acquisto della prima casa possono usufruire del “Bonus prima casa 2021”.

La presentazione della richiesta potrà essere effettuata a decorrere dal 24 giugno 2021, mentre il termine di scadenza è fissato al 30 giugno 2022. 

In cosa consiste il Bonus prima casa under 36

In data 20 maggio 2021 è stato approvato il Decreto Sostegni Bis, mediante il quale sono state introdotte svariate misure per poter fare fronte alla perdurante crisi economica che sta colpendo il nostro Paese, e tra queste è stato inserito anche il “Bonus prima casa under 36”.

Tale agevolazione stabilisce, fino al 31 dicembre 2022, l’esenzione dal versamento:

  • da imposta di registro;
  • dell’imposta ipotecaria;
  • dell’imposta catastale;

per tutti i giovani con età al di sotto dei 36 anni che rispondono ai requisiti richiesti.

Nelle ipotesi di vendite soggette … Leggi di più

Srl ordinaria, semplificata e innovativa

A decorrere dall’anno 2012 esiste la possibilità di costituire un’azienda potendo scegliere la forma societaria della società a responsabilità limitata semplificata, conosciuta anche come “srls”, che a tutti gli effetti è una società a responsabilità limitata come le srl ordinarie.

Ciò significa che i soci non potranno mai essere responsabili con il proprio patrimonio personale di potenziali debiti collegati alla società stessa, eventualmente potranno essere tenuti a risponderne con quanto conferito a titolo di capitale sociale.

Invece viene definita “s.r.l. innovativa” una s.r.l. ordinaria che come conseguenza della sua natura ad alto valore tecnologico ed innovativo, viene iscritta nella sezione speciale del Registro delle Imprese riservato a questa particolare tipologia societaria e beneficia di vari vantaggi e benefici.

Le più rilevanti differenze tra srl ordinaria, semplificata e innovativa

In questa riassuntiva e sintetica informativa vengono schematizzate le più rilevanti differenze tra le forme societarie delle srl, ordinaria, semplificata … Leggi di più

I nuovi contributi a fondo perduto

Il Decreto Legge n. 73 del 25 maggio 2021, conosciuto come Decreto Sostegni Bis, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 123 del 25 maggio 2021, conferma la destinazione di nuovi contributi a fondo perduto in favore dei soggetti titolari di partita Iva che si stanno trovando in situazione di difficoltà in conseguenza della pandemia da Covid-19.

Nel prosieguo della presente informativa verrà effettuato un riepilogo circa:

  • quali sono le misure introdotte dal Decreto;
  • chi sono i destinatari dei nuovi contributi a fondo perduto;
  • i requisiti per poter richiedere i nuovi contributi a fondo perduto

I contributi a fondo perduto per i soggetti titolari di partita Iva

I professionisti, le imprese individuali e le società sono i maggiori destinatari delle misure di sostegno contenute nel Decreto Legge n. 73 del 25 maggio 2021, indipendentemente dal codice ATECO di appartenenza oppure dal settore di attività esercitata, … Leggi di più

Il visto di congruità e di conformità dei dati finanziari

Lo scorso mese di aprile il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti, hanno presentato il Documento “Linee guida per il rilascio del visto di conformità e del visto di congruità sull’informativa finanziaria aziendale da parte dei Commercialisti”.

Nello specifico si tratta delle linee guida che dovranno essere applicate da parte dei commercialisti, quale categoria di professionisti neutrali ed indipendenti, per poter assicurare ai terzi un’informativa finanziaria affidabile, significativa e completa.

È un Documento che schematizza le attività di un complesso processo di armonizzazione e di adeguamento della normativa europea per quanto concerne la valutazione del merito creditizio, della concessione e della gestione dei crediti.

I contenuti del Documento per il visto di congruità e conformità

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, in osservanza al ruolo assegnato da parte del Legislatore per quanto riguarda le … Leggi di più