Categoria ‘Investimenti’

Gran successo per i Btp Italia ma focus su derivati per 160 miliardi

emissione btp italiaGran successo per i Btp Italia, i titoli di Stato indicizzati all’inflazione in collocamento fino al 22 marzo. La domanda supera i 3 miliardi di euro mentre manca ancora un giorno per presentare le proprie adesioni.

Già superate le prime previsioni di raccolta, fissate tra 1,5 e 2 miliardi di euro, e il tutto va a scapito del rendimento atteso quindi sulla parte bassa della forchetta. E’ stato poi riferito di possibili ingressi da parte di investitori istituzionali, dovuti a grossi quantitativi di acquisto.

Da ricordare una delle particolarità di questo collocamento, costituita dal premio fedeltà, pari allo 0,4% del nominale, che viene assegnato a chi porta a scadenza il titolo.

L’attenzione degli investitori è catalizzata però sull’annuncio da parte del governo di un’esposizione delle casse pubbliche in derivati per 160 miliardi di euro a fronte di titoli in circolazione per 1.624 miliardi.

L’Istat ha comunicato … Leggi di più

Analisi mercati finanziari: prospettive deboli in primavera

Dall’inizio dell’anno i mercati hanno registrato delle performance molto importanti, riconducibili essenzialmente a due fattori:

  • il buon esito dell’accordo in Grecia con gli investitori privati per la rinegoziazione del debito, che ha dato seguito all’erogazione di un nuovo piano di aiuti;
  • l’operazione di allentamento monetario messa in atto da Mario Draghi, denominata Ltro.

Mario Draghi BCESi tratta di operazioni che hanno consentito all’Eurozona, soprattutto al settore finanziario, di tirare un sospiro di sollievo in un momento in cui la situazione pareva sfuggire di mano con gli spread su livelli record e carenza di liquidità nelle banche.

La domanda che si pongono in molti è se possa continuare questo clima di euforia. La sensazione è che si sia andati oltre i buoni propositi, e che ben presto si ritornerà a guardare la situazione con maggiore obiettività riconsiderando i fondamentali, che vedono il 2012 come un anno di recessione.

I … Leggi di più

Btp Italia indicizzato all’inflazione: rendimento minimo al 2,25%

investimenti sicuriE’ arrivato il gran giorno per i Btp Italia, che saranno in collocamento fino al 22 marzo. Cresce l’attesa, dopo il gran successo riscosso in occasione delle due edizioni del “Btp day”, l’evento organizzando dall’Abi durante l’inverno scorso in cui i titoli italiani subirono un attacco speculativo portando lo spread rispetto al bund su livelli record.

Una delle particolarità dei Btp Italia è costituita dall’indicizzazione all’inflazione italiana (indice FOI). Le famiglie italiane avranno quindi uno strumento utile per mantenere nel corso dei prossimi anni una correlazione con l’incremento del costo della vita in Italia.

La durata è di 4 anni e l’investitore potrà acquistare per la prima volta il Btp direttamente nella propria banca.  Ancora incognite sul rendimento, che dipenderà chiaramente dal meccanismo di domanda e offerta. Il taglio minimo di sottoscrizione sarà di 1.000 euro, cosi come le unità aggiuntive.

E’ stato comunque ufficializzato un tasso … Leggi di più

Investire con i piani di accumulo del capitale (Pac)

risparmio pacInvestire attraverso Piani di Accumulo del Capitale (Pac) è una delle modalità più note ai piccoli investitori, spesso spinti dai propri consulenti finanziari o dalle banche a costruirsi un risparmio alimentando periodicamente specifici investimenti. 

Il Pac prevede l’investimento di quote costanti di capitale che vanno a sommarsi ad un investimento iniziale per un determinato periodo di tempo. Ci sono poi specifiche eccezioni, come il fatto che alcune società di investimento richiedono un capitale minimo iniziale, mentre altre no. Generalmente è consentito all’investitore di sospendere il pac per un certo periodo di tempo, di uscire prima della scadenza e di effettuare investimenti aggiuntivi.

Facciamo un esempio pratico. Supponiamo di investire 100 euro al mese, con un versamento iniziale di 1200 euro per 5 anni. Alla fine del periodo considerato avremo investito 7.200 euro. Ma quanto avremo guadagnato? Come per la maggior parte di investimenti, diversi dall’acquistare un titolo di Stato o … Leggi di più

Emissioni obbligazionarie corporate: dopo Luxottica, Eni approva la sua obbligazione

obbligazioni eniE’ tempo di obbligazioni corporate in Europa. Dopo il successo delle emissioni Enel e Luxottica, Eni prepara un nuovo bond. Il cane a sei zampe collocherà un’obbligazione per 3 miliardi di euro, che è stata deliberata in giornata dal Consiglio di Amministrazione.

Il totale emesso sarà di 3 miliardi di euro, ma il Cda si è dato la possibilità di effettuare più operazioni. Aperto anche il discorso valuta, tanto che non sarà solo in euro o meglio potrebbero esserci emissioni in valute differenti.

Il Cda ha chiarito le motivazioni che hanno indotto ai nuovi  bond: ”mantenere una struttura finanziaria equilibrata per quanto attiene il rapporto fra indebitamento a breve e a medio-lungo termine”.

Con la riduzione degli spread negli ultimi mesi per le società di una certa robustezza come Eni, ma più in generale per tutti gli investmenti grade, è più conveniente ricorrere al mercato piuttosto che agli istituti … Leggi di più