Categoria ‘Investimenti’

Btp Italia: raccolti 18 miliardi di euro

Collocamento Btp ItaliaCollocamento boom per i Btp Italia, che realizzano una raccolta complessiva di 18 miliardi di euro, più di quanto raccolto complessivamente nei due collocamenti messi insieme. A spingere gli acquisti, che stando alle ultime dichiarazioni del responsabile del debito pubblico Maria Cannata, la discesa degli spread a 311 punti base, sui minimi da fine marzo.

I mercati stanno vivendo un ritorno di propensione al rischio, grazie alle continue notizie positive che si rincorrono negli ultimi giorni. Ieri Moody’s dopo aver messo sotto osservazione Spagna e Italia con la possibilità di un downgrade, ha deciso di dar fiducia ai due Paesi che hanno avviato coraggiosi programmi di risanamento, destinati a incidere positivamente sul bilancio pubblico.

Inoltre, l’agenzia di rating a stelle e strisce ha sottolineato l’importanza del cambio di tendenza nella gestione della crisi da parte dei leader europei, riferendosi in particolare allo scudo antispread, che dopo l’annuncio ha … Leggi di più

Moody’s porta a spazzatura rating Mps

Moody’s questa volta non grazia l’Italia, e annuncia di aver declassato il debito di Banca Monte dei Paschi di Siena, portandolo al livello Ba2, al livello spazzatura.

Moody's rating MpsL’agenzia di rating, che solo ieri aveva espresso soddisfazione su quanto stiano realizzato in termini di riforme Spagna e Italia, non declassandole a gran sorpresa, con i mercati che attendevano già da alcune settimane il provvedimento, non fa lo stesso per la banca di piazza Salimbeni che quindi non è più investment grade.

Moody’s esprime preoccupazione per la situazione della banca italiana, che dopo aver ricevuto aiuti pubblici potrebbe aver la necessità di una nuova iniezione di liquidità. Potrebbe ancora una volta esser lo Stato nei prossimi mesi, ad assicurare alla banca la liquidità necessaria a raggiungere i livelli di patrimonializzazione richiesti da Basilea.

Dopo l’annuncio, immediata la reazione dei mercati finanziari, con il titolo Mps che perde in borsa il … Leggi di più

Btp Italia: rendimento minimo 2,55%

Btp ItaliaLunedì via libera alla terza emissione dei Btp Italia, i titoli di Stato italiani indicizzati all’inflazione del nostro Paese. L’obbligazione avrà una durata di quattro anno e prevede un tasso minimo garantito del 2,55%.

L’emissione sarà sottoscrivibile attraverso i seguenti collocatori dal 15 al 18 ottobre recandosi in banca o attraverso l’home banking.

Si tratta di un emissione le cui caratteristiche sono più simili alla prima datata marzo, in cui il tasso annuo minimo garantito era del 2,55%, mentre quella di giugno aveva un rendimento minimo garantito del 3,55%.

Un’altra caratteristica importante che va menzionata è la tassazione di favore che il legislatore ha riservato a chi investe in titoli di Stato, con un’imposta sul capital gain del 12,50% anziché quella del 20%.

Veniamo ora ad una sintesi delle principali caratteristiche:

periodo di collocamento: 15-18 ottobre, con regolamento il 22 ottobre

durata: 4 anni

parametro di indicizzazione: indice Foi … Leggi di più

Diversificazione valutaria: elemento cruciale nei portafogli

La stragrande maggioranza di piccoli risparmiatori prendono decisioni di investimento senza  utilizzare metodi scientifici e spesso sottopongono il proprio portafoglio ad una focalizzazione eccessiva su asset tra di loro molto correlati.

Diversificare un portafoglio infatti, non vuol dire acquistare più titoli diversi o asset di diversa natura, ma verificare che all’interno del portafoglio vi siano realtà tra di loro, il più possibile decorrelate. Non è facile oggi diversificare, in quanto anche tra diverse aree geografiche gli asset si muovono spesso in maniera strettamente coordinata tra di loro.

Ci sono numerosi modelli teorici che offrono spunti interessanti in tema di diversificazione, ma in tal senso il problema principale è che i piccoli risparmiatori non hanno la possibilità di utilizzarli e spesso non ne comprendono le logiche.

 

Un asset poco utilizzato da investitori non professionali ma del quali si parla con forza negli ultimi anni è la diversificazione valutaria. Si tratta … Leggi di più

Come costruire un portafoglio d’investimento?

Facile a dirsi, difficile da spiegare in un singolo articolo, cosi come in un libro. Il vero problema è che, soprattutto in Italia, non si hanno nemmeno le basi dell’educazione finanziaria e questo rende ancora più complicato affrontare con semplicità un tema in realtà piuttosto complesso.

Un portafoglio d’investimento altro  non è che un aggregazione di asset finanziari quanto più coerenti al livello di conoscenze e competenze dell’investitore ed al suo profilo finanziario. Quest’ultimo è rappresentato da tre elementi tra di loro coordinati:

  • obiettivi dell’investitore;
  • livello di rischio;
  • orizzonte temporale.

 

La stragrande maggioranza di investitori non conosce neppure il proprio profilo finanziario e questo porta ad assumere decisioni incoerenti alle proprie aspettative, spesso vero motivo dell’insuccesso delle relative strategie d’investimento.

Gli investimenti sono in realtà condizionati da un altro fattore, spesso più decisivo degli altri, quello emotivo. Un’errata interpretazione degli eventi di mercato, può comportare assunzioni di … Leggi di più