Mediobanca in uno studio divulgato nella giornata di ieri ha messo a nudo le difficoltà del comparto bancario italiano, che necessita di 21 miliardi di euro per rimettere a posto i conti e tornare in equilibrio rispetto ai parametri europei.
Una cifra considerevole che potrebbe indurre istituti di credito a rafforzare il proprio patrimonio ricorrendo ad iniezioni di liquidità.
Il problema è come sempre costituito dagli incagli e sofferenze su crediti che tormentano lo stato di salute delle banche, costituendo la principale motivazione dell’attuale credit crunch in Italia, che secondo studi pubblicati negli ultimi giorni è ancor peggiore di quello spagnolo, travolto dalla bolla immobiliare.
Il report di Mediobanca parla di una copertura media dei crediti di bassa qualità pari al 39%, in calo del 14% rispetto alla media europea che si attesta al 53%.
Con i 21 miliardi stimati da Mediobanca la copertura salirebbe di circa 10 punti percentuali … Leggi di più



Marzo 12th, 2013
Lorenzo Sentino
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Negli ultimi mesi la borsa di Tokyo è risultata tra le più performanti a livello internazionale. Il motivo è strettamente collegato all’indebolimento dello yen e alle speranze di rilancio dell’economia nipponica.
Il risultato delle elezioni politiche italiane ha provocato un vero e proprio sell off su tutti gli indici azionari mondiali tanto da indurre molti esponenti politici a buttare acqua sul fuoco da un effetto contagio dell’Italia sulle rispettive economie.
Brutta giornata per le borse mondiali quella di ieri, con perdite diffuse su tutti i listini con il ritorno della paura dopo i rialzi messi in piedi negli ultimi mesi.
I buoni risultati presentati negli ultimi giorni dagli Stati Uniti hanno rafforzato il dollaro, dopo un trend in discesa iniziato la scorsa estate e mai interrotto che aveva portato la valuta americana sui massimi ad un anno nei confronti nelle altre principali monete estere.