Categoria ‘BORSA e FOREX’

Borse in netto rialzo ma spread ancora alti

Borse in forte rialzo in una seduta caratterizzata dalle notizie rassicuranti provenienti dalla Grecia, sempre più al centro di una tempesta finanziaria che sono in molti a credere che porterà al default e all’uscita dall’euro.

I dialoghi tra Troika e politica ellenica proseguono a ritmo serrato ed il comunicato divulgato dall’organizzazione che rappresenta i principali creditori istituzionali del Paese Bce/Fmi sostiene che si è instaurato un dialogo costruttivo sul da fasi, con le misure da porre in essere per far tornare competitivo il Paese.

Governo greco Antonis SamarasIl leader Antonis Samaras dai primi giorni del suo insediamento si è detto determinato a dialogare con l’Ue per migliorare le attuali condizioni economiche, partendo dal piano di tagli concordato da 11,5 miliardi di euro da qui ai prossimi due anni.

Si tratta di un intervento deciso ad un sistema ridotto già alla fame da anni di tagli e recessione.

Ma il Troika ha mostrato inusuale … Leggi di più

Borse in netto rialzo, Ftse Mib 6,34% e spread in calo

Seduta di forte rialzo per le borse europee che archiviano la seduta di ieri e registrano un’ondata di acquisti con il Ftse Mib che grazie ad una progressione del 6,34% porta il suo indice principale nuovamente sopra i 14 mila punti.

Piazza Affari rialzoVolano i titoli del comparto bancario con le big Intesa Sanpaolo e Unicredit in rialzo rispettivamente del 12,5 e dell’8,5%. Maglia rosa a Mediolanum con un rialzo di circa il 16%.

Solo ieri l’indice aveva perso il 4,64% mostrando la consueta volatilità di agosto, in cui complice i bassi volumi, i mercati si mostrano senza spina dorsale, disorientando i piccoli investitori. Basta una semplice dichiarazione a trasformare il paradiso in inferno e viceversa..

Bene anche Madrid, il cui indice principale, l’Ibex 35 è salito de 6% a 6.755,7 punti. Il Dax di Francoforte e il Cac di Parisi sono saliti rispettivamente del 3,93% e del 4,38%, mentre il … Leggi di più

Borse di nuovo in perdite dopo parole di Mario Draghi Bce

Ftse Mib MilanoMercati finanziari in preda alla paura, in una giornata che si attendeva da molto tempo e dalla quale arriva una profonda delusione. L’indice Ftse Mib di Milano ha perso circa il 4,5% tornando a quota 13.282 punti, bruciando di fatto il rialzo degli ultimi giorni.

Male anche gli altri listini europei con il Dax di Francoforte e il Cac 40 di Parigi in flessione rispettivamente del 2,20 e del 2,70%. Londra ha perso lo 0,88% mentre anche i listini Usa a metà seduta registrano perdite dell’1% circa.

La situazione rimane convulsa e la Bce complica le cose in un contesto già piuttosto complicato. La febbre d’agosto, peraltro annunciata da settimane potrebbe contribuire a generare volatilità sulle borse europee.

Proprio Mario Draghi nei giorni scorsi aveva alimentato ondate d’acquisti quando promise azioni a sostegno dell’euro, giudicandolo irreversibile. Ma il vertice di oggi si chiude in un nulla di fatto, non dando … Leggi di più

Bce ferma i tassi allo 0,75% e rinvia interventi

Interventi Draghi BCEGiornata di tensione sui mercati finanziari, in cui si respira ancora nervosismo dopo le ultime positive sedute. E’ il tanto atteso intervento della Bce a deludere le attese degli analisti, visto il nulla di fatto che emerge dal discorso di Mario Draghi.

Fino a qualche settimana fa ci si attendeva una maggior determinazione con l’annuncio del varo dello scudo antispread, ma la forte opposizione della Bundesbank ha avuto la meglio, dopo aver richiamato l’istituto europea a rispettare i propri compiti, ovvero vigilare sulla stabilità dei prezzi.

I tassi sono stati confermati allo 0,75% dopo che  nell’ultimo vertice sono stati ridotti per la terza volta in meno di un anno. La mano di Draghi sulla Bce è evidente e probabilmente avrebbe lasciato il suo segno anche questa volta, ma i contrasti tra i leader europei sono ancora forti.

Il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, negli ultimi giorni è intervenuto con … Leggi di più

Telefonica, risultati 1 sem. deludenti: azzera dividendi e taglia stipendi

Un altro semestre da dimenticare per uno dei leader mondiali della telefonia, la spagnola Telefonica. L’azienda spagnola in seguito ai risultati assai negativi conseguiti nella prima parte dell’anno in corso e in considerazione del contesto macroeconomico controverso (in Spagna e nel resto dell’Europa), ha deciso di rivedere la propria politica di impiego della liquidità.

Telefonica SpagnaA farne spesa i singoli azionisti, che nel 2012 non riceveranno alcun dividendo dalla società.

Un calo dell’utile del 34,4% era totalmente inaspettato, ed ha pertanto indotto la società a non distribuire compensi agli azionisti come spiega il management per poter adempiere alle scadenze con tranquillità, ma conferma che dal prossimo anno ricomincerà a remunerare i soci con una cedola sostanziosa di 0,75 euro, che verrà pagata in due tranche.

Si tratta di un dietro front per la società che aveva già annunciato nei mesi scorsi il pagamento di una cedola di 1,5 euro, già  … Leggi di più