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Italia tra recessione e deficit, con pressione fiscale al 52%

Mario Draghi governatore BCELa situazione macroeconomica italiana continua a peggiorare, tanto da creare allarmismo tra le istituzioni internazionali. In particolare, la settimana scorsa l’Ocse ha sottolineato che il Bel Paese sarà l’unico in Europa che attraverserà un anno di recessione, per poi tornare a crescere a ritmi molto lenti nella seconda parte dell’anno.

Ma nel secondo semestre si crescerà sul serio? Quelle che erano certezze fino a poco tempo fa lo sono sempre meno, tanto che Mario Draghi ieri si è detto perplesso sul ritorno alla crescita in Eurozona, soprattutto nei Paesi più in difficoltà.

Tornando all’Italia, l’incertezza politica degli ultimi giorni sicuramente non aiuta, e allontana gli investitori istituzionali dal nostro mercato. La recessione è infuocata e l’austerity ha depresso ulteriormente i consumi. Inoltre le recenti manovre hanno incrementato la pressione fiscale, che nel IV trimestre dello scorso anno, secondo le rilevazioni Istat è salita al 52%.

Gli analisti hanno fatto  notare che … Leggi di più

Titoli di Stato ancora sicuri? Con le Cac obbligatorie dal 2013 aumentano i rischi

Sono davvero in pochi a saperlo perché se n’è parlato davvero troppo poco. Negli ultimi mesi c’è stata un’importante novità che riguarda i titoli di Stato italiani, da sempre il porto sicuro degli investimenti dei piccoli risparmiatori italiani.

Ma sono davvero sicuri?

European Stability MechanismNel gelido inverno del 2011 lo spread tra Btp e Bund ha raggiunto livelli aghiaccianti portandosi a 574 punti base, con il decennale italiano che segnava rendimenti a dir poco pericolosi.

Si è molto speculato sulla situazione italiana tanto che anche autorevoli giornali economici non escludevano del tutto un’uscita dall’euro ed altri ancora persino un default.

In quei frangenti chi deteneva titoli di Stato vedeva gli stessi crollare anche in doppia cifra e aumentava sempre più in se la paura di non veder rimborsati i propri investimenti.

Dal 2013 c’è una novità molto importante per quanto concerne la solvibilità degli Stati, introdotta nell’ambito dell’istituzione del fondo salva Stati … Leggi di più

Borse contrastate in attesa del governo Bersani

Banca di CiproBorse europee contrastate, in cui dopo i fatti di Cipro, il catalyst di mercato è tornata l’Italia in attesa delle decisioni politiche delle ultime ore.

I mercati si muovono cosi sulla scia delle dichiarazioni politiche dei principali leader, che proseguono le consultazioni con l’obiettivo di formare un nuovo governo. Pier Luigi Bersani potrebbe già avere la chiave di volta in mano, oppure annaspa nella ricerca di alleati esterni.

Il risultato elettorale da solo, non è in grado di assicurare un esecutivo al Paese e la mediazione costituisce al momento l’unica possibilità per il centro sinistra di salire al governo, sempre che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano constati che ci sia una maggioranza precostituita, in grado di assicurare al Paese una guida duratura per tutta la legislatura.

Come sempre in questi casi, le informazioni che filtrano sono contrastanti. Di certo, dopo il colloquio tra i capigruppo del Movimento 5 Stelle … Leggi di più

Banche italiane promosse dallo stress test del Fmi

Christine Lagarde FMIIl fondo monetario internazionale è tornato ad esprimere il proprio parere sulla finanza italiana, dopo le tensioni che si sono registrate negli ultimi giorni sui mercati finanziari in seguito al discusso salvataggio di Cipro.

L’istituto internazionale guidato da Christine Lagarde ha definito il sistema bancario italiano in grado di resistere ad un ipotetico shock di mercato. In particolare, gli istituti di credito sono stati sottoposti a stress test, per verificarne la tenuta sia ad uno shock finanziario che ad una perdurata fase di stagnazione dell’economia con una crescita lenta, come avvenuto negli ultimi anni.

Le banche sono in grado di superare questi scenari grazie ad una sostanziale buona patrimonializzazione e alla liquidità assicurata dalla banca centrale europea. Nonostante questo, sarebbero opportune azione dirette a rimpinguare le casse delle banche, in modo da innalzarne le difese immunitarie.

Il Fmi cita l’azione di Banca d’Italia che ha chiesto alle banche di … Leggi di più

Monti risponde a Rehn e annuncia chiusura della procedura per deficit eccessivo dell’Italia

Commissario Affari Economici Olli RehnGiornata di forti vendite sull’indice italiano, dopo l’annuncio dell’accordo sul salvataggio di Cipro, che a quanto pare non è piaciuto alle agenzie di rating. Secondo indiscrezioni di stampa Moody’s starebbe valutando un downgrade sul debito dei principali Paesi periferici tra i quali l’Italia.

Proprio nel Bel Paese  botta e risposta tra il commissario Ue per gli affari economici Olli Rehn e il premier italiano Mario Monti, sulla permanenza o meno dell’Italia nella procedura di deficit eccessivo.

L’Italia uscirà dalla procedura un mese prima, ad aprile mentre inizialmente ci si aspettava l’uscita a maggio. L’annuncio è arrivato proprio da Monti che ha risposto senza mezzi termini dal commissario.

Rehn però fa sapere che il lavoro svolto dal governo tecnico verrà vanificato dallo sblocco dei crediti vantati dalle imprese verso le Pubbliche Amministrazioni, dopo l’ok arrivato da Bruxelles. L’operazione è di 40 miliardi di euro, portando il deficit previsto per l’anno in … Leggi di più