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Borse in forte rialzo dopo una settimana molto negativa

Borsa valori Wall StreetForte entusiasmo sui listini borsistici mondiali dopo che dagli Stati Uniti emergono notizie positive su un possibile accordo tra democratici e repubblicani sul tema Fiscal Cliff.  Ma le buone notizie sono arrivate anche dal vertice Eurogruppo, dal quale potrebbe arrivare la fumata bianca per il via libera agli aiuti alla Grecia, la cui promessa tranche di aiuti viene puntualmente rimandata da giugno.

La borsa di Milano sale del 3,05% con acquisti diffusi su tutto il listino. Bene anche il Dax 30 ed il Cac 40 che salgono rispettivamente del 2,49% e del 2,93%.

Un inizio di settimana con il piglio giusto dopo un’ottava di forti vendite per gli indici azionari internazionali sulla scia delle trattative tra democratici e repubblicani sul tema Fiscal Cliff. Tra gli indici più penalizzati e non è una novità, il Ftse Mib di Milano che chiude l’ultima seduta dell’ottava con una flessione del 2,02% sotto … Leggi di più

Immatricolazioni auto in Europa ancora in calo -4,8% – Ok Vw, Daimler e Land Rover

Immatricolazioni auto EuropaImmatricolazioni del settore automotive ancora drammaticamente negative per l’Eurozona che registra una vendita di auto nel mese di ottobre in contrazione del 4,8% rispetto al medesimo mese dello scorso anno.

Dati negativi per il gruppo Fiat che registra complessivamente un dato negativo del 2,7% con 48.068 auto vendute portando la propria quota di mercato in Europa al 4,8% in crescita dello 0,1% rispetto all’ottobre scorso. Disomogenea la situazione tra i diversi brand con la maglia nera che spetta ad Alfa Romeo con una contrazione del 17,6%. Male anche Lancia-Chrysler che registra immatricolazioni in calo del 15%.

In controtendenza invece Jeep con un surplus di vendite positivo del 6%.

Se si considerano invece i dieci mesi nel complesso e si raffrontano con quelli dello scorso anno, la quota di mercato di Fiat è scesa dal 5,1% al 4,7% con immatricolazioni in calo del 15,5%. Sempre Alfa Romeo il marchio più deludente … Leggi di più

Allarme Imu: slitterà scadenza terza rata del 17 dicembre?

Assistenza CAFAllarme dei CAF! Numerose richieste di assistenza da parte dei contribuenti, che vogliono chiarezza su quanto devono versare allo Stato in termini di tassa sugli immobili. Ad inceppare gli ingranaggi il ritardo da parte dei comuni, che devono ancora comunicare in alcuni casi, una scelte definitiva, sull’entità delle aliquote.

La prossima scadenza è quella del 17 dicembre, in cui dovrà esser versata l’ultima rata dell’imposta. Si tratta della terza tranche, che terrà conto proprio delle variazioni in aumento o in diminuizione, imposte dalle singole amministrazioni locali.

I Centri di assistenza fiscale hanno chiesto più tempo al governo, prorogando al 31 del mese la scadenza del pagamento, in modo da consentire una maggiore assistenza agli utenti,e qualche giorno in più ai governi per decidere. Il termine attuale per quest’ultima cosa, è il prossimo 31 ottobre, dopo il quale ci sono ulteriori 30 giorni di tempo per pubblicare la delibera.… Leggi di più

Credito al consumo in ripresa (+6%) a settembre dopo 14 mesi

Per l’Italia il 2012 sarà un anno di profonda recessione. Secondo le stime divulgate qualche giorno fa dal governo, il Pil registrerà quest’anno un calo del 2,4%,  mentre il prossimo anno calerà dello 0,2% con una ripresa nella seconda parte dell’anno.

Prestiti alle famiglieIn un contesto fortemente ridimensionato dalle misure di austerità varate dal governo una piacevole sorpresa nel mese di settembre è arrivata dalla richiesta di credito al consumo da parte delle famiglie, dopo 4 trimestri consecutivi di richieste in calo.

Si tratta di un parametro  importante, driver di una ripresa dei consumi che rimangono ancora al palo, e che costituiscono uno degli elementi più importanti nella ripresa dell’economia. Se le famiglie tornano a chiedere prestiti e ad acquistare vuol dire che le aspettative di reddito vengono viste in miglioramento.

Nel mese di settembre le richieste sono cresciute del 6% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, mentre a livello … Leggi di più

Mantenere un’automobile costa più di 7 mila euro l’anno

Gli ultimi dati macroeconomici divulgati hanno evidenziato una crisi nera per il mercato dell’automotive, che non solo in Europa ma anche nel resto del mondo fatica a riprendersi da un calo vertiginoso della domanda.

costi autoUna delle ragioni che secondo gli esperti frena l’acquisto è l’elevato costo di mantenimento di un automobile che secondo l’Amoer, l’Associazione per una mobilità equa e responsabile, inizia a toccare livelli di insostenibilità.

L’Amoer, riferendosi  ai dati dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, ha calcolato in 4.628 euro il costo annuo del mantenimento dei un’automobile, con un incremento di  588 euro rispetto all’anno precedente.2.320 euro, con un incremento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2011 ai costi dei carburanti. Poi per l’assicurazione rc auto,  per un importo di 1.198 euro, con un incremento del 7%.

Significativa anche la quota spesa in parcheggi e pedaggi, per 363 euro con una crescita del 17%. In crescita anche i … Leggi di più