Trimestrale molto positiva per Fiat Industrial con ricavi in aumento del 6,2% a 25,8 miliardi di euro e utile della gestione ordinaria a 2,08 miliardi in crescita del 23% rispetto allo scorso anno.
I buoni riscontri non entusiasmano più di tanto il mercato con il titolo che al Ftse Mib sale dell’1,63% a 9,65 con un indice in leggero calo. Nelle prime ora un report di Mediobanca ha promosso il titolo portando il target price a 11 euro rispetto ai 9,8 precedenti confermando ad outperform la raccomandazione.
Il Broker sottolinea che il management ha indicato una guidance prudente per il prossimo anno (crescita tra lo 0 ed il 5%).
L’Ad Sergio Marchionne ha confermato di voler procedere con la fusione tra Industrial e New Hollande, il comparto che si occupa della produzione di macchine agricole. Mancano alcune approvazioni assembleari dopo di ché di procederà con la quotazione su Wall Street… Leggi di più



Febbraio 1st, 2013
Domenico Pesce
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Nelle ultime settimane i dati sulle immatricolazioni auto in Europa hanno messo a nudo le difficoltà delle case automobilistiche, che vivono una crisi senza precedenti con le vendite che non trovano argini ed il mercato che continua a peggiorare senza argini.
In un anno di forte crisi per il settore automotive, con le immatricolazioni in Europa in contrazione di circa il 20%, non mancano le mosche bianche.
Ennesimo crollo per il mercato dell’automobile che chiude il 2012 con un calo di vendite del 19,87% tornando sui livelli del 1979.
La cedolare secca ha deluso e non poco. L’intervento voluto lo scorso anno dal ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti non ha portato i benefici sperati nelle casse dello Stato tanto che secondo quanto reso noto dal direttore del dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, Fabrizia Lapecorella,gli introiti per l’Erario sono stati di 672 milioni di euro rispetto ai 2,7 miliardi di euro inizialmente stimati.