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Fiat Industrial a Wall Street in estate

Macchinari Fiat IndustrialTrimestrale molto positiva per Fiat Industrial con ricavi in aumento del 6,2% a 25,8 miliardi di euro e utile della gestione ordinaria a 2,08 miliardi in crescita del 23% rispetto allo scorso anno.

I buoni riscontri non entusiasmano più di tanto il mercato con il titolo che al Ftse Mib sale dell’1,63% a 9,65 con un indice in leggero calo. Nelle prime ora un report di Mediobanca ha promosso il titolo portando il target price a 11 euro rispetto ai 9,8 precedenti confermando ad outperform la raccomandazione.

Il Broker sottolinea che il management ha indicato una guidance prudente per il prossimo anno (crescita tra lo 0 ed il 5%).

L’Ad Sergio Marchionne ha confermato di voler procedere con la fusione tra Industrial e New Hollande, il comparto che si occupa della produzione di macchine agricole. Mancano alcune approvazioni assembleari dopo di ché di procederà con la quotazione su Wall StreetLeggi di più

Fiat verso fusione con Chrysler e vicina a joint-venture cinese

Nelle ultime settimane i dati sulle immatricolazioni auto in Europa hanno messo a nudo le difficoltà delle case automobilistiche, che vivono una crisi senza precedenti con le vendite che non trovano argini ed il mercato che continua a peggiorare senza argini.

L’Ad di Fiat Sergio Marchionne ha definito insostenibili le perdite del settore, che stima tra i 4 e i 5 miliardi di euro nel 2012. Si tratta di un mercato completamente opposto rispetto a quello degli Stati Uniti, dove sottolinea il manager italo-canadese le vendite vanno molto bene e il Lingotto continua a ricevere premi e ovazioni.

Nel futuro di Fiat c’è Chrysler tanto che Marchionne vede un futuro unico per i due brand, che presto si fonderanno formando il marchio Fiat Chrysler.

Il manager ha poi parlato anche delle trattative per l’acquisizione della quota della compagnia automobilistica canadese nelle mani del sindacato Veba, che hanno un valore … Leggi di più

Bmw 2012 da record in un anno terribile per il settore auto

Auto BmwIn un anno di forte crisi per il settore automotive, con le immatricolazioni in Europa in contrazione di circa il 20%, non mancano le mosche bianche.

Un anno terribile che ha portato il numero di auto vendute sui minimi dal 1979 con la situazione che negli ultimi mesi è addirittura peggiorata, tanto che a dicembre il numero di immatricolazioni si è contratto del 22,5% rispetto allo stesso mese del 2011 portando il numero totale di auto vendute a 1,4 milioni

Chi si è salvato da questo massacro? Le case automobilistiche tedesche hanno registrato numeri interessanti, in alcuni casi anche straordinari. Basta pensare a Bmw, che in un anno di forte recessione come il 2012 ha registrato il numero record di auto vendute.

Il gruppo ha registrato una crescita del 10,6% con una propulsione negli ultimi mesi, con una crescita del 14.8% nel mese di dicembre, pari a 181 … Leggi di più

Vendite auto in Italia: crollano del 20% sui minimi del 79

Mercato auto 2012 in caloEnnesimo crollo per il mercato dell’automobile che chiude il 2012 con un calo di vendite del 19,87% tornando sui livelli del 1979.

Un altro duro colpo per un settore che in Italia impiega circa il 20% della forza lavoro e che da ormai diversi anni pare esser la principale vittima dell’attuale crisi.

Nel 2012 le immatricolazioni di vetture sono state 1.402.089 unità, rispetto a 1.749.739 dell’anno scorso.

La situazione è anche peggiorata negli ultimi mesi, tanto che in quello di dicembre sono state immatricolate 86.735 unità, in calo del 22,51%. In difficoltà che i trasferimenti di auto usate, che nel medesimo mese registrano un calo del 16,08%.

Tra le diverse case, Fiat registra un dato meno peggiore rispetto a quello del mercato ma comunque decisamente negativo con una flessione del 19,9% a 295 mila vetture portando la propria quota di mercato al 29,6% (dal 29,4% del 2011). Anno boom per la … Leggi di più

Cedolare secca: flop di entrare per l’Erario

Giulio Tremonti ex ministro EconomiaLa cedolare secca ha deluso e non poco. L’intervento voluto lo scorso anno dal ministro dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti non ha portato i benefici sperati nelle casse dello Stato tanto che secondo quanto reso noto dal direttore del dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia, Fabrizia Lapecorella,gli introiti per l’Erario sono stati di 672 milioni di euro rispetto ai 2,7 miliardi di euro inizialmente stimati.

Riviste in ribasso, conseguentemente anche le previsioni per l’anno in corso a 814 milioni di euro rispetto ai 3,8 miliardi di euro inizialmente stimati. A questo punto ci si domanda se la nuova modalità di tassazione sia servita a far emergere il nero degli affitti e di quanto.

Lapercorella ha sottolineato che è prematuro fare ipotesi e che sarà necessario ancora tempo prima di poter giungere a conclusioni compiute. Di sicuro, tra le cose da migliorare vi è la complessità delle attuali procedure … Leggi di più