Periodo difficile per le imprese italiane che in un anno di dura recessione si trovano a fronteggiare il forte rincaro delle tasse imposto dal governo. In più articoli abbiamo trattato il tema IMU, che oltre ad aver impoverito i bilanci familiari ha avuto un impatto molto forte anche sulle imprese.
Questa volta è la Tares a preoccupare gli imprenditori. Nel Consiglio dei Ministri di sabato, in cui è stato deciso di sbloccare i crediti vantati dalle imprese verso la PA, è stato deciso di postergare il rincaro di 0,30 euro per metro quadro all’ultima rata di dicembre.
La palla passa in mano ai comuni, che entro 30 giorni dal versamento dovranno deliberare il numero delle rate e delle relative scadenze a cui assoggettare il pagamento dell’imposta. In ogni caso secondo le stime degli esperti, la nuova imposta sui rifiuti sarà più casa rispetto alla vecchia TARSU.
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Aprile 8th, 2013
Angelo Ferraro
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L’operazione di salvataggio di Cipro continua a condirsi di nuovi dettagli. Dopo le dure proteste in piazza per il sanguinoso prelievo deciso dai vertici Ue sui conti correnti superiori a 100 mila euro, il Fmi ha deciso di erogare un prestito da 1 miliardo di euro, che porterà ossigeno nelle casse cipriote.
Che l’Italia non gli stesse particolarmente simpatica lo si sapeva da tempo, ed è fin troppo evidente che non perda occasione per mostrare il proprio disappunto verso il Bel Paese tanto da provocare spesso fraintendimenti tra i leader politici dei rispettivi Paesi.
La borsa di Milano crolla pesantemente con una flessione che sfiora il 2%. Questa volta la colpa non è dei titoli di Stato, considerando il buon esito delle due aste odierne.
Gli ultimi dati divulgati sulla disoccupazione in Italia hanno messo a nudo le difficoltà per il mondo del lavoro provocato dalla dura recessione che continua inesorabilmente da oltre un anno.