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Il mercato dell’auto crolla nuovamente. Le auto Fiat, le più vendute in Italia

Vendite mercato FiatIl 2013 al di là dei buoni propositi si presenta come un anno drammatico per il settore automotive in Europa, complice la dura crisi che travolge il vecchio continente da ormai diverso tempo.

In difficoltà anche Fiat Auto, che però in Italia continua a mantenere la leadership di mercato come mostra le ultime statistiche divulgate in questi giorni sulle immatricolazioni. Nel mese di aprile le vendite del gruppo sono state di 35.094 vetture, in contrazione del 14,4% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno.

A livello macro, nel mese di aprile sono state immatricolate 116.209 vetture, con una contrazione del 10,83% su base annua.

Il Centro Studi Promotor ha lanciato l’allarme: il mercato dell’auto è calato 37 mesi su 39 (marzo 2010), dal termine degli incentivi alla rottamazione. Gli unici rimbalzi si sono avuti nel maggio e nell’agosto del 2011. Secondo il centro studi ad affossare il mercato sono stati … Leggi di più

Richard Ginori, arriva il cavaliere bianco: è Gucci!

Prodotti porcellana GinoriRichard Ginori è quasi salva! Finalmente un acquirente attendibile ha chiesto di rilevare la storica azienda toscana produttrice di ceramiche. Si tratta di Gucci, la maison della moda, che ha dato disponibilità a tir fuori 13 milioni di euro. Un sospiro di sollievo per i dipendenti della società da ormai diversi mesi in cassa integrazione e con poche speranze all’orizzonte.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha espresso grande soddisfazione. Dopo mesi di lavoro finalmente una soluzione pare esser vicina e la nota del decastero sito in Via Veneto chiede tempi rapidi per la messa in atto di un piano industriale credibile.

Di sicuro non sarà semplice rilanciare questa azienda, finita in una situazione di rapido declino, ma dietro c’è un colosso abituato ad ottenere grandi soddisfazioni nei propri affari e nonostante la sfida ardua che si è assunto, è comprensibile l’ottimismo che si cela tra lavoratori e rappresentanze sindacali.

Tutto è … Leggi di più

Pensioni italiane: oltre il 40% sotto i 1.000 euro

Riforma sociale ForneroIl sistema previdenziale italiano è allo sfascio. Lo si dice da anni, ed ora perfino i vertici lo confermano. Negli ultimi anni il sistema ha rischiato di implodere e sono stati necessari più interventi per evitare il massacro. Da ultime le riforme Maroni e Fornero.

La popolazione invecchia e i giovani non trovano lavoro. La situazione è oramai paradossale, tanto che il numero di pensionati è quasi pari a quello dei lavoratori con un’incidenza sui conti pubblici molto sensibile.

A livello nazionale ogni 100 lavoratori si riscontrano 71 lavoratori. La media cresce sensibilmente in Sud Italia arrivando a 82 pensionati ogni 100 lavoratori (66 su 100 al Nord). L’Istat annuncia che la spesa previdenziale ammonta al 17% del prodotto interno lordo. Un costo esorbitante per lo Stato italiano, che già naviga in acque finanziarie poco tranquille.

Ma come stanno i pensionati italiani? Mediamente male, considerando che secondo l’istituto di ricerca ben … Leggi di più

Spesometro: slitta la fase di avvio prevista per il 30 aprile

Spesometro Agenzia EntrateLa fase di avvio dello Spesometro, uno dei nuovi strumenti contro l’evasione fiscale, è stata posticipata dall’Agenzia dell’Entrate a seguito della richiesta da parte dell’Ordine dei Commercialisti di Bergamo e di altre associazioni della Lombardia.

Lo Spesometro, di cui molto si parla in quest’ultimo periodo, è un sistema introdotto per accertare la coerenza delle spese effettuate dai cittadini con il reddito dichiarato. Una discrepanza evidente fra questi due parametri fa scattare l’avvio degli accertamenti fiscali.

Secondo i commercialisti e gli esperti contabili vi sarebbero ancora diversi elementi da migliorare relativamente alle modalità di invio e di gestione dei dati, così come al rispetto dei nuovi parametri tecnici previsti dallo Spesometro. Non potendo queste problematiche essere risolte entro il 30 aprile, data in cui era prevista l’introduzione del nuovo strumento, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di attuare una proroga sui termini.

La richiesta portata avanti dalle organizzazioni … Leggi di più

Poste, altri uffici prossimi alla chiusura? Indaga l’Authority

Tagli posti lavoro Poste italianeLa crisi che travolge il sistema finanziario italiano coinvolge anche Poste Italiane che da anni porta avanti un piano di risanamento e rilancio.

Nei mesi scorsi si è parlato di un nuovo programma di tagli, che si somma agli oltre 1000 uffici postali chiusi lo scorso anno. Conosciamo bene la radicalità sul territorio delle Poste, che ha abituato pensionati e utenti ad avere spesso a pochi kilometri di distanza la possibilità di usufruire di più punti.

Ma in tempi di vacche magre come questi, in cui i cittadini si trovano a fronteggiare aumenti di tasse e a pagare a duro prezzo l’austerity per il rientro del Paese nella soglia prevista dal patto di stabilità europeo (rapporto deficit/Pil sotto il 3%), è normale che anche le Poste intensifichino il proprio piano di rientro, che con ogni probabilità negli ultimi anni è stato eccessivamente debole.

Ma negli ultimi giorni l’Autorità Leggi di più