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Diritto recesso ecommerce

Il reso nell’eCommerce, come gestirlo fiscalmente

Come è noto, il diritto di recesso può essere esercitato da parte di tutti i consumatori che hanno effettuato acquisti online. Il reso in un eCommerce è richiesto dai consumatori i quali, dopo aver effettuato acquisti di beni su internet, avendo avuto dei ripensamenti, hanno optato per la restituzione dei beni e per la richiesta di restituzione dell’importo pagato.

Normalmente il consumatore ha a sua disposizione 14 giorni di tempo per poter esercitare il suo diritto di recesso.

La procedura per il reso eCommerce

Il consumatore che prende la decisione di effettuare l’opzione per il reso su un eCommerce deve procedere a contattare il venditore, dando comunicazione della sua intenzione e dei beni  oggetto del recesso.

Successivamente, il venditore deve procedere a dare comunicazione di un apposito codice reso all’acquirente.

L’importo pagato per l’acquisto dei beni verrà rimborsato al consumatore nel momento in cui i beni stessi saranno di … Leggi di più

Bonus sicurezza

Il Bonus sicurezza 2021

Relativamente al Bonus sicurezza 2021, che è conosciuto anche come Bonus antifurto, allarme e video sorveglianza, è corretto sottolineare che in realtà non si tratta di un vero e proprio bonus, ma di una detrazione fiscale fino al 50% destinata ai costi sostenuti per la messa in sicurezza delle unità immobiliari a destinazione abitativa.

Quali sono i destinatari del Bonus sicurezza 2021

Tutti i soggetti che sono obbligati a versare l’Irpef, ovverosia l’imposta sui redditi delle persone fisiche, e che allo stesso tempo sostengono in prima persona le spese relative agli interventi di messa in sicurezza delle unità immobiliari a destinazione abitativa, possono effettuare la richiesta del Bonus sicurezza 2021.

In specifiche situazioni, possono risultare dei potenziali richiedenti anche i soggetti di seguito indicati:

  • i locatari, chiaramente in conseguenza di apposita dichiarazione di consenso per procedere all’installazione delle varie apparecchiature di sicurezza, rilasciata da
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Versamenti Irpef 2021 proroga

Versamenti IRPEF di giugno prorogati al 20 luglio

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso il Comunicato Stampa n. 133 del 28 giugno 2021, ha prorogato al 20 luglio 2021 la scadenza per i versamenti IRPEF del saldo relativo all’anno 2020 e del primo acconto relativo all’anno 2021 ai fini delle imposte sui redditi e dell’Iva, senza il pagamento di interessi.

La motivazione si può leggere nelle prime righe del Comunicato Stampa:

“Per tener conto dell’impatto che l’emergenza COVID-19 ha avuto anche quest’anno sull’operatività dei contribuenti di minori dimensioni e dei loro intermediari …”.

Di conseguenza, rientrano nella proroga dei versamenti IRPEF:

  • i contribuenti interessati all’applicazione degli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità);
  • i contribuenti aderenti al regime forfettario.
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Indennità lavoratori

Indennità ai lavoratori autonomi e dipendenti

Il Decreto Legge n. 73 del 25 maggio 2021, conosciuto come “Decreto Sostegni-bis”, prevede alcuni aiuti inerenti alle indennità per i lavoratori:

In particolare, vengono riconosciuti gli importi di seguito indicati:

  • 1.600,00 euro erogati da parte dell’Inps a beneficio dei lavoratori stagionali, intermittenti, occasionali, dello spettacolo e dei venditori a domicilio;
  • 800,00 euro erogati da parte dell’Inps a beneficio dei operai agricoli a tempo determinato;
  • 950,00 euroerogati da parte dell’Inps a beneficio dei pescatori autonomi;
  • da 800,00 a euro 2.400,00 erogati da parte della società Sport e Salute S.p.A. a beneficio dei collaboratori sportivi.

In più, avendo aggiunto all’art. 31 del Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 i nuovi commi da 1-ter a 1-sexies, l’art. 37 del Decreto Legge n. 73 del 25 … Leggi di più

Esonero contributi 2021

L’esonero contributivo per le partite Iva

I professionisti ed i lavoratori autonomi, sia iscritti all’Inps che alle Casse di previdenza di categoria, possono usufruire dell’esonero contributivo 2021.

La domanda può essere presentata nel caso in cui la diminuzione del fatturato oppure dei corrispettivi avuta nel corso dell’anno 2020, risulti pari ad almeno il 33% rispetto a quanto registrato nel corso dell’anno 2019.

Inoltre i soggetti in questione, non devono avere avuto un reddito superiore ai 50.000,00 euro con riferimento all’anno 2019. 

I beneficiari dell’esonero contributivo partite Iva

Lo scorso 7 maggio, da parte del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, è stato sottoscritto il testo del Decreto di attuazione sull’esonero dal versamento dei contributi per i soggetti titolari di partita Iva.

La sopraindicata agevolazione è diretta a favore dei soggetti di seguito indicati:

  • lavoratori iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione
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