Categoria ‘Lavoro’

Lavorare in banca? La dura realtà tra esuberi e licenziamenti

Lavori e professioniGli ultimi dati divulgati sulla disoccupazione in Italia hanno messo a nudo le difficoltà per il mondo del lavoro provocato dalla dura recessione che continua inesorabilmente da oltre un anno.

L’ultimo dato Istat parla di un tasso al 12% per un totale di tre milioni di persone senza lavoro. La situazione peggiora sensibilmente se viene filtrata la componente giovanile.

Quello che fa riflettere è che il fenomeno coinvolge la stragrande maggioranza dei settori, tanto che le ultime evidenze mostrano che anche le banche si trovano in esubero ed hanno divulgato negli ultimi anni il piano di ridimensionamento del proprio organico. Le banche in effetti sono state quelle più colpite dalla crisi che traeva origine negli Stati Uniti nel 2008 proprio dalle merchant bank e dallo scoppio della bolla immobiliare.

Anche le banche italiane non se la passano propriamente bene, e sono rimaste a galla solo dopo coraggiose manovre, tra cui anche … Leggi di più

Contratto di lavoro Fiat: fumata grigia

Lavoratori stabilimento FiatLa crisi che sta vivendo il mercato dell’auto in Europa non trova eguali e coinvolge anche le case automobilistiche più solide, come il Lingotto.

Negli ultimi mesi si è parlato con forza delle prospettive dei lavoratori del gruppo, dopo le numerosissime ore di cassa integrazione che si susseguono negli ultimi anni. Sono circa 70 mila i dipendenti del gruppo fondato dalla famiglia Agnelli, che attendono con trepidazione il rinnovo del contratto collettivo di lavoro.

Tra la delegazione di Fiat e le rappresentazione sindacali continuano le trattative ma da quanto le parti stesse riferiscono, permangono ancora forti divergenze tanto che in comune accordo hanno deciso di rinviare la trattativa per un qualche giorno, in modo da riflettere su quanto si è detto negli ultimi giorno e stringere la trattative con nuove proposte, nella speranze che le distanze si riducano sensibilmente.

Le parti si aggiorneranno la prossima settimana. Tra i nodi da … Leggi di più

Parte la Aspi, novità sui sussidi di disoccupazione

Crisi economica famiglieUn Natale molto triste per le famiglie italiane quello appena trascorso in uno scenario di crisi internazionale che ha l’epicentro in Europa, con il nostro Paese in prima fila nel quintetto ormai conosciuto con l’acronimo Piigs (Portogalo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna).

Il tema cruciale è quello del lavoro, con le numerose attività economiche che hanno chiuso i battenti quest’anno, lasciando a casa centinaia di migliaia di lavoratori. Un trend che con ogni probabilità proseguirà senza sosta anche il prossimo anno, tanto che secondo la Cgil alla fine di quest’anno andranno in scadenza quasi 500 mila contratti a progetto, pari al 60-70% di quelli siglati lo scorso anno.

Verranno rinnovati? L’aria che gira non è delle migliori e con ogni probabilità molti lavoratori rimarranno a casa, attivandosi nella ricerca di un posto di lavoro in uno scenario a dir poco compromesso dalla crisi.

A definire la situazione Filomena Trizio, direttore … Leggi di più

Natale 2012 più povero con le tredicesime divorate da tasse e Imu

Tasse Mario MontiIn un anno di forte recessione, gli italiani hanno pagato dazio alle dure misure imposte dal governo tecnico guidato da Mario Monti, che con più decreti ha richiamato il Paese ad enormi sacrifici per allinearsi agli obiettivi di bilancio imposti dalla Bce.

La reintroduzione dell’imposta sugli immobili, Imu ex Ici, è uno degli esempi più nevralgici dei rincari subiti dai cittadini, che proprio nel mese di dicembre si troveranno a dover saldare l’ultima rata.

Gli italiani, da un punto di vista economico, si troveranno ad affrontare un natale molto difficile, e a testimoniarlo è anche un rapporto dell’Adusbef. Secondo l’associazione dei consumatori le prossime tredicesime registreranno un calo di circa 500 milioni di euro, con una variazione diminuitiva dell’1,4% rispetto allo scorso anno, pari a complessivi 34,5 miliardi di euro.

Ma non è questa la nota dolente. Secondo l’Adusbef il coacervo di tasse, imposte, Imu, rincaro … Leggi di più

Crisi, nel 2012 hanno chiuso 9 mila aziende

Chiusura aziendeGli ultimi dati macroeconomici divulgati dagli organismi economici hanno evidenziato la profonda recessione che sta attraversando l’Italia, che nel 2012 registrerà uno degli anni più difficili degli ultimi anni.

L’economia reale vive un profondo disagio con un tasso di disoccupazione sui livelli record storici ed un tessuto delle imprese che vive in forte difficoltà, anche per via del credit crunch da parte degli istituti di credito.

Proprio per quel che concerne le Pmi, Cerved ha pubblicato dati sull’anagrafe delle aziende italiane evidenziando una chiusura di 9 mila aziende in crescita del 2% rispetto allo scorso anno.

Oltre queste, si contano 1.500 procedure concorsuali con una variazione del 7,3% rispetto allo scorso anno e liquidazioni per 45 mila unità, in crescita dello 0,3%. Se si considerano quindi nel complesso le tre componenti, da gennaio ad oggi sono 55 mila le aziende che sono uscite dal mercato, segnando un livello record … Leggi di più