Categoria ‘Prestiti’

Prestiti e Mutui in netto calo, la soluzione è la Cessione del Quinto

Report Banca ItaliaUno degli effetti ricorrenti durante le recessioni è il crudit crunch, ovvero la ristrettezza delle  banche nel concedere mutui e prestiti a imprese e famiglie creando un circolo vizioso che non fa altro che peggiorare ulteriormente il quadro macroeconomico.

Nel mese di ottobre i prestiti delle banche alle famiglie italiane si sono contratti dell’1%. E andata decisamente peggio alle imprese, la cui contrazione sul mese precedente è stata del 2,9%.

Da un lato una contrazione delle richieste di prestito dall’altra il continuo diniego da parte delle banche. Non è migliore la situazione sui mutui, in un semestre terribile con conseguenze dirette sul mercato immobiliare. Eppure come base di riferimento c’è il 2011, un anno altrettanto difficile per il mattone.

Banca d’Italia riferisce che rispetto allo scorso anno i mutui finalizzati all’acquisto di immobili si sono contratti del 47,9% nei primi sei mesi di giungo, rispetto al corrispondente periodo … Leggi di più

Infocamere: in Italia in forte aumento il numero di protestati

La crisi economica è sempre più duro. L’economia reale sente forte la recessione che ha travolto il Paese, e i dati divulgati da Infocamere, palesano le difficoltà riscontrate dalle famiglie italiane, che non riescono ad onorare gli impegni assunti.

Prestiti protestatiTra le zone geografiche soffre soprattutto il Sud, con un aumento del 6% rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. Stabile il Nord-Est con una variazione frazionale (-0,1%), mentre nel Nord Ovest si registra una variazione migliorativa, con una contrazione dei protesti del 4%.
Tra le singole Regioni, protesti record Molise con una crescita del 23%. Forti aumenti anche in Abruzzo ( 22%) e Sardegna ( 16%). Palma dei migliori, in termini di città con meno protesti, Belluno e Gorizia.

Napoli, Roma e Milano rappresentano insieme, complessivamente il 26,1% del totale dei protesti registrati nei primi sei mesi dell’anno. Nei primi sei mesi dell’anno, secondo Infocamere, si sono registrati … Leggi di più

Mutui penalizzati da detrazione complessiva a 3.000 euro

L’ultima manovra varata dal governo tecnico presieduto da Mario Monti, tra le tante cose, contiene nuove restrizioni riguardo le detrazioni d’imposta.  

Detrazioni manovra MontiIl tetto di 3.000 euro sulle detrazioni sarà sufficiente a coprire gli interessi passivi pagati sul mutuo, per cui chi ha comprato casa ricorrendo al credito non avrà capienza per inserire altri costi da detrarre dal reddito su cui calcolare l’imposta sui redditi.

Da un lato il governo ha ridotto di un punto percentuale le imposte, dall’altro però è intervenuto sulle deduzioni e detrazioni con un saldo complessivamente negativo in molti casi. Dalle stime effettuate da autorevoli fonti di stampa infatti, una famiglia mono reddito con un unico figlio dalla nuova regolamentazione può ottenere un surplus di imposta di 400 euro rispetto al passato.

Il decreto stabilisce che le spese debbano avere una franchigia di 250 euro ed un tetto max di 3.000 euro. In altre parole, … Leggi di più

Credito al consumo in ripresa (+6%) a settembre dopo 14 mesi

Per l’Italia il 2012 sarà un anno di profonda recessione. Secondo le stime divulgate qualche giorno fa dal governo, il Pil registrerà quest’anno un calo del 2,4%,  mentre il prossimo anno calerà dello 0,2% con una ripresa nella seconda parte dell’anno.

Prestiti alle famiglieIn un contesto fortemente ridimensionato dalle misure di austerità varate dal governo una piacevole sorpresa nel mese di settembre è arrivata dalla richiesta di credito al consumo da parte delle famiglie, dopo 4 trimestri consecutivi di richieste in calo.

Si tratta di un parametro  importante, driver di una ripresa dei consumi che rimangono ancora al palo, e che costituiscono uno degli elementi più importanti nella ripresa dell’economia. Se le famiglie tornano a chiedere prestiti e ad acquistare vuol dire che le aspettative di reddito vengono viste in miglioramento.

Nel mese di settembre le richieste sono cresciute del 6% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, mentre a livello … Leggi di più

Banche italiane in crisi tra crediti inesigibili e sofferenze sempre in crescita

La crisi economica in Italia si sente pesantemente come dimostrano le ultime previsioni fatte da organismi tanto nazionali quanto internazionali. L’Istat ha previsto un’economia in calo del 2,7% prevedendo un ritorno alla crescita non prima della seconda parte del prossimo anno.

Giuseppe Mussari AbiTra gli elementi che incidono negativamente sulla situazione macroeconomica sicuramente il credit crunch, con le banche che nonostante abbiano ricevuto risorse dalla Bce stentano ad erogarle, preferendo investirle in bond italiani. In realtà gli istituti di credito del Bel Paese, sono diventati sempre più restrittivi nelle erogazioni, esigendo garanzie talvolta esagerate, ma giustificate dalle elevate sofferenze bancarie.

Dal Bollettino mensile dell’Abi emergono infatti dati molto chiari sulle difficoltà delle banche a riscuotere credito ormai inesigibili, tanto che la quantità degli stessi è in continua crescita con le sofferenze lorde che si sono attestate nel mese di luglio a 114 miliardi di euro, con un incremento di … Leggi di più