La fattura proforma, a cosa serve e fac simile

Un’abitudine ormai consolidata da parte dei professionisti è quella dell’emissione della fattura proforma o preavviso di fattura, per poter anticipare al cliente il “conto” senza procedere, al momento, all’emissione della fattura. In pratica si tratta di un documento che può essere equiparabile ad una fattura, ma che risulta mancante di validità fiscale.

Potete scaricare un fac simile della fattura proforma da qui:

La fattura proforma è nota anche come progetto di notula oppure come preavviso di parcella, che sono dei sinonimi di un equivalente documento contabile che viene emesso da parte dei liberi professionisti.

Le differenze tra fattura ordinaria e fattura proforma

Ad un primo esame questi due documenti non risultano avere molte differenze ed effettivamente non lo sono se non per la loro utilizzazione.

Una fattura proforma comprende regolarmente tutti gli elementi di una fattura ordinaria, con le sole diversità che:

  • ha una numerazione autonoma;
  • non ha nessuna validità
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Investimenti IPO, con il broker Freedom24 si può

Tra i tanti broker che operano nel Vecchio Continente, Freedom24 of Freedom Finance Europe Ltd spicca per alcune credenziali peculiari e – soprattutto – per l’erogazione di servizi “diversi”, che rispondono ad alcune esigenze raramente soddisfatte dagli altri intermediari finanziari. Vale la pena dunque parlare di Freedom Finance Europe e della sua piattaforma di trading Freedom24, descrivendo le particolarità che la contraddistinguono e i servizi di cui si fa promotrice. Tra i servizi più interessanti di Freedom24 spicca la possibilità  di fare investimenti IPO (offerte pubbliche iniziali) di società europee ed americane. In questo modo è possibile trarre profitto dall’acquisto delle azioni al prezzo iniziale della quotazione in borsa.

Tra gli investimenti in IPO attualmente presenti troviamo la popolare piattaforma di social media Reddit, il sistema di comunicazione satellitare Starlink (di SpaceX) e Klarna, una delle più importanti startup fin-tech d’Europa. Ovviamente si tratta di IPO previste, ma non … Leggi di più

Residenza all’estero ed iscrizione all’AIRE

Nell’ipotesi in cui ci si trasferisca in un Paese estero in conseguenza a motivi di studio oppure di lavoro per un periodo superiore a 12 mesi è obbligatorio richiedere la residenza all’estero. Per questo occorre effettuare l’iscrizione all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), che può essere effettuata direttamente online oppure per mezzo del servizio postale.

Il Ministero dell’Interno ha predisposto una apposita Guida per gli italiani all’estero – Diritti e doveri – Edizione 2012

Residenza e Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero

Si tratta di un archivio nel quale sono contenuti tutti i dati riguardanti i cittadini italiani che trasferiscono la loro residenza al di fuori del territorio dello Stato italiano.

E’ stata istituita nel 1990, a seguito dell’emanazione della Legge n. 470 del 27 ottobre 1988 (“Anagrafe e censimento degli italiani all’ estero”) e del suo regolamento di esecuzione, Decreto del Presidente della Repubblica n. 323 Leggi di più

Come registrare un marchio o un brevetto

In diritto i marchi e i brevetti sono un aspetto molto importante da prendere in considerazione. Il marchio individua un qualsiasi segno che risulta suscettibile di essere riprodotto graficamente, in particolare:

  • parole, inclusi i nomi di persone;
  • disegni;
  • lettere;
  • cifre;
  • suoni;
  • forma di un prodotto o della confezione di esso;
  • combinazioni o tonalità cromatiche;

a condizione che risulti adeguato a contraddistinguere i prodotti oppure i servizi di un’impresa da quelli delle altre e ad essere descritto nel registro in forma tale da permettere alle autorità competenti ed al pubblico di individuare con chiarezza e precisione l’oggetto della protezione conferita al titolare.

In diritto, il brevetto, è un titolo giuridico in virtù del quale al titolare viene concesso un diritto esclusivo di sfruttamento dell’invenzione, in un determinato territorio e per un periodo ben determinato, e che permette di impedire ad altri di produrre, di vendere oppure di utilizzare l’invenzione senza autorizzazione.

Con il tempo, il diritto riguardante il brevetto per Leggi di più

Quanto si può prelevare in contanti dal conto corrente

Come ormai ci è ben chiaro, tutte le volte che su di un conto corrente viene effettuato un versamento in contanti, le autorità competenti avrebbero la facoltà di poter fare richiesta dei documenti giustificativi per conoscere sia le origini che i motivi delle operazioni.

Al contrario, ciò diviene pressoché impossibile nel caso in cui dal conto corrente vengano effettuati dei prelevamenti.

I suddetti aspetti sono derivanti dal fatto che:

  • nel primo caso si tratta della disciplina per contrastare il riciclaggio;
  • nel secondo caso si tratta della normativa di natura fiscale.

Occorre, però, tenere presente che esistono delle limitazioni al prelevamento del contante dal conto corrente.

Nel prosieguo della presente informativa verranno presi in esame:

  • l’esistenza dei limiti;
  • l’ammontare di contante che può essere prelevato dal conto corrente in un mese.

Le normative sull’utilizzo dei contanti

Pressoché da trent’anni i vari Consigli dei Ministri che si sono succeduti alla guida … Leggi di più