Nella tabella sottostante viene riportato un sintetico riepilogo dei mercato dell’oro che sono presenti ed operativi nel mondo.
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Il mercato di Londra
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Il mercato fisico più importante è quello di Londra sorto nel 1919. Nel settembre dello stesso anno si svolse presso gli uffici della Rotschild & Sons il primo fixing a cui intervennero i 5 broker della City: N.M. Rotschild & Sons, Mocatta & Goldsmid, Johnson Mattey, Samuel Montegau & Co. e Sharps Pixley. Nel 1987 è stato creato il London Bullion Market Association (L.B.M.A.) che comprende una lista di fornitori ed analizzatori autorizzanti, il cui marchio appare sui lingotti che acquisiscono la qualifica di “Good Delivery”. Ancora oggi alle 10,30 ed alle 15,00 dalla Capitale Inglese viene diramato un prezzo, che costituisce per gli operatori dei cinque continenti la incontestabile quotazione ufficiale, a prescindere dal luogo dove avvengono fisicamente le transazioni. |
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Il Mercato di Zurigo
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All’inizio degli anni ’50 la Svizzera aprì le porte all’oro grazie anche all’assenza di barriere all’importazione ed all’esportazione e grazie altresì all’esperienza dei membri dello Zurigo Gold Pool (Unione di Banche Svizzere U.B.S., Società di Banca Svizzera S.B.S. e Credito Svizzero C.S.), diventando un importante mercato anche se non ha assunto delle proprie regole ed accetta quelle inglesi. |
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Il Mercato di Hong Kong
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Questo mercato iniziò la sua attività nel 1910, è il mercato più antico per i lingotti e già quando esisteva il “Gold Standard” il prezzo era soggetto ad oscillazioni. Nel 1974, quando le limitazioni del governo sulle importazioni furono abrogate, il mercato si sviluppò fortemente. E’ il principale mercato del fisico dell’Estremo Oriente, è aperto quando Londra e New York sono chiusi ed è l’unico ad essere aperto il sabato. Il commercio dell’oro si svolge tra le principali banche al Kam Ngam (Chinese Gold and Silver Exchange Society. |
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Il Mercato di New York
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Il mercato fisico dell’oro di New York nacque per ultimo a causa del proibizionismo (dal 1934 al 1974) e quando nel gennaio del 1975 furono cancellate le restrizioni sulla possibilità di poter detenere oro per i privati e quindi il mercato diventò libero, iniziò così un forte sviluppo. I maggiori operatori sono J. Aron & Co., Mocatta Metals Corporation, Phillipp Brothers, National Bank di New York e la Sharp Pixley. |
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Il Mercato di Singapore
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Il mercato dell’oro di Singapore nato il 1 Aprile 1969, serviva soprattutto come collegamento tra Londra e gli alti paesi dell’Estremo Oriente. Nel 1978 è stato creato il Gold Exchange of Singapore uno dei più importanti mercati degli strumenti derivati in Asia. |
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Il Mercato di Shanghai
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La “Borsa dell’Oro” di Shanghai è stata ufficialmente aperta nell’Ottobre del 2002, con il compito di regolamentare gli scambi dei metalli preziosi in un Paese divenuto uno dei principali produttori di gioielleria e di prodotti industriali che impiegano metalli nobili. L’istituzione fondata e controllata dalla “People’s Bank of China” riunisce i maggiori Istituti finanziari ed industriali della Cina e dispone di una estesa struttura logistica per la resa dei metalli preziosi alle aziende manifatturiere nei poli industriali del Paese. |
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Il Mercato di Istanbul
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Attivo dal Luglio del 1995, è stato creato allo scopo di organizzare e omogeneizzare le pratiche commerciali e finanziarie nello stato Turco (uno dei maggiori produttori e consumatori di gioielleria) dopo decenni di rigida regolamentazione da parte dell’autorità pubblica. Inizialmente sorto sotto il diretto controllo dello Stato, il “Istanbul Gold Exchange” è stato privatizzato nel 2003. |
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Il Mercato di Dubai
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Il “Dubai Gold and Commodities Exchange” (DGCX), attivo dal Novembre 1995 riveste il ruolo di piazza finanziaria destinata al commercio fisico e finanziario dei metalli preziosi leader nel Medio Oriente. I servizi offerti non si limitano alla diramazione dei prezzi nella valuta nazionale, ma uniscono possibilità di operare su futures e derivati. Il volume di scambi di questa rilevante istituzione vede un tasso di crescita costante di oltre il 13% ogni anno. |
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I Mercati dell’oro finanziario
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Numerosi mercati dell’oro cartaceo si sono sviluppati a decorrere dal 1970 ed hanno avuto l’espansione massima a partire da metà degli anni ’80 dando all’oro una maggiore caratteristica finanziaria. Il Winnipeg Commodity Exchange, emise nel 1972 il primo future in oro e in seguito anche la prima opzione, ma il mercato più importante per l’oro è il Commodity Exchange di New York (Comex) dove si raggiungono scambi ragguardevoli. Il Sydney Futures Exchange ha iniziato a trattare in Comex futures dal 1986 e sono compensati tramite la Comex Clearing House Association, e ciò consente al mercato dei futures di continuare virtualmente giorno e notte. Un altro mercato importante, che ha iniziato la propria attività nel 1982 è il Tokyo Commodity Exchange (TOCOM). L’investimento in oro cartaceo negli ultimi anni è costantemente più rilevante e va oltre la consueta figura di bene rifugio, ha assunto una dimensione finanziaria ed è diventata una vera e propria attività con cui diversificare il portafoglio e con un minimo di capitale l’investitore può operare senza aggiunta di costi per spese di deposito ed assicurazione. |
Fonti:
- www.italpreziosi.it
- tcaspa.com
- www.homolaicus.com
- www.oregoldinvestimentioro.it
- “Investire in oro” – McKinley – De Gregori & Partners
- www.billionvault.it
- www.teocollector.com
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Gennaio 9th, 2018
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