Categoria ‘BORSA e FOREX’

Saipem dopo il tracollo (-34%) vertici interrogati dalla Consob

Eni-SaipemAvvio di settimana disastroso per gli indici italiani in borsa, con il Ftse Mib di Milano che chiude la seduta con una flessione del 4,5%. Le vendite si sono registrate su tutto il listino, in particolare sui titoli del comparto bancario che nell’ultimo periodo avevano messo a segno uno straordinario recupero, dopo le perdite degli ultimi anni.

In controtendenza su tutti Saipem, il titolo della controllata da Eni protagonista la scorsa settimana di un sell off sui mercati finanziari dopo aver annunciato un profit warning, dimezzando le proprie attese di profitti nell’anno in corso.

Nella giornata di ieri i vertici della società sono stati ascoltati dalla Consob che ha aperto un fascicolo dopo quanto avvenuto su alcune vicende poco chiare, come la vendita del 2,3% delle azioni della società poche ore prima dell’annuncio della revisione dei profitti. Dalla società nessuna dichiarazione dopo l’incontro di oggi, avvenuto a Milano, … Leggi di più

Fiat Industrial a Wall Street in estate

Macchinari Fiat IndustrialTrimestrale molto positiva per Fiat Industrial con ricavi in aumento del 6,2% a 25,8 miliardi di euro e utile della gestione ordinaria a 2,08 miliardi in crescita del 23% rispetto allo scorso anno.

I buoni riscontri non entusiasmano più di tanto il mercato con il titolo che al Ftse Mib sale dell’1,63% a 9,65 con un indice in leggero calo. Nelle prime ora un report di Mediobanca ha promosso il titolo portando il target price a 11 euro rispetto ai 9,8 precedenti confermando ad outperform la raccomandazione.

Il Broker sottolinea che il management ha indicato una guidance prudente per il prossimo anno (crescita tra lo 0 ed il 5%).

L’Ad Sergio Marchionne ha confermato di voler procedere con la fusione tra Industrial e New Hollande, il comparto che si occupa della produzione di macchine agricole. Mancano alcune approvazioni assembleari dopo di ché di procederà con la quotazione su Wall StreetLeggi di più

Piazza Affari cala, crolla a picco Saipem (-35%)

Bilanci SaipemPartenza contrastata per le borse europee che in attesa dell’avvio delle contrattazioni negli Stati Uniti confermano la propria incertezza dopo i robusti rialzi degli ultimi giorni.

Maglia nera per Piazza Affari che perde il 2,2% schiacciata dalle forti perdite registrate da Saipem e Eni. Il colosso italiano dell’energia perde  il 4,92% a 18,36 dopo la trimestrale presentata ieri dalla controllata Saipem.  Il management ha stimato la revisione al ribasso sugli utili nell’anno in corso in un passivo di 200 milioni per la capogruppo (circa il 3% degli utili). Tutto sommato un impatto sostenibile come sottolinea il direttore finanziario Massimo Mondazzi, sulla transitorietà delle risultanze.

Crollo verticale invece per Saipem che dopo esser stata sospesa per eccesso di ribasso durante la mattinata, cala del 34% a 20 euro. Il titolo è assediato dalle revisioni al ribasso da parte dei broker. Banca Akros porta il rating da buy a sell, con … Leggi di più

L’euro sale a quota 1,25 sul franco svizzero, ai massimi da 20 mesi

Euro su franco svizzeroEuro superstar! Nelle ultime settimane è sfida euro contro tutti, con la moneta unica che è riuscita a rafforzarsi nei confronti delle principali monete estere nonostante i problemi enormi che vive il vecchio continente.
Il presidente dell’Eurogruppo Jean Claude Junker ha sottolineato i problema di una valuta troppo forte e il paradosso dell’Ue che ha un’economia molto debole e un euro molto forte. Una contraddizione incredibile, che può finir per peggiorare ulteriormente le cose.

L’euro sale contro tutto, anche nei confronti del franco svizzero che fino a qualche mese fa era incontrollabilmente forte, tanto da spingere il governo elvetico a bloccare la fluttuazione della valuta per evitare che con un eccessivo rafforzamento penalizzasse eccessivamente le esportazioni svizzere.

Negli ultimi giorni l’euro ha preso cosi a rafforzarsi portando il cambio a 1,25 sui massimi da 20 mesi a questa parte. Si tratta quindi dal massimo storico da quanto la banca elvetica ha … Leggi di più

Btp a 15 anni: collocamento segnala con forte ritorno di investitori

Investimenti Btp tesoroEnnesima prova di forza per i Btp italiani che ieri hanno superato senza problemi l’asta da 6 miliardi sui titoli a 15 anni.

Un’asta di durata cosi lunga fino a qualche mese fa avrebbe creato non pochi problemi al Tesoro italiano ed invece il successo di ieri dimostra la ritrovata fiducia degli investitori istituzionali verso il nostro Paese.

Il titolo con scadenza 1028 è stato cosi collocato al prezzo di 100,017 euro con un rendimento annuale del 4,75% lordo che verrà come di consueto distribuito in due rate semestrali di pari valore, nei mesi di gennaio e luglio.

L’emissione di ieri è soltanto la prima tranche di un’offerta di complessivi 11 miliardi di euro. Il collocamento era stato affidato dal tesoro a .Banca Imi, Barclays, Credit Agricole, Goldman Sachs e Jp Morgan.

La borsa di Milano con un rialzo di circa mezzo punto percentuale è stata ieri l’unica positiva in Europa. Forti vendite … Leggi di più