Piazza Affari cala, crolla a picco Saipem (-35%)

Bilanci SaipemPartenza contrastata per le borse europee che in attesa dell’avvio delle contrattazioni negli Stati Uniti confermano la propria incertezza dopo i robusti rialzi degli ultimi giorni.

Maglia nera per Piazza Affari che perde il 2,2% schiacciata dalle forti perdite registrate da Saipem e Eni. Il colosso italiano dell’energia perde  il 4,92% a 18,36 dopo la trimestrale presentata ieri dalla controllata Saipem.  Il management ha stimato la revisione al ribasso sugli utili nell’anno in corso in un passivo di 200 milioni per la capogruppo (circa il 3% degli utili). Tutto sommato un impatto sostenibile come sottolinea il direttore finanziario Massimo Mondazzi, sulla transitorietà delle risultanze.

Crollo verticale invece per Saipem che dopo esser stata sospesa per eccesso di ribasso durante la mattinata, cala del 34% a 20 euro. Il titolo è assediato dalle revisioni al ribasso da parte dei broker. Banca Akros porta il rating da buy a sell, con target a 20 dai precedenti 35 euro.

Il Dax di Francoforte cala dello 0,15% mentre il Cac 40 di Parigi dello 0,10% con Technip che perde il 7%.

Ancora in rialzo l’euro che sale nei confronti delle principali moneta estere. Il cambio col dollaro ha superato la soglia psicologica di 1,35 ed ora staziona a 1,356. Il rapporto con lo Yen sale di oltre l’1% a 1,04%.  Rialzo consistente anche verso il dollaro neozelandese con una progressione dell’1,21% a 1,625. Il rapporto con la sterlina sale dello 0,35% sfiorando 1,86.

Analisti e trimestrali

Grande attesa dopo il rialzo in doppia cifra per Amazon nell’after house dopo conti brillanti presentati ieri a chiusura mercati.  Il titolo dell’e-commerce  anche nella seduta di ieri aveva lasciato sul parterre il 5,4%. I ricavi della società sono saliti del 22% a 22,2 miliardi di dollari (contro attese per 21,3 miliardi).

Monte dei Paschi di SienaContinua il momento no per Banca Mps che perde oltre il 5% dopo una partenza in leggero rialzo. Il Tesoro ha precisato che la situazione finanziaria della banca è solida e che la situazione non può pregiudicare la salute del sistema bancario italiano. L’ormai ex ministro del Tesoro Grilli ha aggiunto che durante l’ispezione presso la banca tenutasi dal settembre 2011 al marzo 2012 erano emerse circostanze che hanno portato all’apertura di una procedura sanzionatoria verso la banca.

In calo anche Fiat. Il titolo del Lingotto cede l’1,5% dopo la trimestrale di Chrysler  nonostante una trimestrale quella del IV trim che ha evidenziato  utili in crescita del 68% rispetto all’anno scorso.

Pollice alzato per le banche italiane dopo che Fitch ha confermato il rating a Intesa, Unicredit, Ubi Banca e Banco Popolare.

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