Articoli autore

Bilancio esercizio

Proroga dei termini per l’approvazione del bilancio 2019

L’art. 106 del Decreto Legge n. 18 del  17 marzo 2020, meglio conosciuto come Decreto Cura Italia, ha stabilito delle proroghe nelle approvazioni di bilancio. Nello specifico:

  • la proroga dei termini per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019, con l’assemblea che può essere convocata entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio, vale a dire entro il prossimo 28 giugno 2020, che, tra l’altro, viene a cadere di domenica, e questa particolare circostanza deve essere tenuta presente;
  • di adottare un elenco di regole allo scopo di poter concretamente agevolare lo svolgimento delle assemblee, indipendentemente dagli argomenti posti all’ordine del giorno.

Per quanto riguarda il primo punto, la News Legislativa Assonime pubblicata il 18 marzo  2020 evidenzia quanto di seguito indicato:

  • l’utilizzazione del termine più esteso si possa prospettare solamente quale eventuale possibilità, di conseguenza le società possono tenere l’assemblea nella data ritenuta più appropriata in considerazione delle
… Leggi di più
Emergenza Covid 19 crisi economica

Covid: lavoro e sostegno dell’occupazione

Il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 17 marzo 2020), entrato in vigore dallo scorso 17 marzo 2020, ha stabilito l’introduzione di molte novità allo scopo di poter far fronte alla rilevante emergenza sanitaria in corso per Covid-19, sia tramite strumenti di sostegno al reddito ed all’occupazione, che tramite l’introduzione di novità che permettono di conformare necessità familiari e lavorative.

In particolare, tra i molti provvedimenti introdotti, si evidenziano quelli di seguito riportati:

  • le imprese che svolgono attività che risultano danneggiate dall’emergenza pandemica Covid-19 e che sospendono e/o riducono l’attività lavorativa in conseguenza della stessa, possono su tutto il territorio nazionale, presentare richiesta di concessione del trattamento di integrazione salariale ordinario, oppure di assegno ordinario, per una durata massima di 9 settimane;
  • le imprese che alla data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 6 del 23 febbraio
… Leggi di più
Domanda inps bonus partite iva

Bonus di 600 euro per partite iva, come fare la domanda sul sito INPS

I lavoratori potenziali destinatari delle indennità (bonus di 600 euro) di cui agli articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del Decreto Legge n. 18/2020, al fine di ricevere la prestazione di interesse, dovranno presentare domanda all’INPS esclusivamente in via telematica.

A tal fine, stante il carattere emergenziale delle prestazioni in commento, i potenziali fruitori possono accedere al servizio dedicato con modalità di identificazione più ampie e facilitate rispetto al regime ordinario, utilizzando i consueti canali telematici messi a disposizione per i cittadini e per gli Enti di Patronato nel sito internet dell’INPS.

Inoltre, per garantire a tutti i cittadini il diritto di accesso alle prestazioni economiche ed agli altri servizi individuali con modalità interamente telematiche, l’Istituto ha messo in atto un duplice intervento rivolto a:

  • semplificare la modalità di compilazione e di “invio on line” per alcune delle domande di prestazione per l’emergenza Covid-19 (tra cui il bonus
… Leggi di più
Invio corrispettivi

Memorizzazione e trasmissione corrispettivi giornalieri

Attraverso la Circolare n. 3/E del 21 febbraio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti a molti deidubbi di operatività manifestatisi in relazione all’applicazione degli   obblighi inerenti alla memorizzazione ed alla trasmissione telematica dei corrispettivi previsti dall’art. 2, comma 1, del Decreto Legislativo n. 127 del 5 agosto 2015.

Una delle indicazioni più importanti riguarda l’obbligo dell’emissione del documento commerciale al momento del pagamento, sia totale che parziale, del corrispettivo oppure alla consegna dei beni o all’ultimazione del servizio nel caso in cui questi eventi siano anteriori rispetto al pagamento.

In ambedue queste ultime ipotesi, il documento commerciale dovrà essere emesso avendo cura di evidenziare il corrispettivo non incassato.

Nello specifico, per quanto riguarda le prestazioni di servizi, si dovrà procedere all’emissione di un nuovo documento commerciale all’atto dell’incasso del corrispettivo, avendo cura di richiamare gli elementi identificativi di quello emesso in precedenza.

In alternativa, rimane immutata la … Leggi di più

Iva dichiarazione intento

Lettere di intento disponibili nel Cassetto fiscale

L’art. 12-septies del Decreto Legge n. 34 del 30 aprile 2019, convertito dalla Legge n. 58 del 28 giugno 2019, in estrema sintesi, ha stabilito a decorrere dall’anno 2020:

  • la soppressione dell’obbligo a carico dell’esportatore abituale di consegnare o di inviare al proprio fornitore oppure alla Dogana la dichiarazione d’intento, con allegata la ricevuta rilasciata da parte dell’Agenzia delle Entrate;
  • l’indicazione nelle fatture emesse o nelle dichiarazioni doganali degli estremi del protocollo di ricevimento della dichiarazione d’intento, verificati telematicamente;
  • l’abolizione di taluni adempimenti connessi all’emissione ed al ricevimento delle dichiarazioni d’intento, come la numerazione progressiva e l’annotazione in un apposito registro;
  • l’intensificazione della disciplina sanzionatoria prevista a carico del fornitore che esegue operazioni in regime di non imponibilità Iva, senza aver prima verificato telematicamente l’avvenuta presentazione della dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate.

In esecuzione di quanto disposto dall’art. 12-septies del Decreto Legge n. 34 del  30 aprile 2019, … Leggi di più