Nello svolgimento della mia attività professionale sono venuto a conoscenza del fatto che la maggior parte dei correntisti sceglie la propria banca più sulla base dei costi che della qualità dei servizi. Da qui la diffusione, acuita negli ultimi anni, di banche che offrono il conto completamente gratuito (anche se pochi lo sono per davvero).
La concorrenza è spietata con la presenza di realtà in seria difficoltà, che attraggono capitali con offerte particolari (conti deposito, gratuità conto, pagamento bolli al posto del cliente) per cercar di uscire dalle proprie difficoltà o semplicemente prender tempo.
L’esempio più calzante è quello dei conti deposito, in cui società che offrivano tassi molto elevati (fuori mercato) sono finite oggi commissariate. La raccomandazione di economiapertutti è quella di non farvi cogliere impreparati, documentandovi al meglio sugli istituti di credito in cui depositerete il vostro denaro … nessuno vi regalerà mai niente.
Fatte le dovute premesse, … Leggi di più



Settembre 26th, 2013
Lorenzo Sentino
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L’anno fiscale è arrivato già a buon punto, e sono in tanti tra i liberi professionisti e imprese, quelli che nonostante la crisi hanno guadagnato tanto e ricercano costi per ridurre il proprio reddito, in modo da alleggerirne la relativa tassazione.
Dal mese di giungo il mercato obbligazionario ha registrato un forte calo. Il miglioramento del quadro macroeconomico ha spinto Bernanke ad annunciare che la Federal Reserve presto potrebbe iniziare gradualmente il piano di ritiro degli stimoli all’economia, per poi completarlo entro il primo trimestre del 2014.
L’accordo sull’IMU ha consentito al governassimo PD-PDL di rimanere in piedi, suscitando il plauso degli italiani proprietari di immobili. Si tratta tuttavia di un accordo miope, che da un lato permetterà ai proprietari di prima casa di non pagare l’imposta, ma dall’altro si tradurrà in nuove tasse per gli italiani a partire dall’aumento dell’IVA.
In una giornata di tono ampiamente negativo, Piazza Affari crolla sotto la paura della caduta di un altro governo. Se fino a qualche mese fa pareva scontata la guida di Enrico Letta almeno fino alle prossime elezioni, negli ultimi giorni qualche tassello manca ad un mosaico che si fa sempre più vario e difficile da ricomporre dopo l’ennesimo svarione.