Probabilmente sorprenderà a tanti, visto che la bufera di cui è stata protagonista ha finito per infangare anche quel che di buono ha, ma Finmeccanica svolge un ruolo chiave nella redditività dello Stato italiano.
Lo riferisce PROMETEIA con la pubblicazione di una ricerca condotta con l’Oxford Economics che riguarda il contributo che Finmeccanica da all’Italia, da cui lo stesso viene quantificato in 9 miliardi di euro, pari allo 0,6% del Pil nazionale.
Il calcolo annovera chiaramente sia il contributo diretto che quello indiretto apportato dal business della società partecipata dallo Stato. Lo studio recita che Finmeccanica “impiega e supporta inoltre oltre 130.000 occupati, contribuisce alle entrate dello Stato per 4 miliardi di euro (in termini di imposta).
“Gli effetti moltiplicativi generati sono apprezzabili: ogni euro di valore aggiunto del gruppo genera ulteriori 1,6 euro nell’economia italiana e ogni occupato sostiene altri 2,1 posti di lavoro in Italia” continua il dossier. Tornando al … Leggi di più



Novembre 28th, 2013
Lorenzo Sentino
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Le banche italiane sono pronte ad affrontare la nuova ondata di stress test voluta dalla Bce per verificare la capacità degli istituti finanziari europei di fronteggiare situazioni di shock di mercato senza lasciarci le penne.
La decisione di Mario Draghi di tagliare nuovamente i tassi di interesse Bce è stata giustificata dalla volontà di dare linfa al credito, in un contesto di forte crisi economica. Il credit crunch è pesante e c’è corale convinzione che se le banche non tornano a fare il loro mestiere cioè quello di prestar soldi difficilmente il vecchio continente riuscirà a venir fuori dalle sabbie mobili.
In un contesto di elevata incertezza, e con mercati finanziari per molti versi tirati, non sono pochi gli investitori che hanno deciso di investire una quota importante del proprio patrimonio in oro fisico.
L’annuncio tanto atteso è arrivato ieri da parte del Tesoro. Il Btp Italia si sono rivelati un’idea che ha affascinato i risparmiatori italiani , che da tempo chiedono nuove emissioni, su cui poggiare i propri risparmi.