Wall Street chiude con il bollino rosso e il resto del mondo segue lo stesso trend. La formula ormai è molto semplice, gli indici azionari sono ai massimi degli ultimi anni, e gli operatori ricorrono ai ripari al minimo starnuto. I timori riguardo una possibile una correzione ribassista dei mercati sono più che diffusi, e spesso a scatenare le ondate di sell sono semplici dichiarazioni di economisti o politici, che indicano un ipotetico avvicinamento al tapering – vale a dire al taglio degli incentivi all’economia – da parte della FED.
Oggi Wall Street ha tentato di risollevarsi in apertura con il Nasdaq e S&P che hanno dato segnali di ripresa svaniti dopo poco. Negative anche xle borse europee che si avviano verso una chiusura col segno rosso. Male anche la borsa spagnola, nonostante il buon esito dell’asta di titoli di stato. Il Tesoro spagnolo ha collocato un totale di 5 … Leggi di più



Febbraio 20th, 2014
Lorenzo Sentino
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Notizia molto positiva per l’economia italiana quella del ritorno alla crescita. Il prodotto interno lordo del Bel Paese è salito dello 0,1% nell’ultimo trimestre dello scorso anno. Non si aveva crescita dal 2011 e pensare che le prime stime sul trimestre di riferimento non erano cosi esaltanti, con un dato stimato al -0.8%.
Dopo un grande 2013 i mercati finanziari continuano a premiare l’Eurozona, con rialzi diffusi a 360° che coinvolgono tanto il mercato azionario quanto quello obbligazionario. La piacevole sorpresa viene anche dai Piigs, che dopo aver rischiato di far crollare la moneta unica ora fanno intravedere concretamente la propria risposta dopo anni di austerità.
Il profeta Nouriel Roubini torna a tuonare. Noto per aver predetto il crollo del mercato azionario nel 2008 e aver mancato previsioni catastrofiche negli anni successivi, l’economista turco ha pubblicamente divulgato la sua previsione sull’anno appena iniziato.
Quando ci si accinge ad investire nel mercato