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Scegliere un mutuo, quali caratteristiche tenere in considerazione

Costi tassi interesse mutuo casaL’accensione di un mutuo rappresenta un impegno importante, sia dal punto di vista economico che di durata. Di recente, si registra un’incoraggiante ripresa nell’erogazione dei finanziamenti bancari, tanto che l’ABI ha rilevato un incremento degli  stessi nei primi dieci mesi dell’anno in corso, pari al 30,5% rispetto allo stesso periodo del 2013. L’effetto di detta ripresa è dovuto a più fattori congiunti, quali: la diminuzione dello spread, l’azzeramento del costo del denaro e il tracollo dei prezzi del settore immobiliare. Per avere le idee chiare, in merito alle dinamiche e alle caratteristiche dei mutui per la casa, si devono conoscere i meccanismi che regolano il mercato degli stessi, nonché le condizioni applicate dai diversi istituti di credito. Online si posso reperire importanti informazioni ed utilizzare gli strumenti  messi a disposizione dagli istituti di credito – qui un esempio – per il calcolo preventivo dei mutui sulla casa.

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Mercato immobiliare: ripresa nel 2015? A parlare è l’Istat

Previsioni trend vendita immobili 2015Il mercato immobiliare è il termometro della situazione economica di un paese. Prima degli altri settori avverte la crisi, e in anticipo avverte la ripresa. Non stupisce, quindi, che proprio il “mattone” sia al centro delle attenzioni degli addetti ai lavori.

Cosa riserva il 2015 per il mercato immobiliare? Quello che ci aspetta è un anno in chiaroscuro. A dirlo è l’Istat.


I dati dell’Istat

L’ente di statistica ha pubblicato il 9 dicembre il rapporto annuale sul “real estate” italiano. Dai risultati del 2014 è evidentemente possibile produrre previsioni sull’anno appena iniziato.

La prima evidenza notevole riguarda i prezzi. Siamo in deflazione (anche se soprattutto a causa del crollo del petrolio) e ciò vale anche per il mattone. Nel quarto trimestre del 2014, rispetto allo stesso periodo del 2013, i prezzi delle case sono scesi dello 0,5%. Il calo è più forte se si paragona l’intero 2014 all’intero 2013: -3,6%.… Leggi di più

Borse, nel 2014 spinta dalle IPO. Pronta ad approdare Anima

IPO 2014 mercati azionariUno dei driver del mercato azionario nel 2014 potrebbero essere le IPO. Sono numerose infatti le aziende che stanno valutando l’opportunità di approdare a Piazza Affari dopo anni di asciutta, dovuta a mercati instabili ed orientati perennemente al ribasso.

Dopo il buon 2013 e le ultime buone notizie su Piazza Affari si sono riaperti numerosi dossier e ormai sono decine le società pronte alla quotazione. Il fenomeno non riguarderà soltanto l’Italia. Ernest e Young in un recente lavoro ha sottolineato che in tutto sono in fermento numerose operazioni in tal senso. Nei primi 3 mesi dell’anno le operazioni completate sono già state ben 239 (di cui 103 provengono dall’Asia) per un totale di circa 44 miliardi di euro.

Numeri di tutto rispetto, che rendono l’idea se confrontati con lo scorso anno. Il differenziale è positivo del 47% con un capitale complessivo in crescita di oltre l’ottanta per cento. Tra i … Leggi di più

Caso Russia-Ucraina, presto le sanzioni. Quali implicazioni per l’Italia?

Referendum Crimea RussiaIl caso Russia-Ucraina ha creato un evidente spaccatura internazionale tra i sovietici e gli Stati Uniti d’America. In molti temono implicazioni di lungo termine, come il ritorno alla “Guerra Fredda” o un isolamento internazionale della Russia. Di sicuro, vista la presa di posizioni di molti leader occidentali alla fine verranno comminate delle sanzioni importanti, cercando di non compromettere l’equilibrio politico-sociale internazionale, dato il contesto già piuttosto acceso nei Paesi emergenti.

A questo punto viene da chiedersi quali implicazioni avrebbe l’Italia in caso di diatriba tra Russia e Occidente. Le implicazioni sono ovviamente importanti visto l’alleanza strategica tra le parti. E’ ben noto che il Bel Paese rappresenti, dopo la Germania, il principale partner commerciale europeo per Mosca (con un export di circa 10 miliardi di euro) e questo spiega la cura delle relazioni che i nostri primi ministri hanno avuto da sempre con quelli russi. L’esempio calzante è quello tra … Leggi di più

Analisi dei mercati in seguito al pericolo invasione dell’Ucraina

Scacciato il pericolo dell’invasione dell’Ucraina da parte dell’esercito della Federazione Russa, le borse in Europa tornano a tirare un sospiro di sollievo. Anche le materie prime subiscono una correzione tecnica dopo il balzo di ieri di oro e petrolio, i cui prezzi sono schizzati rispettivamente ai valori massimi di 1,354$ l’oncia, e 105.22$ a barile. La borsa di Mosca è calata significativamente e il rublo russo ha toccato i minimi storici a 0.0272 nei confronti del biglietto verde americano. Gli operatori interessati all’economia russa, non dovranno sottovalutare le eventuali ripercussioni delle super potenze globali nei confronti della stessa Russia. Obama ha parlato di costi economici e ha minacciato Putin di isolamento. Solamente ieri, il Presidente americano ha annunciato l’intenzione di provocare un impatto negativo sull’economia di Mosca.

In apertura Wall Street ha cominciato positivamente la seduta con l’indice Dow Jones che guadagna l’1.18% ed è ora a 16,358.73 punti. Bene … Leggi di più