Le opzioni binarie sono per loro natura connotate da una certa semplicità. Il trader è indotto ad operare una scelta sulle sorti del titolo di interesse e deve indicare se l’azione è destinata a salire aumentando di valore oppure a scendere perdendo quote di mercato. Tuttavia questa semplicità non deve trarre in inganno. Anche per operare sulle opzioni binarie in maniera fruttuosa è preferibile attuare una precisa strategia.
Il mercato sottopone i titoli a frequenti e continui momenti di volatilità, con variazioni di prezzo significative ed opposte, senza una logica apparente.
Intanto una buona strategia di base può essere quella di fondare le proprie manovre sulla conoscenza delle news economiche, agendo in relazione alle notizie segnate in calendario. Esistono notizie, infatti, che possono creare scossoni sul mercato e che – rimescolando le carte in gioco – possono costituire inversioni di tendenza che i trader possono sfruttare in maniera … Leggi di più



Maggio 10th, 2016
Lorenzo Sentino
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In un’epoca di bassi redimenti, come è quella attuale, stanno emergendo alcuni strumenti particolari in grado di offrire una soluzione ai problemi degli investitori. Tra questi spicca il conto deposito, che a primo acchito appare come una variante più conveniente dei conti correnti. Potremmo definire il conto deposito come un conto corrente dai rendimenti elevati (compensati però da un’operatività limitata), che in genere dura non più di due anni.
Il trading in CFD è tra gli investimenti in grande ascesa. Il meccanismo che sta alla base richiede solo un po’ di esperienza.
Il trading offre una varietà incredibile di strategie. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti gli stili. Non è un particolare da poco, dal momento che non esiste una strategia buona in senso universale, ma l’efficacia di ognuna dipende dagli obiettivi e dalle caratteristiche del trader.
L’analisi fondamentale è lo studio degli eventi economici allo scopo di prevederne l’impatto sul trading e redigere strategie efficaci. Si contrappone all’analisi tecnica, che è il solo studio dei grafici e dei dati ricavati da essi. Quest’ultima, nella sua versione più integralista, dichiara la sua autosufficienza, ma le evidenze parlano chiaro: analisi fondamentale e analisi tecnica possono e devono essere utilizzate entrambe.